Racconti,  Recensioni

Recensione: “Uno sguardo sulla vita” di Flora Crosara, Letteratura Alternativa

Uno sguardo sulla vita Book Cover Uno sguardo sulla vita
Flora Crosara
racconti
Letteratura Alternativa
settembre 2020
cartaceo
165

La vita è senza dubbio il più bel dono che abbiamo ricevuto e che possiamo dare, procreando.

Per chi è giunto ad una certa età ed è in vena di bilanci, volgere lo sguardo sulla vita e ripercorrere i tanti anni vissuti può generare differenti sentimenti: tormento, pentimento, ripianto, rammarico, nostalgia, serenità, soddisfazione, gioia e molto altro.

Per chi invece è nel fiore degli anni la vita è tutta là, da assorbire e godere, mettendosi in gioco e non dimenticando l’ascolto dell’esperienza e della saggezza.

Un po’ di tutto ciò è racchiuso in queste pagine. Guardare alla vita attraverso il racconto di storie di altri permette di immergerci in uno scenario vasto e ricordare, raccogliere spunti e riflettere. Gli spunti sono luoghi, persone, percorsi, emozioni, sentimenti, fallimenti, successi, tutto quanto – essendo vivi – ci appartiene direttamente e nel profondo oppure, semplicemente, sentiamo più vicino a noi.

Ma, le storie di questa raccolta possono anche soltanto indurci a soffermarci e, da spettatori, osservare gli accadimenti narrati, consapevoli che molti di questi potrebbero far parte della nostra vita futura.  

Questa narrazione è un percorso nel tempo, nell’esistenza. Ci apre a un mondo fatto di cuore e di anima; a tratti autentico, a tratti fallace, perché traditore delle aspettative e padre delle delusioni.

Uno spaccato realistico che ci induce a riflettere, a guardarci dentro nel profondo. Un viaggio a ritroso nel tempo, volto a soddisfare il bisogno di incontrare, sia attraverso il cammino personale dell’autrice, sia attraverso il vissuto degli altri; per per-donarsi e per-donare. Narrazioni al femminile che incrociano passato e presente e guardano al futuro con gli occhi della consapevolezza. 

 

Bambina, che sei nata tra flutti di mare in tempesta,

navigando senza rotta, accesa dai tuoi occhi, come fari nella notte

nuda e insensata,

seguendo l’alito di un vento straniero, che non ti ha concesso mai una

riva,

restituendoti vascello fantasma e stella a Oriente,

si riposa, nel porto della tua anima spoglia e depredata,

senza alcun rimpianto.”  (Brivido – Pablo T.)

 

Un’immagine di donna forte e coraggiosa è quella che ci dà Pablo T., poeta, romanziere, artista. Ma, vi chiederete, cosa c’entra questo personaggio con Uno sguardo sulla vita di Flora Crosara… ebbene si, c’entra eccome. E vi spiego perché…

La prima cosa che mi ha colpito del romanzo è stata la copertina “picassiana”: due volti di donne che, seppure aventi la medesima espressione, comunicano realtà differenti e vere. Si… forse proprio l’immagine di realtà che mi hanno trasmesso è stata a colpirmi. E in quel momento ho conosciuto Pablo T., il padre di quel dipinto, intitolato “Donne”: esponente della pop art e, nello specifico, della pittura visionaria, è solito rappresentare le donne, puntando molto su far loro esprimere tutto il senso di quotidianità che permea le loro persone. Vi invito a osservare i suoi dipinti: sembrano tutti simili, ma vi assicuro che sono differenti, perché differenti sono i messaggi che comunicano.

E questo dipinto ci anticipa molto su quello che il lettore troverà nella raccolta di Flora Crosara. Una raccolta di storie vere, di donne vere, di sentimenti veri. Un’antologia della realtà, mi piace definirla… realtà tutta al femminile (o quasi). Nulla a che vedere con le quote rosa! No… l’autrice non si schiera: semplicemente, racconta. E, fin dalla notte dei tempi, le donne hanno sempre avuto da raccontare.

Le protagoniste di Uno sguardo sulla vita, infatti, si raccontano in un aspetto o una vicenda che le caratterizza… e lo fanno intensamente, ponendosi in contatto diretto col lettore. Parliamo di donne che possiamo incontrare per caso in strada, mentre facciamo la spesa o che, fondamentalmente, ci sembra di conoscere, ma che nascondono tutt’altro. Penso a Maddalena, che scopre amare verità nel momento in cui pensava di essere la donna più felice del mondo; a Daria e al suo rapporto con il padre prima e dopo la sua morte; ad Alice e alla sua profonda fede; alle valutazioni di Marta nell’ultimo giorno dell’anno. Insomma, donne come me, come noi! Ed è bello leggere di queste donne, delle loro storie e dei loro sentimenti.

“Dopo la sua scomparsa questo piatto è diventato un modo per ricordarla. Cucino la torta seguendo in modo scrupoloso la ricetta che mamma aveva trascritto sul suo piccolo, prezioso quadernetto di cucina. Nel prepararla sono rigorosa: rispetto gli ingredienti, i modi di esecuzione nella preparazione, i tempi di attesa e di cottura, il decoro e il modo di presentarla a tavola”

Lo stile di Flora Crosara è fine, elegante; la scrittura scorrevole, seppur intensa e profonda. I racconti che si susseguono in questa vita sono brevi e incisivi. In poche pagine, conosciamo ciascuna delle protagoniste, negli aspetti del loro Io più reconditi e inimmaginabili. Eh si… proprio in linea con l’essere donna! Quante volte abbiamo visto le nostre mamme, ad esempio, silenziarsi e nasconderci i loro pensieri o sentimenti, facendo finta di nulla e non dando preoccupazioni a chi le circonda? In questo libro di storia vera scopriamo proprio tutto ciò che non vediamo, talvolta, con gli occhi.

I temi trattati sono davvero tanti… non a caso sto usando il termine vita per qualificare il leitmotiv centrale. Come poter fare un elenco di tutto ciò che fa parte di una vita? Impossibile… non basterebbero pagine. Eppure Flora Crosara, in poco più di 150 pagine, ci disegna tanti quadri, che questa vita la vanno proprio a costituire, come pezzi imprescindibili del reale. Un reale, contornato da numerosi riferimenti letterari di spessore, che confermano l’acume di Flora Crosara.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

2 commenti

  • Alice

    grazie di cuore Flora. Il nostro obiettivo è comunicare un messaggio, unitamente a quello che l’autore vuole trasmettere. Ci proviamo… e speriamo di riuscirci sempre, anche in minima parte. Complimenti ancora per il libro, davvero molto profondo!

  • Flora Crosara

    Che dire? Sono onorata e emozionata! Una recensione bellissima. Vi sono profondamente grata. Divulgherò queste pagine . Sarà un modo per fare conoscere ad un numero sempre maggiore di persone la vostra realtà e il vostro talento. Grazie con il ❤️!
    Flora

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