“Ananke” di Fiorella Borin pubblicato da Delos Digital

Gli orrori della guerra.
La forza dell’amore.
La magia di Ananke
24 dicembre 1945, stazione di Padova.
È la vigilia del primo Natale di pace. Dovrebbe essere un giorno tranquillo, ma un fatto inatteso turba la serenità dei viaggiatori e del personale ferroviario: una donna si accascia davanti alla biglietteria e non riprende i sensi.
È povera, giovane, incinta e non ha documenti con sé.
Questo avvenimento è il primo anello di una catena fatta di incontri e scontri fra persone che hanno condiviso lo stesso passato, legato in particolare agli orrori del campo di concentramento di Arbe.
È un intrecciarsi di tante solitudini in cui l’amore, i rimpianti e i sensi di colpa si accavallano in modo solo in apparenza disordinato, dando vita a un mosaico colmo di significati.
Una favola tragica e al tempo stesso consolatoria, dalla magica penna di Fiorella Borin, che pare esser stata scritta sotto l’influenza di Ananke, la divinità che è al tempo stesso Forza e Giustizia, ed è la padrona dei destini di tutti gli uomini.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.