Una vacanza sotto le stelle
Romanzo Rosa
Newton Compton
11 giugno 2020
cartaceo, ebook
416
Daisy ha avuto un anno difficile: sta cercando di superare la perdita di sua madre e si sente imprigionata da un lavoro che detesta. Ha decisamente bisogno di una pausa. Così, quando il suo fidanzato, Toby, le propone una fuga estiva, Daisy accetta senza pensarci due volte: organizzare un viaggio romantico è proprio il tipo di distrazione che desidera. Alla sola idea di lunghe passeggiate nella natura e notti stellate si sente meglio.
C'è un unico problema: Daisy non aveva considerato che Toby detesta stare all'aria aperta. Preferisce di gran lunga rimanere appiccicato allo schermo del suo portatile. E adesso che Daisy ha bisogno del suo supporto, comincia a chiedersi se sia la persona giusta... Specialmente perché non riesce a togliersi dalla testa un affascinante sconosciuto incontrato una notte in riva al lago.
“Guarda in alto” dice sottovoce.
Alzo lo sguardo e rimango senza fiato.
Il cielo è pieno di stelle, che brillano e luccicano tutto intorno a noi, e ci avvolgono nella loro magia. La percezione di quello spazio così vasto mi fa girare la testa e tuttavia il cielo sembra così vicino da poterlo toccare.
In Una vacanza sotto le stelle, Daisy, voce narrante e protagonista della storia, è una donna di trentadue anni che, dopo la laurea in giornalismo, non ha trovato di meglio che lavorare presso la redazione di una rivista di idraulica, per la quale scrive noiosi articoli su rubinetterie e tubature in acciaio zincato. Ha un grande sogno, però, ed è quello di diventare una scrittrice, tanto che da anni, anche se in modo non molto costante, lavora su un romanzo rosa.
Ma la recente ed inaspettata perdita della madre adottiva, l’ha gettata in uno stato di profondo dolore, lasciandola affranta e spaesata. Nonostante sapesse da sempre di non essere sua figlia, Daisy comunque ha sempre considerato la donna che l’ha amata e cresciuta come la sua unica e vera madre provando per lei, sin da bambina, un sentimento forte e sincero.

Per non soccombere al dolore, Daisy cerca rifugio nel rapporto con il suo fidanzato Toby, un consulente finanziario della City che tende ad anteporre il proprio lavoro a tutto, decidendo di andare a vivere con lui. Mentre è impegnata con il trasloco, Daisy casualmente trova un indirizzo su una busta che potrebbe portarla alla madre biologica e che la induce a chiedersi se non sia il caso di cercarla per capire il perché del suo abbandono. Decide perciò di organizzare una vacanza per festeggiare il compleanno di Toby in un campeggio di lusso vicino al paesino della sua infanzia, Appley Green nel Surrey, il luogo dove potrà iniziare la sua ricerca della madre che non l’ha voluta.
Sarà proprio questa vacanza a segnare la svolta della sua vita: troverà infatti la risposta alla ricerca delle sue origini, ma soprattutto incontrerà un nuovo amore.
Viaggio su delle montagne russe emotive fin dall’inizio della vacanza e questo deve aver avuto un impatto su di me, perché non so più cosa pensare, di niente …

Dopo un inizio promettente e costruito in modo particolare dal punto di vista narrativo, purtroppo, Una vacanza sotto le stelle si rivela un romanzo che delude le aspettative, nonostante sia scritto con uno stile rapido e scorrevole. La trama infatti è piatta e molto prevedibile, cosa che dispiace, perché alcuni spunti, come ad esempio lo struggimento della protagonista tra l’affetto per la madre adottiva e la curiosità di conoscere quella vera, potevano essere approfonditi e, se sviluppati in altro modo, diventare punti di forza della vicenda. Anche i personaggi, purtroppo, risultano tratteggiati in modo poco deciso e, alle volte, agiscono e parlano come figure senza alcun spessore.
Daisy ad esempio, pur essendo una donna di trentadue anni, si comporta come una adolescente quando si tratta di prendere delle decisioni relative al rapporto con il suo fidanzato, il cui disinteresse nei suoi confronti è più che evidente. La passività della protagonista davanti a certi comportamenti di Toby, come il costante nascondersi dietro alla scusa del lavoro e al plateale tradimento con la vicina di tenda, riesce a infastidire il lettore e a renderla anche poco credibile in particolare quando incontra l’affascinante romanziere affetto dal blocco dello scrittore di cui si innamora.
Stessa cosa vale anche per l’affermato autore di best seller, Jake Steel, il quale è più figura che carattere. Appare infatti come un “istanlover”, termine inglese per definire qualcuno che appena conosciuto diventa subito anima gemella con cui vivere per sempre, che desta interesse in Daisy per il solo fatto di aver pubblicato alcuni romanzi e perché con il suo modo di fare condivide alcuni tratti (ma molto alla lontana) con il Mr. Darcy di austeniana memoria.
Una vacanza sotto le stelle, in conclusione, risulta dunque un romanzo che non richiede particolare attenzione e che si può leggere ovunque, in fila alla posta o aspettando l’autobus, senza timore di venire interrotti nel momento più appassionante della storia.
Biografia
Catherine Ferguson ha cominciato a scrivere all’età di nove anni, quando lasciava racconti anonimi nella cassetta delle lettere per suo fratello. L’amore per le storie non l’ha mai abbandonata e così, dopo aver studiato Letteratura inglese all’università, si è dedicata alla scrittura a tempo pieno.