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Recensione: “Unexpected”, Allyson Taylor, Self-publishing

Unexpected Book Cover Unexpected
Allyson Taylor
Romanzo
Self-publishing
3 giugno 2019
kindle e cartaceo
479

A volte bisogna avere coraggio e compiere scelte difficili… E questo è ciò che fa Fanny Reyes quando decide di lasciare Miami e tutte le sue certezze per trasferirsi a Sacramento. Cominciare una nuova vita non è semplice, ma lei ci riesce: vive in un piccolo e vecchio appartamento e lavora in una pasticceria. Tutto sembra perfetto, almeno fino al momento in cui incontra Zach in drammatiche circostanze. Da quel giorno, la vita di Fanny cambia completamente per la seconda volta e l’unica persona che la può aiutare è proprio Zach.

“Avevi davanti a te due strade:
fare quello che tuo padre aveva pianificato per la tua vita
o fare ciò che volevi davvero.
Hai fatto la scelta più difficile e sei riuscita a farcela da sola.

Sei coraggiosa, Fanny”

 

Fanny è il nome della protagonista di Unexpected, l’ultimo romanzo di Allyson Taylor, una giovanissima modenese appassionata di scrittura. E questa passione la concretizza da sé con pubblicazioni Self-publishing: il romanzo che è oggi oggetto di recensione ne costituisce il quarto. La scrittrice in erba predilige tematiche legate ai drammi giovanili, così come ha dimostrato in alcuni suoi precedenti romanzi, tra cui Life o Lacrime in paradiso. Con Unexpected non ci allontaniamo dal genere, anche se sono diversi gli intrecci tematici che si susseguono nell’opera, dove comunque il centro emotivo e la prospettiva narrativa sono quelli del personaggio principale.

Fanny è una ragazza di 22 anni di Miami che, dopo aver condotto una vita di agi insieme al benestante padre, direttore di una ditta di trasporti e molto fiducioso sulle future intenzioni lavorative della figlia nell’azienda, decide di dare sfogo alla sua vera volontà, opporsi ai progetti che per lei aveva il padre e andare via per crearsi una nuova vita in un altro (ma non molto lontano) stato americano, la California. E a Sacramento scopre la passione per i dolci e la cucina, facendosi assumere in una pasticceria del posto, dove viene accolta con affetto dalla titolare, Destiny. Deve rimboccarsi le maniche: il ripudio paterno, la sua sofferenza, la sua paura vanno affrontate. E così fa. La paura, tuttavia, ritorna… più forte… più viscerale. Vittima delle tragiche conseguenze di un terremoto, la sua vita viene salvata da un uomo di nome Zach, non del tutto sconosciuto, con cui si svilupperà un rapporto che fin dall’inizio produrrà una particolare elettricità, tale da non passare inosservata ai due innamorati. Ma, come ogni storia d’amore che si rispetti, non tutto sarà liscio come l’oro: traumi personali dovranno essere superati da Fanny, che scoprirà di non aver mai dato molto peso fino a quel momento alle sue sofferenze, sotterrandole con il duro lavoro, e Zach, che sarà chiamato a vincere una grande sfida con se stesso.

sceltedifficili

Il romanzo

I personaggi principali, come si è avuto modo di capire dalla breve trama, sono Fanny, la ‘coraggiosa’ Fanny, tipica figlia di buona famiglia che si ribella ai voleri del padre, e Zach, un vigile del fuoco bello, intelligente, padre ideale per chi è in cerca di marito, ma dal cuore addolorato e intriso di sensi di colpa. A loro, si aggiungono Mar, la migliore amica della protagonista, il suo opposto anche nelle scelte familiari e lavorative; Destiny, la datrice di lavoro ma fin dal primo momento anche ‘amica’; Chelsea, la collega di pasticceria; Drew, il ragazzo innamorato di Fanny; Charlotte, che sarà un personaggio chiave per il rapporto tra i due innamorati; e Norton, il piccolo figlio di Zach, che infonderà in Fanny i primi segnali di serenità e spensieratezza a cui lei aspira.

