📚✨ “Amici, amici degli amici, maestri” di Oreste Del Buono – Luni Editrice ✨📚
📚✨ Oreste Del Buono racconta l’editoria italiana ✨📚
Un viaggio tra eroi, sovversivi, editori e scrittori đź“–, in 35 ritratti che svelano storie mai raccontate.
📌 Capitoli speciali:
🔥 La nascita dell’odio – Mondadori vs Rizzoli
🌟 Infanzia di un capo – giovinezza di Elio Vittorini
Una controstoria elegante e avvincente dell’Italia e della sua cultura 📚💡.

Oreste Del Buono ci introduce in una epopea fatta di storie, avventurieri, eroi e sovversivi, trasgressori e anarchici, di santi e di infelici e dei «bravi, quindi disposti a cacciarsi nei guai»: in trentacinque bellissimi ritratti scrive la storia mai scritta dell’industria editoriale in Italia.
Sono amici e nemici personali che tra scrittori, grafici, agenti letterari, editori, giornalisti, umoristi e vignettisti, romanzieri rosa e neri, maestri morali o satirici, mediatori culturali: tutte figure essenziali, sempre rimosse dalla storia letteraria ufficiale.
Del Buono scrive anche due capitoli “speciali”:
La nascita dell’odio, che narra la vicenda della rivalitĂ a vita e a morte dei due massimi editori italiani, Mondadori e Rizzoli;
Infanzia di un capo, esemplare giovinezza contraddittoria del maggior inventore nell’editoria, Elio Vittorini.
Durante la lettura si viene trasportati in un presente che pare quasi immaginario, tanto è ricco di informazioni biografiche sconosciute dei trentacinque personaggi qui presentati; l’autore arriva a costruire con eleganza e leggerezza una analisi e una controstoria della cultura italiana e dei suoi rapporti con il potere economico e politico, memoria dell’amicizia, al tempo stesso commedia e testimonianza di gratitudine che diviene, in filigrana, un involontario romanzo d’appendice dell’Italia trasformista e disattenta alle piĂą preziose e interessanti figure che la hanno resa il Grande Paese che è oggi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.