When darkness falls
Fantasy
O.D.E. Edizioni
12 novembre 2025
Cartaceo e eBook
359
Great Falls, Montana
Luna e Caleb.
Due ragazzini che si incontrano per la prima volta e si scoprono affini.
Lui introverso, chiuso.
Lei solare, vivace.
Trascorrono un'estate fra boschi, cavalcate e animali, imparando a ridere insieme e a volersi bene.
Sei anni dopo si ritrovano. Sono cresciuti, sono cambiati.
Caleb ha un segreto inconfessabile, una maledizione che affligge la sua famiglia da generazioni. Ma non ha mai dimenticato la sua Luna nonostante ci abbia provato.
Lei vuole la verità, lui soltanto proteggerla.
“Quel giorno era iniziato come uno dei più belli di sempre.
Uno di quelli che portano con sé le farfalle nello stomaco e l’aria del cambiamento.
Ma era bastato un attimo per farlo passare da speciale a maledetto. Nel lampo di quel momento il tempo si era fermato e si era mostrato per com’era realmente: fragile.
Come la vita stessa.”
“When Darkness Falls” di Francesca Ancarani, edito da O.D.E. Edizioni, è una storia che parla di crescita, di legami che nascono quando si è troppo giovani per capirne l’importanza.
La prima parte del romanzo è dedicata all’incontro tra Luna e Caleb, due ragazzini molto diversi.
Luna è solare, aperta, curiosa del mondo. Viene dalla grande città ma ama stare a Great Falls, a casa della nonna, e trascorrere il suo tempo correndo tra i boschi.
Caleb è introverso, silenzioso, più incline all’osservazione che alle parole, abita stabilmente in un ranch con i suoi genitori, un fratello, Seth, e una sorella, Tallulah.
Dopo un’iniziale diffidenza, la loro amicizia sboccia e quell’estate trascorreranno moltissimo tempo insieme, immersi nella natura, tra boschi, cavalcate e animali. È un periodo perfetto fatto di libertà e semplicità, in cui il loro legame cresce, trasformandosi lentamente in un affetto profondo.
Quando l’estate finisce, la loro amicizia continua, ma improvvisamente Caleb sparisce e a Luna viene proibito di trascorrere nuovamente le vacanze a casa della nonna.
Sei anni dopo, raggiunta la maggiore età, Luna riesce a ritornare a Great Falls a trovare la nonna. Tornare nei luoghi in cui la sua amicizia con Caleb è nata la lascia spiazzata: i Moon non se ne sono mai andati e pertanto non riesce a comprendere i motivi dell’interruzione della loro amicizia.
I due ranch sono contigui e ben presto i due si incontrano. Sono cresciuti, cambiati, non solo fisicamente, e la leggerezza di un tempo lascia spazio a verità più dure.
Il loro riavvicinamento è carico di tensione emotiva. L’attrazione e il sentimento che li legano non sono mai scomparsi, ma ora devono fare i conti con la paura, con il “non detto” e con scelte molto difficili.
Luna vuole la verità, desidera capire fino in fondo chi è davvero Caleb e perché l’abbia allontanata.
Caleb, al contrario, continua a credere che il silenzio sia l’unico modo per proteggerla, anche a costo di perderla definitivamente.
“Quando scendono le tenebre
E la Luna si fa brillante
Colei che parla alla bestia
Compie il suo sacrificio
rivelandone il dono d’amore.
When darkness falls
And the Moon gets bright
The one who talks to the beast
Makes her sacrifice
revealing her gift of love.”
La scrittura dell’autrice è fluida e diretta. La Ancarani ha una particolare sensibilità nel descrivere la natura. I boschi del Montana, le cavalcate, il contatto con gli animali non sono semplici elementi decorativi, ma diventano uno spazio sicuro in cui i personaggi possono abbassare le difese.
Le descrizioni non risultano mai eccessive, al contrario, accompagnano la narrazione con delicatezza, creando un’atmosfera intima, quasi sospesa nel tempo, che rispecchia perfettamente lo stato d’animo dei protagonisti.
“When Darkness Falls” è una storia romantica con sfumature oscure, che riflette sul confine sottile tra amore e sacrificio, tra verità e protezione. È un romanzo perfetto per chi ama le storie intense ed emotive, dove i sentimenti non sono mai semplici.
Sinceramente sono stata a lungo indecisa tra l’assegnare quattro o cinque stelle a questa lettura. Da un lato, le quattro stelle mi sembravano una valutazione più “razionale”: la trama, pur essendo ben costruita e coerente, mi ha ricordato a grandi linee un romanzo letto qualche anno fa, del quale purtroppo non riesco a ricordare il titolo. Questa sensazione di déjà-vu mi ha accompagnata per parte della lettura e mi ha fatto riflettere sull’originalità dell’intreccio.
Quattro o cinque stelle?
Dall’altro lato, però, ci sono le cinque stelle che rappresentano la componente più emotiva e istintiva del mio giudizio. La scrittura di Francesca Ancarani è dolce, intensa, capace di trasmettere emozioni. È una di quelle penne che sanno coinvolgere, che accompagnano il lettore dentro la storia facendogli vivere ogni momento, ogni sentimento, senza mai risultare pesanti o eccessive.
Alla fine ho scelto di premiare proprio questo aspetto: la bravura dell’autrice. Anche se, come accade spesso nei romance, la trama è in parte intuibile, resta comunque estremamente intrigante e coinvolgente, capace di tenere alta l’attenzione e di far affezionare ai personaggi.
“When Darkness Falls” è una storia che funziona non tanto per i colpi di scena, quanto per il modo in cui viene raccontata, per l’intensità emotiva e per la sensibilità con cui vengono trattati i legami e i conflitti interiori.
Per questi motivi ho deciso di assegnare cinque stelle. Un riconoscimento meritato a un romanzo che, pur muovendosi all’interno di dinamiche conosciute, riesce a distinguersi grazie a una scrittura coinvolgente e a un’atmosfera capace di lasciare il segno.
Spero presto di poter leggere un nuovo “capitolo” dedicato a Tallulah e a Kayla.
Buona lettura!
«Colui che ha buoni amici non ha bisogno di uno specchio» recitai nella lingua che conoscevo poco, se non per qualche proverbio.
«Che cosa significa?»
«Che ormai sei parte di me.»

Chi è Francesca Ancarani

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.