“Anita de Monte ride per ultima” di Xochitl Gonzales pubblicato da Fazi Editore.
Anita de Monte ride per ultima è un’avvincente e spiritosa riflessione sul potere, sull’amore e sul mondo dell’arte contemporanea; con acume e umorismo, nel suo secondo romanzo la statunitense Xochitl Gonzalez mette a nudo le spietate dinamiche che governano il rarefatto mondo dell’élite.

Autunno 1985, New York City. Anita de Monte, giovane artista cubana, vive il suo momento di gloria. Ha appena vinto un premio importante che la porterà a Roma, e il Metropolitan Museum espone le sue opere.
Ogni sera frequenta party sfavillanti nel cuore di Manhattan. Rimane circondata dagli artisti e dai galleristi che contano; al suo fianco c’è sempre il marito Jack Martin: WASP di nascita e vero maschio alfa, nonché uno dei più acclamati scultori del suo tempo.
Poi, una notte, Anita precipita da una finestra e muore. Per un periodo la sua morte domina le conversazioni. Poi l’opinione pubblica la dimentica.
Nel 1998 quasi tutti hanno dimenticato Anita. Raquel, studentessa di Storia dell’arte in un college prestigioso, prepara la sua tesi.
Raquel si muove tra colleghi privilegiati il cui futuro appare già tracciato. Si sente un’outsider. Gli studenti di colore, come lei, restano una minoranza. Lei deve lavorare il doppio per ottenere le stesse opportunità.
Quando inizia una relazione con un laureando più grande, ricco e ben introdotto, sale nella scala sociale.
Raquel incontra la storia di Anita de Monte e capisce che qualcosa non torna.
Anita de Monte ride per ultima è un’avvincente e spiritosa riflessione sul potere, sull’amore e sul mondo dell’arte contemporanea. Con acume e umorismo, nel suo secondo romanzo la statunitense Xochitl Gonzalez mette a nudo le spietate dinamiche che governano il rarefatto mondo dell’élite.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.