Uno stallo mortale
Tracy Crosswhite Vol. 11
Thriller
Indomitus Publishing
26 marzo
Cartaceo e eBook
409
Un assassino spinto dalla vendetta. Una detective perseguitata dal passato. Un duello al cardiopalma in un thriller mozzafiato dal maestro del brivido Robert Dugoni.
Tracy Crosswhite è una detective dal sangue freddo che non si lascia mai scuotere. Ma l’interrogatorio di Erik Schmidt, un killer spietato sospettato di due omicidi irrisolti, la spinge al limite. Schmidt infatti ha dei legami sinistri con l’assassino della sorella di Tracy: vecchie ferite si riaprono inaspettatamente e risvegliano il trauma che ha forgiato la sua vita.
Quando durante un’esercitazione di tiro un errore fatale la fa crollare, Tracy cerca rifugio nella quiete di Cedar Grove, con suo marito, sua figlia e la tata, in cerca di un weekend ristoratore nella casa della sua città natale. Ma la pace è solo un’illusione. Un cavillo legale rimette infatti in libertà Schmidt e Tracy teme che il predatore possa essere sulle sue tracce.
In un gioco del gatto col topo, dove ogni mossa può essere l’ultima, Tracy dovrà sfruttare astuzia, coraggio e ogni grammo del suo addestramento per proteggere chi ama. Riuscirà a sconfiggere un maestro del crimine o questo stallo mortale le costerà tutto?
“La sua era stata un’infanzia bucolica, finché Edmund House non era arrivato in città, Sarah era scomparsa e niente e nessuno era più stato lo stesso.”
Con “Uno stallo mortale” (traduzione di Roberta Marasco), edito da Indomitus Publishing, Robert Dugoni non si limita a scrivere l’undicesimo capitolo della saga di Tracy Crosswhite ma firma un capolavoro di suspense psicologica, regalandoci un “duello” che toglie il fiato dalla prima all’ultima pagina.
Chi ha letto i volumi precedenti ha sempre visto Tracy Crosswhite come una detective infallibile, guidata da sangue freddo. Ma cosa succede quando la sua corazza si spezza? È questo il colpo di genio di questo romanzo.
L’interrogatorio del killer Erik Schmidt non è solo una procedura di routine, ma una vera e propria discesa di Tracy verso l’inferno. Dugoni è magistrale nel far riaffiorare i fantasmi di Tracy: i legami tra il sospettato e l’assassino di sua sorella riaprono ferite mai rimarginate, portando la detective a un crollo emotivo tanto inaspettato quanto dolorosamente umano.
La narrazione tocca l’apice della vulnerabilità quando un errore durante un’esercitazione di tiro costringe Tracy a fermarsi. La ricerca di una tregua nella quiete di Cedar Grove, insieme alla sua famiglia, si trasforma nel più classico degli inganni narrativi.
Il ritmo cambia marcia non appena un cavillo legale rimette in libertà il predatore. Da quel momento, la casa d’infanzia, ricca di ricordi, si
trasforma in una fortezza e il romanzo diventa un claustrofobico gioco del gatto col topo.
Tracy tornò a guardare attraverso il vetro. Schmidt sogghignava rivolto allo specchio, poi spostò lo sguardo nel punto in cui la telecamera era montata in un angolo della sala degli interrogatori. L’altoparlante era spento ma le sue parole le arrivarono comunque.
“Ci sarà da divertirsi, detective Tracy“
La forza di questo libro risiede nella gestione millimetrica della suspense. Dugoni trasforma la tranquilla cittadina di Cedar Grove in un palcoscenico di pura paranoia, dove ogni ombra nasconde una minaccia.
Non si tratta di risolvere un caso o di fare giustizia. Stavolta la posta in gioco è la sopravvivenza di Tracy e della sua famiglia.
Il lettore diventa partecipe di ogni suo respiro affannoso. La nostra eroina si troverà costretta a fare affidamento solo sul proprio istinto e su ogni briciolo del suo addestramento, mentre combatte contro i propri traumi.
“Uno stallo mortale” è un thriller mozzafiato che non concede pause. Dugoni si conferma un maestro assoluto del brivido, capace di unire un’introspezione psicologica profonda a un ritmo d’azione vorticoso.
Il finale, e non solo, vi terrà incollati alle pagine, con il cuore in gola, a cercare di scoprire se l’astuzia e il coraggio di Tracy saranno sufficienti a salvarla da una minaccia che sembra non lasciare scampo.
Voglio ringraziare Indomitus Publishing per il gradito omaggio e per avermi permesso di conoscere questa bellissima e intrigante serie.
Se amate le storie dove la mente del criminale e quella del cacciatore si inseguono in un “duello” all’ultimo sangue, questo è il libro che non potete assolutamente perdere. Un viaggio emotivo intenso, adrenalinico e indimenticabile che vi farà innamorare della scrittura di Robert Dugoni e di Tracy.
Buona lettura!
“Non credo che nessuno di noi riesca mai a liberarsi completamente dei propri demoni. Penso che impariamo solo a conviverci meglio. È questo che ci rende umani, Dan. Tutti quanti.”

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.