Verity
Thriller psicologico
Sperling & Kupfer
17 ottobre 2024
cartaceo, ebook
320
Lowen Ashleigh è una scrittrice sull'orlo della bancarotta quando riceve l'offerta di lavoro della vita: il marito dell'autrice bestseller Verity Crawford, la vuole assumere perchè completi la serie crime di successo della moglie costretta a letto, in coma, dopo un terribile incidente d'auto. Lowen accetta e si trasferisce nella casa dei Crawford, pronta a fare ordine tra gli appunti e le bozze di Verity, nella speranza di trovare materiale sufficiente per cominciare a scrivere.
Quello che però non si aspetta di scovare. in quell'ufficio disordinato, è un'autobiografia non conclusa che l'autrice ha nascosto, da cui, pagina dopo pagina, emergono agghiaccianti rivelazioni, come il racconto della notte che ha cambiato per sempre le sorti di quella famiglia.
Lowen decide di mantenere Jeremy all'oscuro del manoscritto, sapendo che quello che contiene potrebbe ferirlo. Ma quando i sentimenti per lui cominciano a farsi più forti, si rende conto che le cose potrebbero essere diverse se lui leggesse quelle parole.
Dopotutto, non importa quanto Jeremy sia devoto alla moglie, una verità così terribile può solo rendergli impossibile continuare ad amarla.
“Da qualche parte c’è una casa e, da qualche parte dentro quella casa, c’è Verity Crawford”
Verity è una famosa scrittrice in coma in seguito ad un incidente stradale. Vive nella sua villa con il figlioletto Crew e il marito Jeremy Crawford. Il suo attuale stato le impedisce di completare la fortunata serie che stava scrivendo, così il marito decide di assumere una scrittrice che lo faccia al posto suo. Si tratta di Lowen, una giovane che ha pubblicato un libro qualche anno prima e che si trova in difficoltà finanziarie, quindi si vede costretta ad accettare.
La villa dei Crawford è bella quanto inquietante e vi accadono cose inspiegabili. O forse è dovuto alle disgrazie che hanno sconvolto la famiglia anni prima, strappando loro le figliolette Harper e Chastin. Quando poi la donna, frugando tra gli appunti di Verity, trova una terribile confessione scritta, ne rimane sconvolta.
Tra lei e Jeremy sta nascendo un feeling, ma l’uomo si sente frenato a causa della presenza della moglie. Lowen è combattuta e deve decidere se rivelargli ciò che ha scoperto, scegliendo tra la sofferenza dell’uomo e la sua libertà.
“Come può un solo cervello contenere tanta creatività?”
Verity e Jeremy sono giovani e innamorati. Lui è un immobiliarista e lei è una scrittrice. Tra loro c’è complicità e una forte attrazione fisica. Lui è affascinante, gentile e protettivo. Lei è vivace, intelligente e creativa. Forse la loro unione è un po’ troppo esclusiva, ma insieme si sentono realizzati e hanno raggiunto l’equilibrio perfetto. Questo nonostante lei sia famosa grazie ai suoi romanzi, che si sono fatti apprezzare dal pubblico e guadagni assai più del marito.
Il loro matrimonio subisce un brusco cambiamento con l’arrivo delle gemelle Chastin e Harper. Jeremy si trasforma da marito innamorato della moglie a padre in adorazione delle sue bambine. E Verity si sente affaticata, stanca e demotivata. Poiché per lei la felicità di Jeremy è una priorità, decide di dargli un terzo figlio nonostante le proprie difficoltà, così nasce il piccolo Crew.
“Mia madre sosteneva che gli edifici hanno un’anima e, se aveva ragione, l’anima di Verity Crawford è di quanto più tenebroso esista“
Nel corso degli anni i Crawford rimangono vittime di una serie di drammatici eventi che gli strappano prima Chestin e poi Harper… e infine Verity che non muore, ma si ritrova in uno stato vegetativo.
Lowen è giovane, bella e molto sola. Non ha mai avuto un buon rapporto con la madre, tuttavia si è dedicata totalmente a lei durante la malattia che l’ha portata alla morte. Questo l’ha lasciata completamente svuotata e disorientata. Dopo la pubblicazione del suo primo libro, non è più riuscita a scrivere e si trova in gravi difficoltà economiche. Lowen è molto insicura e confusa in merito al suo futuro. Fa il possibile per nascondere le sue fragilità e le sue crisi di ansia, il lavoro che le viene offerto la mette in agitazione, ma si vede costretta ad accettarlo.
“La gente come me appartiene alle città sovrappopolate. La mia vita è irrilevante in un posto di queste dimensioni. Qui ci sono persone con storie più penose della mia”
La trama di “Verity” è molto accattivante e la storia avvincente. L’atmosfera è carica di tensione, acuita dall’ambientazione: una villa bella quanto lugubre a causa della drammaticità degli eventi che hanno coinvolto i suoi abitanti. Si respira aria di mistero e disagio. In questo, l’autrice si dimostra assai abile, sa come creare suspense e come trasferire paure e sospetti dai personaggi al lettore. Una caratteristica che mi ha permesso di entrare nella storia accompagnata dalle voci di Lowen e Verity poiché la narrazione si sviluppa in prima persona.
Il confronto tra le due protagoniste è molto interessante. La loro personalità è assai differente, così come i loro pensieri e punti di vista in merito alle stesse situazioni. Il parallelismo tra loro movimenta ancor più la trama e ci invita a cercare le risposte alle numerose domande che sorgono in corso di lettura.
Il ritmo è assai concitato, lo stile è fluido, ma il linguaggio è privo dell’eleganza che mi fa amare interamente un romanzo. È efficace, ma troppo esplicito per quello che è il mio gusto personale. Forse determinate descrizioni occorrevano per evidenziare i lati più oscuri dei personaggi passando per gli aspetti più intimi della loro vita, in ogni caso mi sono parsi eccessivi.
“Eppure per essere una psicopatica, ha ancora così tanto potere nelle sue mani immobili” – Verity
Ho apprezzato l’imprevedibilità, la suspense e i ripetuti colpi di scena. Ho detestato una delle due protagoniste, ma questo altro non è che il risultato di una scrittura convincente che suscita reazioni. Una cosa è certa: Coleen Hoover sa rimescolare le carte con la maestria di un esperto giocoliere! La domanda che sorge è questa: si conosce davvero la persona che ci vive accanto o si tratta di un’illusione? La tematica non è certo nuova, ma la risposta ci giunge attraverso una strada assolutamente nuova e imprevedibile.
Non ho mai letto alcun romanzo di quest’autrice, ma so che “Verity” è il suo primo thriller poiché in genere scrive romance. Reputo sia un tentativo perfettamente riuscito perché, al di là di quello che può essere o meno il mio gusto personale, mi ha avvinta e portata all’ultima pagina con rapidità sorprendente. A questo punto, sono curiosa di leggere anche altre sue pubblicazioni.
Mi piacerebbe conoscere l’opinione delle sue lettrici. Qualcuna di voi ha voglia di esprimersi in merito?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆
