The first boy
Cristiano Pedrini
MM
Self Publishing
Ottobre 2019
ebook/cartaceo
330

Romanzo emozionante, brillante, intenso, sbocciato dalla magica penna di uno straordinario autore, il quale anche questa volta, con immensa dolcezza riesce a far fremere i nostri cuori ricordandoci che l'amore, quello vero, è una potente forza e che ci crediate o no, fa anche miracoli...

“I loro respiri si fusero in uno solo, lento e regolare che scandiva il battito del loro cuore che ora suonava un’unica sinfonia le cui note potevano essere ascoltate unicamente da loro”

Nell’ottuso mondo della Casa Bianca, in cui vige un falso perbenismo, ecco affacciarsi Christopher Lowen, un giovane e gradevole ragazzo trasferitosi dal Montana a Washington pronto a iniziare la sua nuova avventura lavorativa. Varcando i cancelli della Casa Bianca si sente fortunato di trovarsi in un luogo così importante non come visitatore bensì in veste di collaboratore.

Christopher, grazie alla sua luminosa personalità e la sua innata empatia, conquista tutti i dipendenti dello staff e perfino il presidente stesso che con grande interesse ascolta i suoi consigli relativi ai fondi necessari con l’obiettivo di aiutare le persone meno fortunate del paese, cambiando il sistema sociale. Il progetto di Cristopher salverebbe molte famiglie in difficoltà.

L’intelligenza, il viso leale e pulito del giovane ragazzo, non lasciano indifferente il presidente Lawrence Leyton, il quale nutre per lui una grande fiducia mai riposta per nessun altro dei suoi collaboratori. Questo apprezzamento viene percepito dai dipendenti, fra i quali si manifestano episodi di gelosia; Christopher rappresenta per gli altri impiegati un intruso. Notano, da parte del presidente, un trattamento privilegiato verso questo ragazzo sensibile appena arrivato.

Intanto, Lawrence, presidente progressista fra tanti ottusi, è felice di aver finalmente trovato una persona come Christopher, pronto a combattere per i valori morali dell’essere umano senza ipocrisia. Il giovane ragazzo sostenitore delle giuste cause, lo dimostra senza paura, a costo di sembrare spesso indisciplinato combattendo la tirannia sociale come del resto l’affrontò il presidente ai suoi esordi, superando la paura di non essere accettato dal popolo perché omosessuale, candidandosi comunque alle elezioni presidenziali e riuscendo a presiedere al Studio Ovale.

“Quelle carezze lievi che sembravano protrarsi all’infinito, erano una sinfonia inesauribile capace di placare tutti i timori che avevano accompagnato Christopher”

Furono quindi i pregi di Christopher, il suo giovane e limpido viso ad attrarre Lawrence il quale con delicatezza lo fece sentire così unico e importante da fargli perdere la testa. Nulla più contava, il giudizio altrui, la differenza di età, la posizione sociale; contava solo il loro desiderio di appartenersi e dimostrarselo con passione e dolcezza.

Con estrema bravura, l’autore descrive la nascita di questo nuovo amore, usando i termini più solari, promettenti, trasmettendo così al lettore benessere e piacere.  Un nuovo amore che il presidente dovrà difendere dal mondo intero, soprattutto dal mondo ipocrita e discriminante della Casa Bianca. Lawrence e Christopher, due persone all’apparenza molto diverse ma unite dall’ingrediente più importante in amore e nella vita sociale: il rispetto.

 

Le loro diversità caratteriali diventeranno le loro forze mancanti, ad entrambi necessarie per affrontare le ostilità al di là delle mura dell’imponente Casa Bianca. Saranno uno la forza dell’altro e faranno capire al mondo che l’energia dell’amore abbatte qualsiasi differenza sociale ed è questo intenso sentimento che li unisce dando loro il coraggio di affrontare ogni giorno i mass media e i chiacchiericci. Purtroppo una parte del mondo in cui vive la malignità esiste sempre e a volte l’amore e la bontà non bastano a tenerla lontana.

 

L’accurata descrizione dei luoghi rapisce l’attenzione del lettore fino a condurlo in ogni meandro del racconto, per coglierne ogni sfumatura, ogni dettaglio; per poi soffermarsi nei più profondi sentimenti dei protagonisti e far rivivere ad ognuno di noi intense e piacevoli emozioni.

Lo stile pulito e ordinato del racconto ha la capacità di mettere il lettore al proprio agio sin dalle prime pagine, accompagnandolo attraverso la narrazione. Anche questo suo nuovo e coinvolgente romanzo trasmette dei messaggi sociali molto importanti come il tema del bullismo omofobo, che l’autore, come in tutti i suoi romanzi, tratta brillantemente infondendo coraggio. Coraggio nell’essere sempre se stessi, rifiutando “l’apparenza” solo per essere ben accetti in società. L’umiltà e l’intelligenza del protagonista ci affascinano e vorremmo avere solo amici come lui.

Consiglio intensamente questo romanzo poiché ha il potere di regalarci un’evasione in un vortice di emozioni nelle quali ognuno di noi può facilmente immedesimarsi e lasciarsi trasportare all’interno di un universo colmo di passione e bontà.

Beatrice Castelli

 Lo scrittore Cristiano Pedrini nasce negli anni Settanta. Lavora in una biblioteca della provincia di Bergamo e a causa dei suoi difetti, che lui come ogni altro essere umano ha, si considera un perfetto imperfetto… Nel mese di agosto del 2014 inizia quella esaltante e incredibile avventura che è la scrittura. Qualcosa che lo spinge a ritrovare se stesso, a fare i conti con ciò che è e immaginando un mondo diverso, forse migliore o forse peggiore, a seconda degli occhi di chi vede e legge ciò che esprime.  

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