Review party,  Romance

Review Party: “Maledetto rossetto rosso” di Chiara Della Monica

Maledetto rossetto rosso Book Cover Maledetto rossetto rosso
Chiara Della Monica
romance
Literary Romance
14 febbraio 2021
cartaceo, ebook

Colin è un principe nero. Ha tatuaggi su tutto il corpo, capelli rasati sui lati, occhi verdi, e un passato che lo tormenta. La morte di suo fratello lo ha segnato nel profondo e da quel momento il suo cuore non ha più visto la luce.

Demet lavora in una distilleria, è la figlia dei Sunny, la famiglia più in vista della città, e anche lei ha dovuto superare delle sfide: l'allontanamento della sorella a causa di una gravidanza inattesa, per esempio. In un giorno di pioggia il fato ha voluto intrecciare i loro destini, un incontro che porterà luce e tenebre, amore e odio, passato e futuro. Perché forse c'è qualcosa che hanno in comune...

«Vorrei che mi raccontassi una storia, una fiaba in cui la principessa salva il cavaliere nero. Ho bisogno di un lieto fine.»

“Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il maschara”

 

Maledetto rossetto rosso” non è soltanto un romanzo d’amore, in cui la passione travolge i due protagonisti, ma rappresenta qualcosa di più: è intenso, emozionante, coinvolgente, ma anche molto complesso.

Non conoscevo gli scritti di Chiara della Monica a dire la verità, e devo dire che l’autrice mi ha profondamente colpita e sorpresa per l’intensità linguaggio utilizzato per raccontare questa storia.

Ma iniziamo dal titolo e dalla copertina, peculiari e originali: sono senza dubbio d’impatto per il lettore, che è portato a chiedersi quale mai possa essere il file rouge del romanzo. Passiamo, poi, alla trama: incanta di certo il lettore, ma mai avrei immaginato il coinvolgimento che ha scaturito, almeno in me, e che mi ha portato a leggere il libro in poche ore.

In un primo momento, durante la lettura, si avverte un senso di desolazione e tristezza per il passato di Colin; sentimenti che, invero, non sono altro il riflesso di quanto il suo cuore sia grande e bramoso di essere amato, nonostante le sue cicatrici. Non a caso, basterà un niente per accendere la speranza nel cuore di Colin e condurlo verso la felicità che merita.

L’oscurità che alberga nel suo cuore, per delle ovvie ragioni, lo condurranno sulla strada del fumo e dell’alcool, ma essa si scoprirà essere solo un rifugio in cui si è annidato il suo cuore, che sanguina copiosamente.

Come ogni momento buio che si rispetti, ecco la luce: certo non si sarebbe immaginato che da uno scambio di sguardi e da un rossetto rosso fuoco sarebbe accaduto tutto ciò…

La complessità della storia, che alterna momenti di luce a quelli di oscurità, d’altronde due facce della stessa medaglia, viene resa in modo molto fluido dallo stile dell’autrice che, grazie alla sua semplicità e linearità, rende la lettura scorrevole e piacevole.

I personaggi sono descritti in modo puntuale e profondo: sia Demet che Colin sono presentati al lettore nei loro sentimenti contrastanti, nel loro essere umani. Le ambientazioni sono molto attuali, essendo la storia ambientata ai giorni nostri. Il punto di vista della narrazione è alternato, struttura che ci permette di entrare in simbiosi sia con l’uno che con l’altro protagonista.

Dolore

Sofferenza

Perdita

Speranza

Amore

Rinascita

Tutto questo è il libro di Chiara della Monica: la ciliegina è il grande insegnamento che vuole darci, ossia che anche nei momenti più bui e tenebrosi della vita, si può risorgere, tornare alla Luce e ritrovare il proprio Sole.

E voi… sperate sempre nella luce in fondo al tunnel?

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: