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Review Party: “Il significato della parola fine” di Ilaria Mann, Self-publishing

Il significato della parola fine Book Cover Il significato della parola fine
Ilaria Mann
contemporary romance, sport romance
Self-publishing
30 ottobre 2020
cartaceo, ebook

Una storia che inizia come il più classico degli young adult, ma che si dipana poi nel corso di vent’anni, raccontata da entrambi i protagonisti.
Una storia forte, dolorosa, appassionata.
Per quelli che si sono chiesti cosa è successo a Silvia e Franco prima, durante e dopo il romance “Una notte a Milano”. Ma anche per quelli che non lo hanno letto e che hanno voglia di conoscere due nuovi personaggi che, tra passione e sbagli, si vogliono per tutta la vita"
Silvia è un aspirante maresciallo dei carabinieri e Franco un giovane maestro di sci e vivono a Sammartino, un paese del basso Trentino.
Si incontrano ed è amore a prima vista.
Un amore di quelli intensi, mai più paragonabili ad altri, da perdere completamente la testa. Un amore di prime volte.
Inizia una storia bellissima, senza colpi di scena e senza gelosie. Solo amore, puro amore, di quello che neanche una volta dubiti che possa durare tutta la vita.
E invece qualcosa inaspettatamente si inceppa e i due si lasciano nel peggiore dei modi.
Si ignorano. Si odiano.
Cercano in ogni modo di dimenticarsi, mentre per anni l’orgoglio e la rabbia coprono ogni forma di amore.
Solo che le loro strade continuano ad incrociarsi e a portarli ancora e ancora nella mansarda che ha visto iniziare la loro storia, dove finiscono inevitabilmente l’uno contro l’altra a riprovare le sensazioni che li hanno uniti a diciott’anni.
Perché ci sono amori che non conoscono la parola fine.
“Il destino di due calamite è quello di attrarsi. Non importa quanti anni tu riesca a tenerle lontane, appena le avvicini si toccheranno sempre.”

 

 

“Perché io ti amo ancora Franco, ma ora è il momento di andare via. Sembra un’impresa impossibile, ma devo amare più me stessa che te”

 

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” possiamo definirla la colonna sonora del romanzo di Ilaria Mann, Il significato della parola fine… o almeno era la canzone che spesso si insinuava nella mia mente durante la lettura delle vicende amorose e burrascose di Silvia e Franco, i protagonisti di questa storia che oggi recensiamo per voi.

Il tuo lui è innamorato? Ecco 5 modi per capirlo - ModeL’amore tra Silvia e Franco è nato al primo sguardo: lei, una ragazza introversa, impacciata, timida, chiusa in una campana di vetro a causa del timore reverenziale suscitato dal padre, il Colonnello della Stazione dei Carabinieri del paese. Di rigida educazione, è una diciottenne intelligente, che fa di tutto pur di rendere il padre orgoglioso (purtroppo è nata donna, non uomo); è lontana dalla adolescenziale mentalità delle sue coetanee; è la tipica amica con jeans e felpa; le piace lo sport, in particolare lo sci che a Sammartino è molto in voga.

Lui, il ragazzo del Meridione, trasferitosi al Nord dopo la morte dei genitori per continuare ad avere successo nello sci; maturo, serio, geloso, possessivo; desideroso di avere una famiglia e di diventare padre, nonostante la giovane età.

L’amore tra i due non può che essere speciale, puro, intenso. E così è… ma in amore, non può tutto essere liscio come l’olio. Un evento turba questo rapporto per sempre… o non proprio!

La storia viene raccontata da entrambi i protagonisti: una parte di vita viene raccontata da Silvia, un’altra da Franco; successivamente saranno entrambi i narratori a guidare la scena, alternandosi e permettendoci di avere una visuale ampia e completa su cosa stia accadendo esternamente, ma soprattutto internamente, ai personaggi.

L’arco narrativo della storia è lungo: più di vent’anni di rapporti, trame, rabbie, sofferenze, passioni, amori, intrecci. E in vent’anni, vi assicuro che succedono davvero tante cose, nonostante le sole trecento pagine del romanzo. Questo rende il libro ricco, e non solo di contenuto.

E mi sorride. Paziente, comprensivo.
Ecco cosa trasmetto. Che non riesco a reggere la sua presenza.
Era tutto perfetto.
Ora è solo la fiera delle nostre bugie, che nascondiamo sempre peggio.

La ricchezza la si rinviene anche nei temi che si affrontano. Prima di tutto, si passa in rassegna una vita: dall’adolescenza all’età adulta e matura. Una delle caratteristiche che ho apprezzato della storia è il fatto che questo percorso appare reale. La storia raccontata sembra essere quella di una ragazza comune, di una di noi. E, nel corso delle pagine, si assiste effettivamente ad un’esperienza che sembra quasi di vita vera vissuta.

E come ogni vita che si rispetti, ci sono eventi che fanno rabbia, altri che emozionano, altri che incupiscono, altri ancora che fanno sorridere. Insomma, ci si immedesima molto nella storia e di questo occorre dare merito all’autrice.

Non mentire”, al via su Canale 5 la serie con Preziosi e ScaranoAltro tema importante che emerge è quello del rapporto genitore e figli, in tante varianti: si assiste alla sofferenza di una figlia che non si sente completamente accettata da un padre e che fa di tutto per entrare nelle sue grazie, anche prendere scelte che sconvolgeranno, rabbuieranno e stravolgeranno per sempre la sua vita; al dolore di chi i propri genitori li perde; all’amore che si può provare anche nei confronti di chi non è genitore biologico.

Presente è la tematica dell’amicizia: forte, solida, fatta di complicità. Interessante è il tema della donna e il suo rapporto con l’Arma: solo a seguito di un provvedimento normativo del secondo millennio si sono aperte le porte della divisa anche al sesso femminile. Ed è stato interessante vedere come questo ha impattato sulla prima donna che è riuscita a superare il concorso e fare carriera fino al grado di Maresciallo.

Ma la centralità che viene data alla figura della donna non si ferma qui: viene affrontato anche il tema dell’aborto, al di là di ogni banale moralismo. Viene affrontato con il reale: Silvia, come ho anticipato, è una ragazza come tutte noi che si trova dinanzi ad un macigno da oltrepassare. Forte è la sensazione di immedesimazione che si prova sfogliando le pagine.

Due fidanzati disegno | Zeichenvorlagen, Zeichnungen für mädchenNon può mancare il tema dell’amore, quello forte, profondo, che, nonostante le difficoltà e le scelte prese, perdura nel tempo, anche a distanza di tanti anni. Un amore che sembra concluso, vuole la “parola fine”, ma che ogni volta si trova sempre in un nuovo inizio.

Ma, in realtà, questo libro è ancora tanto altro. Impossibile limitare tutto a poche righe.

Credo sia una storia che vada letta e, se ad un tratto vi viene voglia di lanciare il libro o il kindle dall’altro lato della stanza o vi ritrovate a parlare con i personaggi e cercare di guidarli nelle loro azioni, non preoccupatevi… credo che il finale non vi deluderà!

Lo stile chiaro, semplice e fluido di Ilaria Mann, inoltre, contribuisce a rendere piacevole e leggera una lettura lunga, non tanto per il tempo che si impiega prima di giungere all’ultima pagina, ma per quello che essa contiene e vuole comunicare a chi legge.

 

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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