Il punto di vista della narrazione è quello di Fanny: tutte le vicende che si susseguono sono raccontate tramite le sue parole, le sue emozioni e i suoi pensieri. Il narratore vive i fatti insieme al lettore: non sa cosa sta per accadere, ma dà priorità a ciò che sta accadendo. Questo, certo, non ci fa comprendere in che modo gli altri personaggi vivano la storia, ma attraverso i pensieri dell’io narrante o i risvolti della vicenda risulta poi possibile immaginarlo.

Le descrizioni dei luoghi, dei personaggi, degli stati emotivi (soprattutto) sono abbastanza precise e dettagliate. Il narratore vuole che il lettore viva con lui ogni momento della narrazione. Lo stile è scorrevole, tant’è vero che il libro può essere letto in due giorni o tutto d’un fiato.

Il tempo della narrazione è scandito da diversi flashback in cui si viene catapultati all’improvviso: basti pensare al periodo di guarigione di Fanny, che viene assalita da ricordi della sua vita passata mentre vive momenti di vita presente, come la lettura di un libro, o un marshmallow cotto alla brace. Un epilogo finale, poi, riassume in poche pagine quanto avvenuto in un anno, comunicando al lettore un messaggio, ossia che bisogna sempre scegliere per sé e non per gli altri.

 

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Il tema principale, come dicevamo, è la scelta: tema molto caro soprattutto ai giovani che spesso vivono nell’incertezza di come dovrà andare il proprio futuro. Fanny intende dimostrare (prima a se stessa e poi al lettore) che il coraggio di scegliere la vita che piace avrà la meglio, seppure tra difficoltà e ostacoli da superare. Con pazienza e caparbietà si può vincere anche da soli.

Intorno al tema della scelta ruotano altre tematiche correlate: il rapporto tra genitore e figlio, ad esempio, trova in Fanny, in Mar e in Zach tre diversi modi di viverlo; la paura, intrinseca verso se stessi e la vita, ma anche concreta e reale, come quella che si prova quando si sta per perdere la vita e se ne è consapevoli; tema, che poi (purtroppo, a mio parere) diventa predominante è l’amore, quello che supera gli ostacoli e vince.

“La vita mi aveva portato a prendere diverse decisioni
e strade differenti, alcune sbagliate e altre no;
ma non mi sarei mai pentita di aver lasciato Miami per andare
Sacramento, perché quella scelta mi aveva portato a
Zach e a una vita felice”

 

Premetto che non sono amante del genere, ma questo non mi distoglierà (spero) dal formulare una opinione che sia personale ma anche legata agli aspetti oggettivi del romanzo.

Considerazioni personali

Come dicevo, il testo è molto scorrevole, non difficile alla lettura, chiaro (e i numerosi discorsi diretti ne sono prova), e questo è importante affinché una narrazione sia accessibile a tutti. Tuttavia, ho trovato la storia narrata a tratti banale. Ho avuto in alcuni momenti l’impressione di stare guardando una soap opera di breve durata. Forse sarebbe stato interessante focalizzarsi molto di più sulla psiche almeno dei due personaggi principali e fare loro affrontare le paure e i problemi.

Quelli che secondo me potevano diventare aspetti principali, quali il rapporto padre-figlia e il superamento dei problemi legati alla morte di chi amiamo, vengono solo introdotti nella storia. Il lettore non viene coinvolto abbastanza sul ‘come’ questi temi vengono affrontati: Fanny, infatti, non li affronta affatto lasciando tutto così com’è o, meglio, decidendo di non affrontarli perché ormai fanno parte di un passato con cui non vuole avere a che fare (e pensare che questo possa essere un messaggio per i giovani di oggi, mi perplime); Zach, invece, ad un certo punto della narrazione lascia il lettore, che lo vede afflitto e affranto dai suoi sensi di colpa, dalle sue ossessioni, per poi ritrovarselo, dopo mesi, ormai guarito! Si è data priorità alla storia d’amore che, seppur piacevole (per chi non potrebbe esserlo?), avrebbe potuto costituire sì il nodo principale del romanzo (come forse da titolo “Inaspettato”), ma non l’unico.

Tuttavia, nonostante ciò, gli aspetti positivi che caratterizzano il libro, mi consentono di consigliarne la lettura agli appassionati di romanzi rosa, stante la bravura della scrittrice nel saper coinvolgere chi legge e attirarne l’attenzione, cosa non facile e scontata quando si ha a che fare con lettori di ogni stazza.

 

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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