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Recensione: Uomini attacchi di panico e altre disgrazie di Angelica Romanin, self published

Uomini attacchi di panico e altre disgrazie Book Cover Uomini attacchi di panico e altre disgrazie
Angelica Romanin
Narrativa umoristica
Self publishing
7 luglio 2020
Cartaceo e eBook
225

L'uomo che hai conosciuto a quindici anni, e che pensavi ti avrebbe amata per sempre, è scappato con un'altra.

Fino al giorno prima lo sopportavi a malapena, ma improvvisamente eccolo diventare il più desiderabile degli uomini.

Non importa se per colpa sua ti sei trasformata in una donna fragile e lamentosa, se per colpa sua sono anni che soffri di depressione e attacchi di panico. Importa solo che lui non ti lasci, che continui a distribuirti poche briciole di affetto in cambio di tutta la tua autostima e del rispetto per te stessa. Dopotutto chi desidera stare solo e ricominciare la lunga e faticosa ricerca dell’anima gemella tra brevi flirt e cocenti delusioni?

Fortunatamente, nonostante tutti i tuoi piagnistei, lui ti lascia lo stesso, e allora ecco che la depressione come per incanto scompare, nuovi amici compaiono all’orizzonte, e tu ti chiedi se forse non sia meglio essere single che male accompagnata…

“La storia di una donna che come può cerca di affrontare la vita, gli amori che finiscono, le delusioni, le insicurezze e le paure, ma sempre senza drammatizzare, riuscendo anzi a ridere di se stessa e di ciò che le accade.

“Uomini, attacchi di panico e altre disgrazie” è un libro fresco e ironico, mai noioso e talvolta veramente spassoso, ma è anche un viaggio interiore alla ricerca di se stessi, un'esperienza per ritrovare il coraggio di vivere.

 


Quando hai quindici anni pensi ad una te stessa trentenne come ad una donna grintosa, affermata, che si appresta a vivere una vita ricca di soddisfazioni, dove poter cogliere il frutto degli sforzi fatti negli anni precedenti. Pensi che a quell’età sarai sicuramente realizzata, con un lavoro interessante e ben retribuito, una personalità forte e decisa, e un uomo sexy e sicuro di sé col quale dividere la vita. Io, guarda caso, ho proprio trentun anni, ma di tutte queste cose nemmeno l’ombra…

L’ansia è una malattia relativamente giovane. È in un certo senso “Contagiosa” ed è purtroppo in costante aumento: questo perché la società attuale ne amplifica gli effetti, costringendoci a vivere con la sensazione di un futuro incerto e minaccioso. Pensiamo solo a quest’anno, dove l’incognita Covid sta causando non pochi problemi di ansia che, in molti casi, sfociano in veri e propri attacchi di panico, anche in persone che non avevano mai avuto questi problemi.

Tutta la nostra vita, fino a quel momento, altro non era che una noiosa attesa prima dell’arrivo di “lui”: l’uomo perfetto. Quello che aspettavamo da sempre, la nostra anima gemella. Certo che dovevo essere un’inguaribile ottimista per scambiare per l’anima gemella un tipo come lui. Ma l’amore è cieco, si sa, e il mio, in particolare, non ci vedeva proprio un accidenti…

In questo romanzo la scrittrice affronta tematiche serie e sicuramente difficili ovvero la depressione e gli attacchi di panico. Angelica, la protagonista, attraverso le pagine di un diario a cui lei racconta la propria vita, ci permette di entrare in contatto con una ragazzina spigliata, esuberante e soprattutto innamorata dell’Amore – quello con la A maiuscola. Passano gli anni, e la ragazzina si trasforma, o meglio il suo amore per Alberto la rendono un’altra: timida, chiusa in se stessa, titubante e addirittura paurosa. Questa metamorfosi la porterà a dover fare i conti con l’ansia e gli attacchi di panico.

Grazie a lunghe sedute di psicologia e tanta forza di volontà il nostro bruco riuscirà a trasformarsi nuovamente in una farfalla, ma a che prezzo?

Non aspettatevi il classico romanzo umoristico anzi attraverso l’utilizzo di una sottile (non sempre) ironia la protagonista si metterà a nudo, ci condurrà mano nella mano nei meandri del suo subconscio, donandoci la sua visione (non sempre corretta a mio parere) del mondo maschile.

Non è più il lupo cattivo a mangiare le bimbe ingenue che si avventurano sole nei boschi, ora è Cappuccetto Rosso, in perizoma e reggicalze, che attende nell’ombra tra i cespugli. E quando lo sventurato si avvicina per andare a farsi una pisciatina contro un albero, lei, la maiala, con un balzo gli zompa addosso e lo violenta.

Questo libro è un viaggio in una mente femminile, vessata da un uomo, Alberto, il cui comportamento, che potremmo definire ai limiti del mobbing psicologico, porterà Angelica in un mondo fatto di paura e ansia, costringendola a modificare il suo “essere”, sino quasi ad annientarsi totalmente per poter essere la donna perfetta per lui.

La scrittura è fluida, mai noiosa e crea abbondanti spunti di riflessione sulla vita di coppia, il tutto condito da un pizzico di ironia che sicuramente non guasta.

Un romanzo non “semplice” ma che si fa leggere senza problemi anzi che strappa anche qualche sorriso.

Da questo momento si cambia! Si cambia look, si cambiano amicizie, si cambia stile di vita, ma soprattutto si cambia testa. Devo togliermi dalla mente tutte quelle cretinate, inculcatemi fin dalla più tenera età, sul principe azzurro che salva la povera fanciulla dalla strega cattiva, e la porta a vivere nel suo castello, per sempre felice e contenta.

 

Angelica Romanin (Ferrara 1971). Dopo aver conseguito il diploma in lingue si è iscritta alla facoltà di biologia che ha frequentato fino al 1992. Attualmente si occupa di restauro e decorazione.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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