“Abbiamo conosciuto la cecità” di Tania Anastasi pubblicato da PAV Edizioni

In una Catania ferita dalla guerra, Ana aspetta.
Aspetta il ritorno di Josip. L’uomo conosciuto al porto. Straniero come lei. Con il mare negli occhi e un passato segnato dall’esilio tra Pola e Trieste.
Il loro amore nasce tra sogni di futuro e promesse sussurrate. Poi arriva la Seconda guerra mondiale e travolge tutto.
Josip viene mandato al fronte. Poi diventa prigioniero. Ana resta sola. Deve proteggere i figli sotto i bombardamenti che devastano Catania.
Attraverso lettere, ricordi e silenzi, Abbiamo conosciuto la cecità racconta la guerra dal basso. Dalla parte di chi non decide, ma subisce.
Non eroi. Ma uomini affamati e spaventati. Non strategie. Ma madri, bambini, città distrutte.
È un romanzo storico che denuncia ogni guerra, da qualunque parte arrivi.
Perché a perdere non sono solo gli eserciti. Sono le vite non vissute, i baci interrotti, i figli cresciuti senza padri, i sogni rimasti sospesi.
E nessuna vittoria può restituirli.
“Noi non lasciavamo vincere l’onda, riprendevamo a disegnare quella casa perché facevamo una prova di forza tra noi e il mare, aspettando che si stancasse e ci lasciasse i nostri sogni.”

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.