📖✨ “16 agosto 1997” di Pen è un’opera che accompagna il lettore in un viaggio profondo tra ricordi, emozioni e riflessioni personali.
💭 Attraverso una scrittura intensa e sincera, l’autrice dà voce a sentimenti universali, trasformando esperienze e frammenti di vita in pagine capaci di emozionare e far riflettere.
❤️ Il passato e il presente si intrecciano in una narrazione delicata, dove ogni parola diventa occasione di incontro con sé stessi, con la memoria e con le sfumature più autentiche dell’animo umano.
🌿 Un libro che invita a rallentare, ad ascoltare e a riscoprire il valore delle emozioni, lasciando nel cuore del lettore un segno discreto ma duraturo.
✨ Una lettura coinvolgente, capace di trasformare i ricordi in emozioni e le emozioni in consapevolezza.
Pubblicato da Aletti Editore

Il libro non è solo il resoconto di un viaggio in solitaria verso la Dalmazia, ma un vero e proprio rito di iniziazione.
In un’epoca che ha dimenticato il valore del passaggio all’età adulta, Lara Modanese esplora le proprie vulnerabilità per elevarle a consapevolezza.
Tra isole segnate dalle ferite della guerra e notti insonni in barca, la protagonista affronta il silenzio del mare per chiudere un cerchio lasciato aperto dalla morte del padre.
«Ho pensato che forse tutti hanno vissuto un proprio rito iniziatico di passaggio al mondo adulto. Ho scritto il mio momento perché il lettore vi ritrovi il proprio».
La scelta di tradurre l’opera in arabo, lingua con cui l’autrice ha una stretta familiarità e che studia da diversi anni, sottolinea l’universalità dei temi trattati: la perdita, il coraggio e la libertà.
PEN, voce sensibile della narrativa contemporanea, con “16 agosto 1997” firma un’opera autentica e luminosa, capace di trasformare il dato biografico in un’esperienza collettiva di crescita e resilienza.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.