Mistery Thriller,  Recensioni

Recensione: “Un’ombra sulla riva” di Chantal Guzzetti, Self-pubishing

Un'ombra sulla riva Book Cover Un'ombra sulla riva
Chantal Guzzetti
Horror
Self-publishing
22 marzo 2020
ebook

San Simeon, California 1990.
Un gruppo di ragazzi sta trascorrendo una vacanza nella casa al mare dei Mc Lane, famiglia di uno dei ragazzo, Erik Mc Lane Junior, quando un'ombra cala su di loro. Quando la tavola Ouija scricchiola, fa il nome del predestinato e lo viene a prendere. Il passato arriverà dal mare, insieme alle onde e cambierà il destino dei cinque amici.

San Simeon, California 1993.
L'agente Loris White fiuta un caso insoluto e torna nella casa sulla spiaggia, di proprietà del defunto Colonnello Erik Mc Lane. Ciò che vedrà, sarà quello che è realmente accaduto l'estate del 1990.

L’uomo si accostò ancora di più al vetro, appoggiandosi con le mani, per vedere meglio.
All’improvviso qualcosa dall’interno sbatté forte contro la porta a vetri, spaventandolo e facendolo rovinare a terra e contro al tavolino rotondo in legno, al centro del terrazzo.

Dieci anni nella narcotici non si dimenticano facilmente. Aver pestato i piedi agli spacciatori sbagliati vuol dire aver messo in pericolo la propria vita.

L agente Loris White viene così trasferito nella tranquilla cittadina di San Simeon in California.

Un uomo,mosso da curiosità ,mentre si trova sulla spiaggia ,decide di dare un occhiata a una splendida villa disabitata,ma assiste suo malgrado a un aggressione .

Sgomento decide cosi di denunciare il reato alla polizia. Loris White si troverà a indagare su un omicidio avvenuto anni fa in quella stessa casa dove un giovane ragazzo, Eric, perse la vita. Ma non sarà un caso come tanti altri… Anime tormentate abitano quella casa: fantasmi cercano una vendetta.

«Qualcosa… qualcosa mi ha presa. Mi ha preso la gamba. Mi tirava sotto.»
«Qualcosa? Un mulinello intendi?»
«No, no. Qualcosa. Una mano forse ma era come… liquida e fredda.»

 

Commento personale

 

Chantal Guzzetti, scrivi il seguito ti prego!!!!!

Ok, ok, sfogo a parte quando ce vo’ ce vo’!!!!!

È un racconto che ti prende, ti coinvolge e non ti lascia più fino all’ultima pagina. E’ stupefacente pensare, a come l’autrice abbia saputo mescolare cosi bene in poche pagine tutti gli ingredienti che servono per la buona riuscita di un giallo.

E credetemi quando dico “E che giallo!!!”

Suspense, colpi di scena, intrighi, ti catturano mano a mano che leggi. La ciliegina sulla torta è questa  sfumatura di horror che piano piano entra in punta di piedi, come un bimbo che vuole rubare la cioccolata, ti cattura e non ti molla più.

C’è una storia legata all’omicidio di Eric, una storia fatta di fantasmi, che non trovano pace, con cui l’agente White dovrà scontrarsi. Storie che vanno ben oltre quella che probabilmente è la logica di un poliziotto.

Sinceramente spero davvero ci  sia  un seguito, magari per dare più luce a ciò che è successo all’agente White prima di San Simeon. Magari una storia per raccontare la storia antecedente all’omicidio di Eric…

La stanza imbrattata di schizzi di sangue si riempì nuovamente di fumo e vento freddo. L’ombra scivolava tutto intorno come a cancellare il ricordo di quella strage.
L’ombra densa girò su se stessa, in un vortice che si strinse al centro e prese forma nella sagoma di una donna che guardava proprio l’agente White, schiacciato contro il muro.

 

Ciao a tutti sono Caterina da Mirandola,ho 41 ,un figlio di 20 anni. Amo gli animali,infatti ho 4gatti  adoro leggere ......Secondo me in un tempo lontano ero un piccolo topino di biblioteca.  

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