Uno più uno uguale zero
Narrativa introspettiva
Dialoghi, Collana Intrecci
10 Luglio 2025
Cartaceo
182
Ingabbiato in una routine soffocante, Arturo si ritrova catapultato a un pranzo di lavoro dove le tensioni tra colleghi, soprattutto tra Roberto e Alice, creano un clima di gelosia e malessere. Questo evento lo spinge a riflettere sulla sua vita monotona e sulla conclusione della relazione con la compagna Elena. Sullo sfondo di un dicembre gelido, mentre la narrazione si alterna tra il lunedì in ufficio e il pranzo della domenica, Arturo ripercorre la sua esistenza tormentata: un mondo dominato dall’egoismo e dall’individualismo, in cui le relazioni sembrano inevitabilmente destinate al fallimento. Intrappolato tra presente e passato, tra le sue paure interiori e le aspettative sociali, si ritrova ad affrontare vulnerabilità e sogni nascosti e, soprattutto, i suoi ricordi.
“Uno più uno uguale zero” di Antonio Crezzini, è un libro che colpisce profondamente, raccontando una normale vicenda di vita quotidiana che si trasforma in un viaggio dentro l’animo umano, esplorando le complessità e le fragilità dell’esistenza. Il finale lascia senza fiato, con un colpo di scena inaspettato che apre il cuore, come se il nastro si fosse riavvolto e si potessero rileggere le parole per capire il senso profondo che è nascosto nel semplice racconto di incontri domenicali tra colleghi.
Trama di “Uno più uno uguale zero”:
Il protagonista, Arturo, è un trentenne in carriera, timido e riservato, che si trova a riflettere sulla sua vita dopo una storia d’amore finita. Il libro è un viaggio dentro l’anima del protagonista, che si svolge nelle domeniche fredde e grigie precedenti il Natale, dove l’aria di festa è assente, e dove le conversazioni e le relazioni con gli altri lo portano a riflettere sulla sua vita.
L’atmosfera è tesa, e le conversazioni a tavola sono spesso forzate. In questo contesto, la curiosità e il pettegolezzo dei colleghi spingono Arturo ad esplorare i propri sentimenti. Si sente particolarmente solo e triste, e le tensioni tra Roberto e Alice, lo portano a domandarsi incessantemente cosa ha portato il distacco definitivo tra lui ed Elena.
“Cominciò a valutare che quella formula matematica potesse avere senso anche nella vita di vita di tutti i giorni. Nelle relazioni, come nel lavoro, forse c’era un senso di inevitabile annichilimento. Affannarsi inutilmente per costruire qualcosa che non rimarrà, scenari dove in realtà la somma annullagli addendi “
“Uno più uno uguale zero” è un libro che fa riflettere sulla vita e sulle relazioni umane, che lascia con un senso di malinconia e di speranza allo stesso tempo. Arturo è un uomo che, nonostante le sue battaglie quotidiane, cerca di rimanere gentile e discreto, i suoi pensieri, gesti e parole sono un riflesso della sua anima, e il lettore può facilmente immedesimarsi in lui.
“Ma riconoscersi non significa restare. Dentro di sé, Arturo sapeva che fermarsi sarebbe stato come aggrapparsi a una illusione, non una vera risposta alla sua inquietudine.”
Lo stile di Antonio Crezzini
La scrittura di Antonio Crezzini è ricca e variegata, con un uso sapiente delle parole che ti fa scoprire nuovi significati e sfumature. La prosa è semplice, ma efficace, con un lessico preciso e calcolato che ti avvolge fin dalle prime pagine. Ogni capitolo è ben strutturato, con una narrazione ben dosata che crea una curiosità irresistibile, spingendoti a continuare a leggere.
Gli ultimi capitoli sono stati momenti di pura emozione, un’esplosione di sentimenti che mi ha fatto capire quanto fosse profondo il messaggio dell’autore. Se cercate un libro che vi faccia sentire vivi, che vi faccia riflettere e che lasci un segno nel cuore, “Uno più uno uguale zero” è il libro che fa per voi.

Ciao, sono Alice! Sono una sognatrice con un cuore pieno di parole e un’anima da scrittrice. Per me, i libri sono porte che si aprono su mondi infiniti, dove le storie danzano tra le pagine e le emozioni prendono vita. Amo perdermi nelle trame, scoprire nuovi personaggi e lasciarmi trasportare dalle parole. La scrittura è la mia passione, il mio rifugio, il mio modo di raccontare il mondo.
Bellissima recenzione! Ti fa venir voglia di correre in libreria!
La tua recensione mi ha molto colpita! Mi par di capire che Arturo rappresenti molti di noi, i quali si sentono tristi e soli. Mi sembra un buon viaggio di introspezione insieme a lui.
Sarà il prossimo regalo richiesto!
Grazie per la tua recensione ❤️
Sono felice che vi sia piaciuta la mia recensione! Quando leggo, mi immergo completamente nella storia e cerco di cogliere il cuore del messaggio. Grazie per il vostro supporto, restate sintonizzati per la prossima recensione! 🙂
Sembra quasi invogliare un po’ tutti noi a guardarci dentro per rivedere con un occhio meno filtrato la nostra vita e le nostre scelte, anche come il rapporto esterno al protagonista (rapporto tra due suoi colleghi) dia elementi di valutazione che di solito senza rendercene conto utilizziamo per gli altri fuori da noi e dimentichiamo quando guardiamo noi stessi. Mi incuriosisce molto la lettura!
Cara ALICEALLOSPECCHIO ti ringrazio per la tua eccellente recensione, E’ sempre un piacere leggere chi ama davvero le parole e le tue arrivano dritte al cuore. Mi hai molto incuriosita e farò tesoro del tuo consiglio.
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