Erotico,  Libri,  Romanzo Rosa

Recensione: Violet di Monica Murphy, Newton Compton editore

Violet Book Cover Violet
The Fowler Sister Series Vol. 1
Monica Murphy
Romanzo rosa/erotico
Newton Compton
10 ottobre 2017
kindle, cartaceo
352

Ho sempre vissuto facendo quello che ci si aspettava da me. Sono la brava ragazza che si è dedicata agli affari di famiglia. Ma c’è un uomo che il destino ha deciso di farmi incontrare. Ha una grande sete di successo ed è privo di scrupoli. Tutto quello che lo circonda è un mistero. Non so niente di Ryder McKay, so solo che mi fa vivere emozioni mai provate prima. Un momento rubato, un bacio, una carezza... e sono in trappola. 

 

“L’amministratore delegato della Fleur è estremamente protettivo nei confronti delle figlie più piccole. Lily, la primogenita, è un disastro ambulante, ma anche la più sexy. La maggior parte del tempo lo passa alle feste, ubriaca e mezza nuda, e ogni volta finisce su quegli schifosi siti di gossip. Violet, invece, è quella riservata, sensibile. Gira voce che, per un certo periodo, sia stata anche ricoverata in psichiatria. Pare che sia proprio come sua madre, che si è suicidata quando le figlie erano piccole. Vulnerabile. Instabile. Un disastro. La vittima perfetta, insomma. Da assaporare e risputare senza problemi”.

RECENSIONE

Sembra che il destino non stia aiutando affatto la protagonista di questo romanzo: dopo un avvenimento del passato che cerca in tutti i modi di dimenticare e mentre vive una relazione tutt’altro che soddisfacente con Zachary, uomo alle apparenze ottimo candidato per costruirsi una vita e una famiglia degna del suo livello, Violet si imbatte in Ryder, maschio senza scrupoli e dal passato torbido, intento a usarla senza mezze misure per fare carriera all’interno della Fleur Cosmetics and Fragrance, l’azienda di famiglia che lei gestisce insieme al padre e alle sorelle. Con l’aiuto di Pilar, sua amica/amante/protettrice, Ryder ha ideato un piano per sbarazzarsi del rivale Zachary, arrivare alla promozione tanto agognata e togliergli anche la donna che ama, tanto per rendere il gioco un po’ più eccitante. Ma c’è un piccolo tarlo, nella mente di Ryder, una consapevolezza da sempre negata: quella donna, la dolce e remissiva Violet, ha sempre esercitato su di lui un incredibile fascino….

Tutto sembra procedere alla perfezione, Pilar comincia a tessere la sua tela attorno alle vittime prestabilite; Ryder comincia a fare la corte alla vulnerabile Violet, conscio di stare aspettando soltanto il momento giusto per distruggerla e farla uscire di scena; ma un’inaspettata, energica e nuova “signorina Fowler” riesce (era mai successo?) a spiazzare Ryder, a fargli provare interesse, addirittura… la voglia di farla sua, soltanto sua, incondizionatamente. Sfortunatamente non c’è tempo per pensare a queste cose: Pilar vuole la sua ricompensa e non ha certo intenzione di far andare tutto all’aria solo perchè Ryder si è invaghito di quella “noia mortale di donna” di Violet.

È il momento della verità. Posso essere codarda e non dire niente, o coraggiosa e sputare il rospo. «Voglio… qualcosa senza problemi né ripercussioni». Solleva lo sguardo nel mio, ma rimane in silenzio. Mi inumidisco le labbra, costringendo i nervi tesi a rilassarsi. «Voglio sapere cosa si prova a essere egoisti». Alza un sopracciglio. «Io sono un esperto». Sorrido a quella confessione e lui ricambia. «Allora forse mi puoi insegnare».

Non sarà facile per i protagonisti destreggiarsi in questa situazione che sta sfuggendo di mano ad entrambi, che forse non farà ottenere a nessuno ciò che vuole ma che… è troppo, troppo irresistibile.

Ho letto alcune recensioni in cui questo racconto viene bollato come noioso, banale, e sono stati segnalati errori ortografici. Nella versione che ho letto io (magari modificata prontamente?) non ve ne sono; a voler esser pignoli, ho trovato un paio di refusi. La trama è leggera, questo sì; forse non leggendo molti libri di questo genere a me non ha dato l’impressione di essere un cliché, stiamo comunque parlando di una storia d’amore, di erotismo, delle scelte che fa una donna fragile, la quale, grazie ad una focosa passione, riesce a ritrovare la sé stessa che preferisce, e non di un saggio o uno psicologico o altro genere più impegnativo. A parer mio, i personaggi e le ambientazioni sono descritti bene, e le scene di sesso esplicito sono plausibili, affatto scontate o contornate da dialoghi scialbi, e le ho trovate davvero eccitanti.

 

Monica Murphy è autrice di diversi romanzi bestseller di «New York Times» e «USA Today». Oltre alla One Week Girlfriend, la Newton Compton ha pubblicato la Private Club Series e la Reverie Series.

 

 

Lettrice oserei dire compulsiva, attraverso i libri riesco a vivere miriadi di vite diverse! Passo volentieri da un thriller ad un romanzo, da un fantascientifico ad uno storico, da un distopico ad uno psicologico, scartando solamente il genere horror, che proprio non è indicato per il mio animo sensibile. Grazie ad un casuale incontro su Instagram, ho potuto avere l’onore di entrare nel gruppo de La bottega dei libri, attraverso cui sto realizzando un mio sogno di sempre: lavorare nel mondo dei book blogger.

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