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Review Party: Remember Tiffany di Francesca Baldacci, Literary Romance

Remember Tiffany
Literary Romance
Francesca Baldacci
Romanzo rosa
PubMe
25 marzo 2020
Cartaceo e eBook
197

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…

 

 

“Come sospettavo, l’album che la zia ha scelto è quello dell’anno che pensavo, il 1962.
È come aprire la porta su un mondo lontano e incantato. Siedo sul divanetto della hall del Tiffany, tra le zie, ed è Gisella a raccontare.
Un balzo indietro nel tempo, come se qualcuno avesse azionato una leva per proiettarci in quegli anni magici.”

Sono appena rientrata da uno spensierato weekend pasquale sulla riviera Adriatica, precisamente da S. Benedetto del Tronto. No, no, state tranquilli non sono uscita in barba ai divieti: ho solo approfittato del sole e del mio giardino per immergermi nella lettura di “Remember Tiffany” e fare un tuffo nel passato, precisamente nei meravigliosi anni ‘60 dei quali ho sentito molte volte raccontare dai miei genitori.
In questo fresco romanzo Francesca Baldacci ci narra le avventure e le disavventure amorose di Gisella e Camilla, all’epoca non ancora maggiorenni, in quanto lo si diventava a 21 anni, e le loro giornate in qualità di aiutanti nella pensione dei genitori “Sole e mare”.

 

“Intanto con il pensiero volava. Volava all’estate prima, con Lele in forma sfolgorante e lei pure. Quando lui la guardava come se fosse stata l’unica donna al mondo. E lei anche. Quando il mondo sembrava una piccola stella colorata a portata di mano e di cuore. Quando la mattina a occhi aperti le sembrava di sognare già, perché sapeva che lo avrebbe visto: in riva al mare, sulla spiaggia, tra le onde.”

La scrittura fluida e pennellata ci omaggia di un excursus panoramico dei mitici anni Sessanta attraverso gli occhi delle protagoniste, le quali sono impegnate in piccoli trucchetti per sviare e sfuggire al controllo dei genitori per incontrare i loro spasimanti. Il tutto condito dalla meravigliosa musica di quegli anni: passando dai concerti di Peppino di Capri a quelli della mitica e immarcescibile divina “Mina”.
La delicatezza delle descrizioni e delle “avventure” di Lilla e Lella fanno in un certo senso sorridere: il primo bacio, la prima volta tutto quanto accade è ovviamente “censurato” (non pensate di trovare descrizioni di scene hot sulla spiaggia?) ma è proprio questo che rende il romanzo una ventata di aria pura in questi giorni di isolamento forzato.
Una storia innovativa, divertente e coinvolgente che ho scoperto non essere il primo ma anzi il terzo volume che ripercorre, con un discreto successo, la vivacità e la spontaneità di un decennio che ancor oggi ricordiamo con profondo affetto.

“Gisella annuisce. «Ci fai sentire un po’ le fate madrine di Cenerentola, con te, lo sai? Contente di esserlo. Custodi di una fiaba comune per tutti. In fondo noi albergatori amiamo regalare ai nostri clienti un posto per sognare. Va bene così.»
«E a furia di essere custodi di fiabe per clienti, finisce che ci crediamo sul serio. Le fiabe possono realizzarsi sul serio, basta crederci!» esclama Camilla con espressione soddisfatta.”

Francesca Baldacci, classe 1957, scrive da sempre: ma è del 1979 la sua prima pubblicazione su una rivista di narrativa femminile popolare. Da allora ha collezionato numerosissime esperienze giornalistiche e non. Del 2012 è la biografia con Gabriele Lorenzi, tastierista della Formula 3, “La macchina del tempo” (Miremi) e del 2014 “Vacanze da Tiffany” (Sperling & Kupfer), tradotto anche in Olanda, del 2018 “Se potessi ti cancellerei” (GoWare). On line si possono trovare altri suoi romanzi.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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