“Abbiamo sempre vissuto nel cestello” 🧺📖👁️di Danilo Arona ✍️ Pubblicato da Delos Digital 💻📚✨
I Mormoranti 🧟♂️, una particolare genìa di zombie, dilagano in una cittadina di provincia del nord Italia 🌫️.
Due operai 👷♂️, sospesi su una piattaforma a 50 metri d’altezza 🏗️, si ritrovano improvvisamente assediati
e impossibilitati a scendere… 😨

I Mormoranti, particolare genìa di zombie, dilagano in una cittadina di provincia dell’Italia del nord.
Due operai che stanno lavorando su una piattaforma a 50 metri d’altezza si ritrovano assediati e impossibilitati a scendere…
La classica invasione zombie – che zombie poi non sono… – vista da una soggettiva particolare che Alfred Hitchcock definì nel 1963 “il punto di vista di Dio”.
Se la piattaforma aerea con cestello può sembrare una strana location per un body horror alla George Romero, che dire di una caserma di carabinieri che a suo modo richiama certi famosi epigoni del neorealismo italiano?
Giudizio sospeso, ma il richiamo nel titolo a un famoso romanzo di Shirley Jackson ha un suo perché.
Danilo Arona alessandrino classe 1950, tra i più longevi scrittori horror italiani, con circa 60 libri all’attivo tra narrativa e saggistica. Si è distinto anche come giornalista, ricercatore e chitarrista rock dagli anni ’70 a oggi. I suoi lavori sono stati pubblicati dai principali editori italiani (Mondadori, Tropea, Corbaccio) ma anche da una lunga serie di case editrici indipendenti. Tra i suoi scritti si annoverano opere fondamentali come la serie di Montebuio, saggi e romanzi come L’ombra del dio alato, Palo Mayombe, Black Magic Woman, Malapunta. Il grande libro di Satana e Pazuzu effetto Nocebo (con Bonfanti e Kay).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.