Nel romanzo “Angelina” Ciriaco Offeddu dà vita a una storia intensa e carica di emozioni, capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano 💫📖.
Pubblicato da Bompiani Editore, il libro si presenta come un viaggio tra memoria, identità e sentimenti, in cui la protagonista diventa specchio di esperienze universali 🌿🧠.

Angelina è un romanzo a due voci.
Subito dopo la guerra, in Sardegna, una bambina di nome Assunta subisce abusi dal nonno paterno e a undici anni dà alla luce una figlia, da cui si separa subito.
Da questo evento taciuto, rimosso eppure ineludibile si dipanano due esistenze parallele: quella di Assunta, madre bambina, che mette un oceano intero tra sé e il passato ma poi sceglie di tornare sull’isola.
E quella della figlia Angelina, che una famiglia adotta e che cresce con un vuoto dentro di sé, che cerca invano per tutta la vita di colmare.
Due donne, una madre e una figlia, separate da una minuscola manciata di anni e dall’enorme peso di una violenza consumata nel cuore della famiglia.
Due voci che s’interrogano, si sognano, si cercano, nel tentativo di ricostruire ciò che è stato negato e di dare forma a identità spezzate.
Due cammini che non si fermano, fino alla insperata possibilità di sfiorarsi.
In queste pagine Ciriaco Offeddu prosegue l’esplorazione dell’universo femminile già avviata con Istella mea, e – sullo sfondo della Sardegna e dell’Italia dal dopoguerra a oggi – si spinge ancora più a fondo nell’indagine sul rapporto tra trauma, memoria e identità.
Angelina non è un libro di denuncia, ma il romanzo struggente e umanissimo di due donne che attraversano con pazienza il dolore e, consapevoli dell’impossibilità di un risarcimento e forse anche di una redenzione, trovano un senso più alto per le proprie vite.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.