Non fidarti di loro Book Cover Non fidarti di loro
Alex Marwood
Thriller
New Compton editori
11 giugno 2020
Kindle, ebook, cartaceo
351

Non fidarti di loro
Dall’autrice del bestseller Oscuri segreti di famiglia
Un grande thriller
«Spaventoso come l’inferno. Personaggi indimenticabili.»
Stephen King
Nel nord del Galles c’è una setta, l’Arca, che predica l’im­minenza dell’Apocalisse. Tutti gli adepti vivono isolati, pre­parandosi costantemente al­la fine del mondo. Coloro che sono estranei al culto sono chiamati i “morti”, perché an­dranno incontro a una fine inevitabile.
Ma una tragedia sta per abbattersi sulla piccola comunità: un centinaio di membri vengono ritrovati morti per avvelenamento. I pochi rima­sti in vita si disperdono senza più certezze. Per Romy, una ragazza di ventidue anni che non ha mai cono­sciuto il mondo al di fuori della co­munità, è terrificante imparare a vi­vere in una realtà di cui ha paura sin da quando era piccola. Eppure deve farlo, per il proprio bene e per quello del bambino che porta in grembo. E così si mette alla ricerca di quel che resta della sua famiglia, decisa a trovarla, a qualunque costo…
Una delle autrici inglesi più amate degli ultimi anni
Il mondo là fuori è un posto spaventoso
«Una trama che si sviluppa lentamente, facendo montare la tensione a poco a poco in un crescendo magistrale. Uno dei migliori thriller psicologici degli ultimi anni.»
The Guardian
«Ho divorato questo romanzo. Avvincente e ben scritto, con questo thriller Alex Marwood conferma il suo straordinario talento.»
Jojo Moyes
«Questo thriller riesce a toccare le corde più profonde delle paure umane. Il lettore viene risucchiato dai colpi di scena con il procedere della trama.»
Barbara Taylor Sissel, autrice di Una famiglia colpevole
«Alex Marwood è una delle migliori scrittrici di thriller in assoluto.»
The Boston Globe

Non fidarti di loro

L’unica cosa che conta è la sopravvivenza

Il libro di cui vi parlo oggi è l’ultimo lavoro di Alex Marwood, “Non fidarti di loro” che è molto di più di un thriller. Un romanzo su un mondo sconosciuto che parla del legame che si crea nelle comunità più propriamente dette “sette”. Un mondo che è difficile da comprendere, un mondo che gira tutto intorno alle regole, un mondo fatto solo dell’essenziale nell’attesa della

      “FINE”.

“Hanno strisciato, pensa. Sì, hanno strisciato. Si sono arrampicati l’uno sull’altro, cercando di raggiungere il cancello. Hanno provato a scappare.”

Tutto ciò che avviene in quel mondo viene fatto per il bene della persona perché il male è fuori, tra i “Morti”. Almeno questo è ciò che appare  a coloro che vivono in quella comunità o meglio è ciò che Lucien, “Padre”, proclama ai suoi seguaci e lo fa con l’aiuto anche di Vita, “Madre” che lo segue a prescindere da tutto. Ma dietro le sue azioni ci sono intenti diversi da quelli che asserisce. Dietro la ricerca del “Prescelto” che sarà l’erede di Lucien c’è solo la perversione di quest’ultimo.

Un argomento non facile quello di questo libro ma la scrittrice l’ha saputo trattare molto bene. Ha raccontato le vicende che accadono in questa “setta” con cautela senza entrare troppo nei meccanismi,senza indugiare sugli aspetti, restando in superficie.

La Marwood non ha incentrato la storia su ciò che avveniva nella “setta” ma bensì sui rapporti tra i membri di essa. La cosa più importante era il legame. E i loro legami andavano ben oltre “essere famiglia”.

 

Molto intrigante è l’alternanza tra il presente e il passato. Ci immergiamo nella storia di Alison, “Somer”, di Romy e di Sarah. Passiamo da un anno all’altro. Da un luogo ad un altro. E tutto questo rende il romanzo ancor più interessante.

 

Una scrittrice davvero geniale sia per il suo stile che per le sue idee. Già dal suo esordio con “Una ragazza malvagia” aveva colpito nel segno vincendo il premio Edgar e facendosi notare da Stephen King che dichiarò il suo romanzo il migliore dell’anno. Ed ora con “Non fidarti di loro” ha confermato la sua bravura. Tra suspense, scene di violenza, segreti e mistero le pagine scorrono velocemente e si arriva alla fine tra un turbinio di emozioni.

I personaggi, al pari della trama, incuriosiscono e ti prendono , trascinandoti in quel mondo desideroso di sapere come andrà a finire. Ma allo stesso tempo ti lasceranno con tantissime domande in mente, tanto da sperare in un sequel.

                          “Non non ci fotografiamo.

                             Non abbiamo specchi..

  Narcisismo, sosteneva Padre.”

 

                                                                                                                                                                                                                                                           

 

“Non fidarti di loro” mi ha davvero coinvolto molto, tanto da rimanere sconvolta in qualche punto, non capendo determinate azioni.

Il finale ancor di più mi ha stupita perché mi ha lasciato un po’ in sospeso e quindi nella speranza che Alex Marwood continui questo racconto consiglio di leggerlo perché vi travolgerà.

   Buona lettura

 

 

 

 

 

Alex Marwood

È lo pseudonimo di una giornalista inglese. Il suo libro di esordio, Una ragazza malvagia, ha vinto il premio Edgar ed è stato scelto da Stephen King come miglior romanzo dell’an­no. Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada ha vinto il pre­mio Macavity come Miglior Romanzo Mystery, ed è stato selezionato per i premi Anthony e Barry come miglior Paperback Originale. James Franco e Ahna O’Reilly hanno acquisito i dirit­ti per realizzarne un film. La Newton Compton ha pubblicato anche Oscuri segreti di famiglia e Non fidarti di loro.

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