Broken match
Match Series #3
Sport romance
Dri Editore
25 giugno 2024
cartaceo, ebook
620
Quando il mondo ci guarda, vede la favola.
Quando io ci guardo, vedo solo una bugia.
Siamo la migliore delle illusioni.
Sono Grayson Jannsen e sono il running back dei Detroit Lions.
Il mio gemello mi ha rubato la ragazza.
Per questo sono fuggito in un’altra città.
Per questo mi sono appena fidanzato con la migliore amica della mia ex.
Se avessi avuto altra scelta, non avrei mai messo in scena questa pagliacciata, men che meno con una come lei.
Troppo solare, troppo socievole, troppo rumorosa… sempre troppo.
Una dannata crocerossina che si è messa in testa di curarmi.
Ma io sono troppo rotto per essere aggiustato.
Il copione è chiaro: in pubblico saremo la coppia perfetta, in privato voglio che mi stia alla larga.
Sono Grayson Jannsen e sto per ingannare il mondo intero.
Grayson è fuggito a Detroit. Quello che è successo con il suo gemello lo ha cambiato per sempre. Non c’è più il vecchi Grayson buono e tranquillo, una nuova vita, un nuovo lui sta per uscire allo scoperto. Un’anima annientata e ridota in mille pezzi che ha bisogno di ritrovare se stessa. Quando ho scelto di leggere “Broken match”, l’ho fatto perché mi attiravano trama e copertina. Ora che l’ho letto, non c’è una singola cosa che non ho amato.
” Siamo una perfetta bugia. La migliore che io abbia mai detto”
Alice Marcotti, con una travolgente intensità, ci trasporta nell’incasinatissimo mondo dei gemelli Jannsen.
La struttura del romanzo è composta da capitoli alternati e narrati in prima persona dai protagonisti stessi. Il lessico è semplice e molto scorrevole. Il ritmo è piuttosto lento, ma necessario alla storia stessa. Nonostante questo, non ci si annoia davvero mai.
Le tematiche che l’autrice sceglie di trattare in questo libro sono moltissime e alcune molto delicate. Il modo in cui le tocca, le scopre davanti agli occhi del lettore è una vera e propria magia. Travolgente, proprio come le emozioni che investono il lettore dalla primissima all’ultima pagina.
Grayson Jannsen, running back in forza ai Lions, sta ancora combattendo con il suo passato. Lo conosciamo come una persona ferita, distrutta, che non prova più gioia nemmeno nel praticare il suo sport preferito a livelli professionali. L’unico momento di conforto lo trova nell’alcol, ma a lungo andare lo danneggerebbe.
È una persona estremamente solitaria. Detesta la gente in generale. Non riesce più a fidarsi di nessuno, soprattutto dopo quanto è successo con il suo gemello Cameron.
Sembra quasi un animale ferito e impaurito. È stato messo in un angolo e si sta leccando le ferite. Brucia. Fa male. Ha bisogno di qualcuno che lo aiuti e si prenda cura di lui.
L’incontro con Ava Moeler è proprio ciò che gli serviva. È l’esatto opposto del nostro giocatore brontolone: uragano, energia pura e allegria contagiosa.
È una ragazza meravigliosamente e perfettamente stramba, con un capelli colorati e un’improbabile organizzazione a tema per ogni giorno della settimana. Davvero impossibile non amarla ed essere contagiati dal suo perenne buonumore.
” Quando sollevo il viso e i nostri occhi si incontrano, vedo le crepe. Grayson Jannsen è rotto e negli ultimi mesi ha sofferto tanto, in silenzio, da solo” – Broken match
Una serie di circostanze porteranno i due ragazzi a stringere un accordo in cui faranno finta di essere fidanzati. Un gioco molto pericoloso. Il confine tra finzione e realtà è molto sottile e facilmente confondibile.
Impariamo, così, a conoscere meglio questa improbabile coppia.
Scopriamo che Grayson è una caffettiera brontolona, ma a modo suo tiene alle persone che lo circondano, anche se ha uno strano modo di dimostrarlo. Scopriamo, ma soprattutto sentiamo forte e chiaro, tutto il suo dolore per aver perso la sua metà. Vediamo Grayson in tutta la sua forza nel provare a curare i suoi tagli. Lo vediamo, poco a poco, concedersi il privilegio di essere aiutato.
Troviamo Ava sempre positiva e in cerca di aiutare il prossimo fino ad annullare se stessa. In realtà, è una persona fragilissima con un passato non esattamente facile. Cerca di espiare le sue colpe per qualcosa che non può cambiare. Una parte di lei è come se non ci fosse. Un guscio vuoto e privo della luce necessaria per poter vivere. Anche la sua anima è costellata di ferite e cuciture.
Due persone tormentate dentro che hanno bisogno l’un dell’altra per poter ricucire i tagli e salvarsi.
“È merito tuo Enchilada. Sei famosa per portare il caos, eppure stai rimettendo tutto in ordine”
In tutto questo non posso non nominare i compagni di squadra di Grayson. Quelli nuovi, ma anche quelli vecchi.
È difficile tornare a fidarsi di qualcuno, ma, quando lo fa, Grayson capisce di non essere solo e che si vince solo se si fa un buon lavoro di squadra. Non può, però, mentire a stesso. I Bears e i suoi vecchi compagni saranno sempre la sua famiglia.
Una bellissima grande famiglia. Sempre unita e pronta ad andare in soccorso nel momento del bisogno. Qualsiasi questo sia. Lo spiriti di squadra accompagna il lettore dall’inizio alla fine ed è stupendo respirare l’intensità di tutto questo.

Un giorno alla volta. Un passo alla volta. Questa è la frase che si ripetono sempre Grayson e Ava. Da una storia di finzione troveranno la felicità?
“Broken match” è stata una lettura talmente intensa, bella e travolgente da lasciarmi senza fiato. Fatevi coinvolgere dal running back più brontolone del mondo e dalla sua crocerossina. Prendeteli per mano e fatevi condurre alla meta iarda dopo iarda. Vi assicuro che non ve ne pentirete. 4 stelle.
E voi lettori, avete mai avuto bisogno di qualcuno che rimetta insieme i vostri pezzi?