Vendetta mortale
Bree Taggert #7
Thriller
Indomitus Publishing
22 gennaio 2026
Cartaceo e eBook
341
Lo sceriffo Bree Taggert e le persone a lei care diventano il bersaglio di una spietata vendetta in un avvincente thriller carico di suspense dalla scrittrice bestseller Melinda Leigh
Lo sceriffo Bree Taggert pensava di aver chiuso i conti con il male quando ha arrestato il feroce assassino a sangue freddo Travis Ekin. Ma il sangue chiama sangue: la famiglia di Travis, un clan di psicopatici violenti, giura una vendetta senza scrupoli e Bree diventa il loro bersaglio numero uno. Ogni ombra nasconde una minaccia, ogni passo un pericolo.
Nel frattempo, la vita della sua migliore amica, Dana Romano, precipita in un incubo. Arrivata per un appuntamento romantico, trova il suo fidanzato riverso a terra, un foro di proiettile nel petto. Uno sconosciuto la aggredisce selvaggiamente, svanendo poi nel nulla attraverso la porta sul retro. Ma la verità non basta a salvarla: il crimine ricade sotto un’altra giurisdizione e Dana si ritrova intrappolata come principale sospettata, con il cappio della giustizia che si stringe intorno al suo collo.
Bree, affiancata dall’investigatore Matt Flynn, si lancia in un’indagine clandestina per scagionare Dana, ma il tempo gioca contro di loro. Minacce di morte sempre più perverse colpiscono la sua famiglia, mentre un secondo omicidio scuote le indagini, portando alla luce una prova che lega i due casi in un intreccio agghiacciante.
Con un killer che sembra sempre un passo avanti, Bree e Matt dovranno scavare nel cuore oscuro della verità, prima che l’ira della famiglia Ekin e un assassino senza volto trasformino la loro caccia in una vendetta mortale.
”Lo sceriffo Bree Taggert chiuse la portiera del SUV d’ordinanza e ne individuò la provenienza della voce nella malconcia veranda di una casa a tre piani. Sotto il fioco chiarore di una lampada sporca, era radunato un gruppetto di maschi in età da college, che commentavano le attività della polizia e gesticolavano con bicchieri di plastica rossi. Sul prato si inanellava una serie di lattine e bottiglie vuote, come residui di schiuma in una vasca.”
“Vendetta mortale” di Melania Leigh, edito da Indomitus Publishing è uno dei capitoli, il settimo, più tesi e personali della serie dedicata allo sceriffo Bree Taggert.
Nei romanzi precedenti avevamo visto Bree confrontarsi con i traumi del proprio passato e con casi che mettevano alla prova la sua integrità morale. Qui invece non è più solo una questione professionale, ma una minaccia diretta alla sua vita e a quella delle persone che ama.
L’arresto del brutale Travis Ekin, avvenuto nel precedente romanzo, sembrava aver chiuso un capitolo oscuro. Bree aveva assicurato un assassino alla giustizia ma questo non coincide sempre con la fine del male.
La famiglia Ekin emerge in tutta la sua ferocia: è un clan compatto, guidato dall’odio e dal desiderio di rivalsa verso lo sceriffo. Questo “collegamento” con il caso precedente rafforza la sensazione di continuità narrativa e rende la minaccia credibile, perché nasce da scelte già compiute. Anche la relazione tra Bree e l’investigatore Matt Flynn, costruita passo dopo passo nei romanzi precedenti, raggiunge una maturità più solida. Non è solo una storia sentimentale: è una partnership fondata su fiducia, rispetto e collaborazione operativa.
Bree, ex detective della omicidi, ora è lo sceriffo in una piccola comunità. Dentro di sé ha delle enormi le cicatrici di un’infanzia segnata dalla violenza domestica. Questo passato la rende empatica verso le vittime, ma anche inflessibile verso chi fa del male.
In “Vendetta mortale” la vediamo divisa tra ruolo istituzionale e istinto protettivo e nel momento in cui la sua migliore amica Dana viene accusata, Bree sceglie di rischiare in prima persona.
Matt, un ex militare, ora investigatore privato, è perfetto per compensare l’impulsività emotiva di Bree con la sua razionalità e il suo sangue freddo. Il loro rapporto è costruito su dialoghi asciutti e momenti di silenziosa complicità, che rendono la dinamica autentica.
““Forse vogliono credere che Travis sia innocente.“
“Sua madre non l’ha affermato.“ Bree diede le spalle alla vernice spray e guardò la casa, dove vide la sagoma di Luke – e del fucile che reggeva – attraverso la finestra della cucina. Ancora una volta si domandò se valesse la pena mettere la famiglia in pericolo per il suo lavoro.”
La struttura narrativa è molto ben bilanciata e si dipana su diversi accadimenti: l’indagine per scagionare Dana, le minacce sempre più personali contro Bree, sino a convogliare, all’emergere di un secondo omicidio, in un collegamento inaspettato tra i due casi.
Ho apprezzato particolarmente il modo in cui la Leigh costruisce la tensione in quanto non punta solo su colpi di scena improvvisi, ma crea una suspense continua dove ogni progresso sembra aprire un nuovo pericolo.
Il killer appare sempre un passo avanti, e questa sensazione di svantaggio costante aumenta il coinvolgimento. La verità si rivela gradualmente, senza forzature, in un intreccio che unisce vendetta, manipolazione e segreti nascosti.
Melinda Leigh ha uno stile di scrittura diretto e pulito con frasi brevi e un ritmo serrato, creando scene d’azione quasi cinematografiche, sottolineando con grande attenzione gli stati emotivi dei personaggi.
Rispetto ai volumi precedenti, ho percepito una maggiore intensità emotiva. Il pericolo non è più solo esterno, ma penetra nella sfera privata di Bree. Questo rende la narrazione più personale e coinvolgente mantenendo alta l’attenzione del lettore.
Voglio ringraziare Indomitus Publishing per avermi permesso di leggere un nuovo capitolo della serie dedicata a Bree Taggert e, anche se non ho letto tutti i volumi precedenti, ho apprezzato nuovamente questa meravigliosa autrice e i personaggi da lei creati.
“Vendetta mortale” è un thriller che funziona su due livelli: investigativo e personale. La caccia al colpevole è avvincente, ma ciò che colpisce davvero è il tema della lealtà, verso la famiglia, gli amici, il partner, che viene contrapposto alla vendetta cieca.
È uno dei capitoli più maturi della serie di Bree Taggert. È più intenso, emotivamente più rischioso e proprio per questo, a mio modesto parere, uno dei più riusciti.
Una serie che meriterebbe di diventare una serie televisiva o meglio ancora di essere adattata, senza stravolgimenti mi auguro, per il grande schermo.
Buona lettura!
“Sono certo che lo farà e tu hai preso la decisione giusta. Non permettere a nessuno di fartene dubitare.”
Melinda Leigh è un’autrice bestseller, nota per i suoi avvincenti romanzi di suspense e i suoi personaggi ben delineati.
Ex funzionaria di banca, dopo essersi unita all’associazione Romance Writers of America ha deciso che scrivere era più divertente di analizzare i rendiconti finanziari. Con un background nelle arti marziali e una profonda comprensione della medicina legale e delle indagini criminali, Melinda Leigh porta autenticità e intensità nelle sue narrazioni. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi e un pubblico di lettori devoti, consolidando il suo status di voce di primo piano nel genere thriller. Vive in una casa disordinata con la sua famiglia e un piccolo branco di animali, adottati dai centri di recupero.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.