Grida il mio nome Book Cover Grida il mio nome
Silent Love
Chiara Cavini Benedetti
Romanzo rosa - New Adult
Self publishing
14 ottobre 2020
Cartaceo e eBook
380

Sono molte le cose che Noah Davis nasconde.

Il suo passato. I suoi demoni. Le sue cicatrici.

Cicatrici così estese che si sono insinuate sotto la sua pelle, nel tentativo di marchiargli l’anima.

Sono molte le cose che Amber Riley nasconde.

I suoi incubi. Le sue paure. La sua voce.

Una voce che non usa da mesi, e che l’ha imprigionata nel silenzio.

Tutto cambia quando Amber si trasferisce alla Liberty High, una prestigiosa scuola privata nella piccola cittadina di Glenwood. È lì che Amber conosce Noah, il ragazzo dal viso pieno di lividi e dagli occhi cupi come la notte.

Amber dovrebbe stargli alla larga. Lui è pericoloso. È oscuro. Sembra un angelo caduto che porta i segni dell’inferno sulla pelle. Avvicinarsi a Noah sarebbe come giocare con il fuoco, e Amber non può rischiare di bruciarsi, non di nuovo.

Ma quando Noah impara a sentire il silenzio di Amber, all’improvviso l’inferno perde di importanza.

Fino a quando non minaccia di distruggerli entrambi.

Continuai a gridare. Su un fianco, con le braccia strette attorno a un cuscino e il viso affondato nella federa candida, continuai a gridare. Gridai con tutto il fiato che avevo, soffocando la mia disperazione tra le lenzuola. Gridai fino a quando la gola iniziò a bruciarmi, fino a quando la mia voce si spezzò. Gridai, come ogni notte. Gridai.

Sono senza parole come la protagonista, Amber!
Questo non è un “semplice” romanzo ma un inno alla vita, un’istigazione a non arrendersi.

Amber (come diceva Antoine de Saint-Exupery ne “Il piccolo Principe”: “Non si vede che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi’), è riuscita a superare le apparenze, ad andare oltre il visibile e ha capire che la vera bellezza di Noah era nascosta, irraggiungibile ai più.

Amber è un’eroina. È una persona forte, nonostante le sue debolezze dovute al suo dramma, coraggiosa, determinata e, sebbene il trauma vissuto sia stato devastante, riesce ancora a sorridere! Il suo dolore, il suo strazio lo urla silenziosamente ma in modo così vivido che ti penetra, ti devasta e ti porta a provare il suo stesso male.

«Li scoprirò tutti, prima o poi. Svelerò il tuo mistero.» Una sensazione di sorpresa mi invase e le mani cominciarono a sudarmi. Non per quello che aveva detto. Ma per il fatto che lo volevo. Volevo che scoprisse i miei segreti. Volevo che svelasse il mistero. Per qualche ragione inconcepibile, dato che era una persona che neanche conoscevo, volevo che mi vedesse davvero. E io volevo vedere lui.

Noah, è un “angelo caduto”, ha dovuto affrontare l’inferno e, grazie alla comprensione di Amber, riuscirà a superare la sua fragilità e il suo timore di mostrare agli altri il suo dolore. Due protagonisti “particolari” che soccorrendosi  e sostenendosi a vicenda riusciranno, come la mitologica fenice, a risorgere dalle loro ceneri e a risplendere in tutta la loro bellezza.

La trama è coinvolgente, mai noiosa, ricca di colpi di scena e di phatos.
La scrittura è fluida, i personaggi sono molto ben caratterizzati ed è molto facile entrare in empatia.

Sapevo che era una pessima idea. Sapevo che il giorno dopo avrei rimpianto la mia scelta. Eppure, non mi fermai. Perché ne avevo bisogno. Qualcuno, una volta, aveva detto che per ottenere la pace è necessario prepararsi alla guerra. E io, pur di ritagliarmi un attimo di tregua, ero più che pronto alla lotta. Ero pronto alla distruzione.

 

Durante la lettura del romanzo verranno rivelati i motivi che hanno causato i problemi con cui i nostri protagonisti dovranno “combattere”. Altri misteri rimarranno tali, suggerendo al lettore che ci sarà sicuramente un seguito (come conferma l’autrice nei ringraziamenti) nel quale verranno svelati ulteriori segreti dei vari personaggi.

Ora, citando una frase di Zoe, la migliore amica di Amber, mi ritrovo con “gli occhi a cuoricino” 😻 in attesa di poter sognare ancora con Noah e Amber ma anche di conoscere i segreti di Logan e Ethan.

Un romanzo che vi farà soffrire, sognare e guardare il mondo con altri occhi.

Ma le persone non ascoltano, non ascoltano mai. Che tu abbia o meno una voce, nessuno ti ascolta. Neanche se gridi. Neanche se il tuo silenzio è più assordante delle urla.

E il silenzio è tante cose, ma non è silenzioso. Il silenzio è lacrime non versate, emozioni represse, anime squarciate, grida ignorate. Il silenzio è assordante perché, quando ti fermi ad ascoltarlo, non riesci a sentire nient’altro.

 


Chiara Cavini Benedetti è nata nel 1996 a Firenze, città che ha poi lasciato per trasferirsi in Scozia. Quando non è impegnata a svolgere il suo ruolo di caporedattrice, si ritrova ad ascoltare musica a tutto volume mentre litiga con i personaggi di cui scrive, che non seguono mai le trame da lei prestabilite.

 

 

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.