Vita vista mare
narrativa
Edizioni MEA
2021
cartaceo, ebook
97
Voler una vita vista mare rende l'idea dell'infinito della profondità e della nascita del mondo, è nell'acqua che ogni cosa si genera, è con l'acqua che ogni cosa si ottiene. Ritirarsi dal caos cittadino a favore della quiete della collina ha fatto sì che l'autore dal suo balcone, ogni mattina vedendo l'alba spuntare dal mare che illumina le verdi curve che lo precedono, gli abbiano dato la giusta linfa per poter approntare questa curiosa ed eccezionale raccolta di 16 storie.
Non è facile convivere in noi stessi, mondi, talvolta anzi molto spesso differenti, in alcune di queste storie c'è una traccia evidente di tutta questa passione.
La mente del brillante autore ha vagato in altri campi oltre al suo di professione, perché al di là dello studio del pensiero ha effettuato un'indagine tipicamente antropologica che ci mostra quanta bellezza ci sia nella quotidianità.
Quello che più farà riflettere tra tutti è il tema di sua maestà "l'amore" e dei suoi corollari dove si spazia dalla dolcezza dell'amore maturo a quello fatto di gelosia, di passione e dei suoi tabù, un coacervo di sentimenti da vivere ininterrottamente, data la brevità dei racconi.
“Dovremmo avere tutti una vita vista mare”
“Vita vista mare” di Mauro Lo Castro, edito da Edizioni Mea, è una raccolta di sedici racconti che hanno come tema predominante l’amore e la ricerca di noi stessi.
Tra i tanti racconti quello che mi ha colpito di più è stato: lettera all’Amore. In primis perché è bello poter immaginare che esistono ancora persone che per comunicare i propri sentimenti o per descrivere le proprie emozioni, le proprie giornate, usano una missiva, a differenza dei tanti messaggi che, noi tutti, siamo abituati a inviarci.
All’interno di questa lettera si possono percepire tutti i sentimenti, le paure, che, l’autore prova.
“Voler una vita vista mare rende l’idea dell’infinito, della profondità e della nascita del mondo, è nell’acqua che ogni cosa si genera, è con l’acqua che ogni cosa si ottiene“
A voi piacerebbe avere una vita vista mare?
Ammetto che sono stata incuriosita dal titolo, perché è un po’ il mio motto di vita: quello di avere una vita vista mare. Certo, detto da una napoletana fa sorridere. Nonostante viva nella città del mare, del sole, mi piacerebbe tanto svegliarmi ogni giorno e osservare il mare in tutte le sue trasformazioni.
Una raccolta di sedici racconti intensi e che vanno alla ricerca di noi stessi: peccato che duri solo 97 pagine! Sarà che l’autore è uno psicologo e questo sicuramente avrà influito, ma ha saputo davvero regalare una giusta dose di riflessione al lettore. Ho apprezzato particolarmente l’inserimento di foto: hanno reso la lettura ancora più viva grazie all’utilizzo di colori forti.
Lo stile è semplice, fluido, a tratti anche poetico. L’autore con questa piccola raccolta ha voluto descrivere un po’ tutti noi e le emozioni che non sempre riusciamo a tirare fuori.

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.