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Recensione: “Vivrò in te” di Barbara Guanella, Barbara di Fiore Edizioni

Vivrò in te Book Cover Vivrò in te
Barbara Guanella
romanzo rosa
Barbara di Fiore Edizioni
3 aprile 2020
ebook
320

Vanessa si trasferisce a Milano in cerca di una nuova vita. È convinta di poter rinascere andandosene da Roma, e di poter dimenticare il ragazzo che l’ha segnata per sempre, quando era solamente una giovane donna appena sbocciata.

In un giorno come tanti, il destino distruggerà i suoi progetti riportando Maximillian a far parte della sua vita. Torna da lei cambiato da come lo ricordava. Ora è un uomo affascinante, sicuro di sé e con gli occhi segnati dalla guerra. Il passato da ex Navy Seal di Maximillian e l’imminente matrimonio con la migliore amica di Vanessa ostacoleranno un amore mai finito.

Il loro sentimento è stato così forte da resistere al tempo e alle distanze, ma lo sarà altrettanto da non sopperire a queste nuove immense difficoltà?

“Finalmente il sorriso tornò a splendere sul viso assonnato e ferito di Vanessa. Dimenticò quella ferita, anche solo per un momento. Una ferita troppo profonda per poterla risanare del tutto. Questo, però, lei non poteva saperlo”

 

Vanessa è una ragazza di 30 anni, vive a Milano e assieme alla sua più cara amica Sabrina, da poco ha aperto una profumeria in centro. E’ una persona riservata e dura che a differenza della sua socia ha non poche difficoltà con le relazioni, in particolare se si tratta di uomini.

Non è sempre stata così, no!  A 15 anni ha avuto la fortuna di incontrare il vero amore e lui, in maniera crudele e meschina, l’ha ferita ed umiliata. Da quel giorno ha attraversato una profonda crisi depressiva che l’ha portata ad essere quello che oggi è. L’unica persona di sesso maschile la quale riesce ad avere un rapporto è Joker20, amico virtuale conosciuto in una chat di incontri.

Quando Sabrina la invita ad un aperitivo per farle conoscere il suo futuro sposo, a Vanessa per poco non prende un colpo. Il destino ha voluto che si trovasse davanti esattamente gli stessi occhi che 15 anni prima l’avevano annientata ed annullata. Entrambi sono sorpresi, ma per il bene di tutti non lo danno a vedere.

Vanessa non sa come comportarsi, ma sa che la sua migliore amica ha bisogno di lei e del suo sostegno e non può di certo abbandonarla. Decide, così, di mettere da parte i suoi sentimenti per il bene dei futuri sposi. Pur provando in qualsiasi modo a stare lontani, i due ragazzi si trovano incredibilmente e pericolosamente vicini in più di un occasione.

Durante la visita al parroco a Lecco, però, il passato torna a galla mettendoli di fronte a scelte e verità non dette. Gli ostacoli da superare sono ancora tanti, ma il sentimento che li lega è talmente forte da resistere a tutto.

 

COMMENTO PERSONALE

 

Occhi azzurri = mutazione genetica?

È una storia scritta in prima persona con punto di vista alternato. È molto descrittivo con pochi dialoghi, ma nel complesso non risulta noioso. Ha un ritmo piuttosto lento, ma i diversi colpi di scena inaspettati non fanno calare mai l’attenzione. È una storia molto emozionante che tratta principalmente il tema dell’amore.

Un amore totalizzante capace di ferire e cambiare le persone.

Quel giorno, la ragazza  che ero sempre stata è morta. Ha lasciato il posto alla donna che sono diventata: cinica, decisa e indipendente. Non sono più la stupida sognatrice che Maximilian aveva lasciato a Roma quella sera.

Dall’altro lato un’amore che nonostante il passato da scordare e gli orrori vissuti, è l’unica cosa a cui aggrapparsi nei momenti più bui.

Vanessa è stata la mia motivazione in quell’inferno terrestre e il ricordo dei suoi occhi mi ha spinto a sopravvivere, a tornare a casa vivo invece che in una bara avvolta in una gloriosa bandiera.

Anche il destino è uno dei temi predominanti. Un destino bastardo, ma come si dice se il destino ci fa rincontrare qualcosa vorrà pur dire.

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Il cambiamento dei personaggi nel corso della storia è molto evidente ed è emozionante per il lettore vederli crescere pagina dopo pagina.

Mi piace la donna che sono diventata. Una donna felice. Felice della sua vita, dei suoi affetti, del suo uomo. Soprattutto, felice di avere una nuova vita che cresce dentro di lei. Una vita nata da un amore puro e raro, che è stato capace di sconfiggere distanze, invidie, ricatti e persino la guerra. Un amore destinato a vivere e sbocciare nel battito del cuore di un bambino.

Ho adorato il personaggio del parroco strano. Ottimi consigli, grande esperienza e un cuore da fare invidia.

Un ottimo romanzo per chi come me si emoziona ed è un eterna romantica. Il finale, poi, con i suoi colpi di scena ti entra dentro facendo direttamente breccia nel cuore del lettore.

5 emozionatissime stelle.

 

L’autrice

BARBARA GUANELLA  è nata a Chiavenna nel 1989 e ha conseguito il diploma in Tecnico dei servizi turistici. Ha sempre lavorato nel negozio di famiglia, fino a quando non ha realizzato il sogno di diventare mamma di due bambini. Ora dedica il suo tempo al marito, ai figli e alla passione per i libri. Adora fantasticare tramite la scrittura e la lettura di romanzi d’amore.

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