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Review party: “Come ti spaccio il fidanzato (Love Match Vol. 1)” di Fabiana Andreozzi e Sara Pratesi, Darcy Edizioni

Come ti spaccio il fidanzato Book Cover Come ti spaccio il fidanzato
Love Match #1
Fabiana Andreozzi, Sara Pratesi
Narrativa umoristica, Romanzo rosa
Darcy Edizioni
15 giugno 2020
ebook

Vittoria ha votato la sua vita alla carriera e al successo. Dylan è il suo sottoposto e il ruolo gli va alquanto stretto, convinto che la promozione della sua collega sia stata concessa sfruttando il suo corpo.
Lui odia lei... che a sua volta odia lui…
Ma se all'improvviso il nemico diventasse l'unica salvezza?
La vita di Vittoria viene resa impossibile dalla sua famiglia invadente e da una sfilza di bugie.
La sua unica via di scampo ha il nome di un uomo, Josh Harper, con cui deve convolare presto a nozze...
Peccato che questo uomo nella vita di Vittoria non esiste e lei ha meno di una settimana per procacciarsi un presunto fidanzato da spacciare alla sua famiglia.
E se alla fine l’unica àncora di salvataggio fosse racchiusa nel suo odiato sottoposto? Riusciranno a superare l’odio e a fingere di amarsi? E se a complicare la situazione comparisse qualche ex di troppo e una famiglia italiana casinista e rumorosa?
Soprattutto: può l'odio essere il nascondiglio dell'amore?

Sullo sfondo New York e Capalbio testimoni di un’esilarante commedia d’amore e d’odio!

Ogni libro è AUTOCONCLUSIVO

 

«Tu sei folle!» grido. «Io con quello non ci andrei neppure se fosse l’ultimo uomo sulla terra. Sei un cavernicolo, se pensi che tutte le donne abbiano bisogno di spalancare le cosce per farsi strada.»

Questo è il primo volume della quadrilogia Love Match, scritta a quattro mani da Fabiana Andreozzi e Sara Pratesi, ora pubblicato da Darcy Edizioni che racconta di storie legate ai finti fidanzamenti, finti matrimoni e ai numerosi equivoci e misunderstanding che si andranno ovviamente a creare.

Questa commedia romantica, con sprazzi di odio non indifferenti, è briosa, divertente ma in alcuni passaggi ricorda troppo cose già viste o già lette.

I due protagonisti, o meglio antagonisti visto le vicissitudini, Vittoria e Dylan, sono colleghi di uno studio tecnico molto affermato e tra di loro non scorre buon sangue. Sin da subito traspare chiaramente l’odio di Dylan nei confronti di Vic a causa di una promozione da lei ottenuta, secondo lui, in modo poco “pulito”. Tra continui scontri e  battibecchi, molte volte con parole pesanti che mi hanno leggermente infastidito, i due “duellanti” dovranno trovare un accordo, ciascuno per un motivo molto diverso, su un loro finto fidanzamento a favore dei genitori di Vic.

«Tu felicemente fidanzata e prossima al matrimonio?! Ahahahah! Cos’è, una barzelletta? Tu sei allergica a qualsiasi legame troppo stretto, oltre che maniacalmente ossessiva e rompiscatole, come vuoi che ti sopporti un fidanzato?»

Il romanzo è scritto solo dal POV di Vic e questo, secondo me, penalizza il racconto, infatti, avrei preferito avere il doppio punto di vista, anche se comprendo che questo avrebbe rimosso un po’ di suspense dal racconto.

La trama, come dicevo prima, non è molto originale e, secondo il mio personale e modesto parere, in alcuni passaggi si dilunga un po’ troppo, diventando leggermente noiosa nonostante le azioni mai statiche e comunque intriganti.

Vittoria sembra forte, combattiva e sicura di sé ma proseguendo nella lettura scopriremo anche in lei alcune debolezze.

Dylan è un uomo affascinante, con una mente brillante; è il fratello maggiore di Jenny, migliore amica di Vittoria, e si troverà, suo malgrado, coinvolto in questo turbinio di menzogne e di litigi.

Da segnalare la presenza di numerose frasi in dialetto toscano, luogo di origine di Vic, che danno un ulteriore motivo di sorriso.

 

Personaggi secondari da segnalare sono le  amiche di Vic, Jenny e Chloe, che purtroppo vengono risucchiate dal ciclone Vittoria che come in un sistema eliocentrico si pone al centro di tutto. Speriamo nei prossimi volumi di leggere qualcosa in più di loro.

Il giudizio finale è  positivo ma non mi ha pienamente soddisfatto, in quanto a differenza di molti altri libri simili mi sono affezionata poco ai personaggi e purtroppo non sono entrata in empatia con loro.

Non ho tempo di farmi domande, né voglia. Fremo solo per ricevere questo bacio tanto agognato. Non riuscendo a sostenere oltre il suo sguardo, abbasso le palpebre sollevando il viso. È in quell’istante di attesa che il cuore si arresta, il respiro si ferma e poi le sue labbra che si impossessano delle mie mi riportano a vita nuova. Vorrei che non finisse questo scambio di labbra, vorrei…

 

 

Sara Pratesi nasce a Pistoia il 19 novembre del 1984. Oggi vive in un paese a pochi chilometri da Firenze, con due cani e cinque gatti. Ha lavorato come arredatrice d’interni e, negli ultimi anni, come grafica, realizzando cover per libri, illustrazioni e locandine promozionali. Scrive per passione da quando era piccola e il suo sogno è di trasformare questa vocazione in professione. Conosciuta autrice selfpublisher, ha già pubblicato Come mi vuoi (Apple Pie 1), Così come sei (Apple Pie 2) a quattro mani con Claudia Tansini, E adesso (s)vestimi, Alla scoperta di te,

Fabiana Andreozzi nasce e vive a Roma dal 1979. Laureata in psicologia ma per lavoro non fa né la scrittrice né la psicologa. Siccome nella vita reale non fa nulla di quello che le piace non le resta che volare con la fantasia quando scrive o quando legge. Ha pubblicato con piccole CE e poi in self publishing diversi libri a quattro mani con la sua amica Vanessa Vescera e successivamente con Sara Pratesi.
Insieme a tre amiche dal 2016 amministra il gruppo Facebook e il blog Le cercatrici di libri.
Insieme a Viviana Leo a maggio del 2018 hanno dato vita alla Darcy Edizioni.

 

 

 

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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