Erotico,  Romanzo Rosa

Recensione: Wrong love di Penelope Douglas, Newton Compton Editori

Wrong love Book Cover Wrong love
Penelope Douglas
Romanzo rosa
Newton Compton Editori
24 maggio 2018
Kindle e cartaceo
320

L’ex campionessa di tennis Easton Bradbury sta facendo del suo meglio per essere una brava insegnante: cerca di risvegliare l’interesse dei suoi studenti annoiati mentre prova a lasciarsi alle spalle il passato. Quello che l’ha spinta a voltare pagina non ha più importanza, ha deciso che deve andare avanti. Ma durante l’incontro tra genitori e insegnanti accade qualcosa destinato a riportare scompiglio nella sua vita. Tyler Marek è un uomo affascinante, con dei bellissimi occhi grigio-azzurri, e per Easton non è difficile capire come mai suo figlio sia un ragazzino ribelle. Tyler, infatti, sa gestire bene gli affari, ma avere a che fare con un adolescente è tutt’altra storia… L’attrazione tra Easton e Tyler è palpabile e non potrà che diventare più intensa. Vulnerabili e insieme passionali, non potranno fare a meno di cedere al desiderio che li divora. Anche se per Easton questa relazione rischia di riportare a galla i segreti più nascosti…

 

Magnetico. Rovente. Indimenticabile. Hot.

“Grazie a tutti i blogger. Passate il tempo libero a leggere, recensire e promuovere libri, e lo fate gratis. Siete la linfa vitale del mondo dell’editoria e chissà cosa faremmo senza di voi. Grazie per gli sforzi instancabili che fate per passione: vi rendono ancora più incredibili.”

Questa volta parto dal fondo… dai ringraziamenti che Penelope, come tutti gli scrittori, posiziona nelle pagine finali del libro. Finalmente qualcuno che ci ringrazia per il “lavoro” che svolgiamo!
Ma veniamo alla recensione. Il libro si legge bene, la scrittura è scorrevole e piacevole.
I personaggi, pur rimanendo nel cliché dei romanzi rosa, sono intriganti: Tyler è bello, ricco, prossimo candidato a diventare senatore e soprattutto molto arrogante; Easton è sexy, è un’eccellente insegnante, nonostante sia molto giovane, e con un passato sofferto alle spalle che le ha lasciato in eredità un disturbo ossessivo compulsivo.

“Che cosa succede se devi girare il rubinetto solo tre volte per raggiungere la temperatura desiderata?».
Alzò lo sguardo. «Allora faccio dei giri più brevi per arrivare a quattro», ribatté, abbozzando un sorriso.”

Ho molto apprezzato come l’autrice abbia saputo raccontare la complessa personalità di Easton: un momento è una fragile ragazza e l’attimo dopo presenta un carattere d’acciaio.
Molto ben congegnata la continua “lotta” per vedere chi si arrenderà per primo, i battibecchi tra i due protagonisti sono molto spassosi e le battute sagaci di Easton, che non sa trattenersi dall’esprimere i propri pensieri, sono veramente imperdibili.

“Non può andarsene. Il suo charme è molto richiesto».
«Non si chiama charme», ribattei. «Si chiama istruzione. E purtroppo non posso restare. Ho dei piani per questa sera, quindi grazie ancora per avermi invitato».”

Da sottolineare la cura con la quale viene descritta New Orleans. Una metropoli americana celebre per la sua cultura esoterica e culla della musica jazz, diventata famosa purtroppo per i tremendi uragani che periodicamente la devastano.
Un libro che, come gli altri della Douglas, mi è piaciuto anche se nel finale, che pareva poter essere pieno di colpi di scena, si è un pochino adagiato.  È un romanzo autoconclusivo ma sinceramente, visto che anche Penelope lascia alcune questioni in sospeso, non comunque fondamentali per il lettore per la comprensione, spero che ci sia un seguito.

Penelope Douglas

Penelope Douglas vive e insegna a Las Vegas. Nata a Dubuque, Iowa, ha conseguito una laurea in Amministrazione pubblica, poi un Master in Scienza dell’educazione alla Loyola University. La Newton Compton ha pubblicato la Fall Away Series (Mai per amore, Da quando ci sei tu, La mia meravigliosa rivincita, Non riesco a dimenticarti e Odiami come io ti amo), Insieme siamo perfetti, Il mio sbaglio più grande e Wrong love.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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