Una notte con l'assassino
Giallo
Newton Compton Editori
28 ottobre 2025
ebook, cartaceo
320
È Natale all’Emporium, un negozio di regali su misura nascosto nelle profondità delle tortuose strade di Londra, che offre prodotti artigianali introvabili altrove. Il vischio avvolge le travi di legno, le luci scintillano nelle vetrine e il fuoco scoppietta nel camino creando un’atmosfera accogliente. Un gruppetto di clienti molto speciali è invitato a passare una serata esclusiva nel negozio, ma quando l’orario di chiusura si avvicina scoprono di non potersene andare. Ciò che inizialmente sembrava un innocente errore si trasforma in qualcosa di sinistro, poiché l’eccentrico signor Verity, il proprietario che poco prima li aveva accolti con tutti gli onori, scompare misteriosamente. L’atmosfera festiva si dissolve, lasciando spazio a un senso crescente di claustrofobia e sospetto. E quando nella “casetta di Babbo Natale”, una delle attrazioni dell’Emporium, viene fatta una scoperta agghiacciante, i clienti intrappolati capiscono di essere precipitati in un incubo. Per coloro che sopravvivranno alla notte, sarà un Natale da ricordare.
“Una notte con l’assassino”, il giallo di Andreina Cordani edito da Newton Compton, segue un canovaccio classico delle storie mystery ambientate durante la notte di Natale. Tanti sconosciuti, apparentemente senza alcun legame tra loro, chiusi in un luogo, senza via d’uscita e tra loro un assassino che inizia a mietere vittime. Niente di nuovo, allora? È lo scenario a essere originale, un grande magazzino, l’Emporium, che con la sua allure vittoriana e soprattutto con gli automi dal fascino sinistro e ipnotico, rendono la storia molto suggestiva.
“Il Grande Orologio batte le ore: Merry prova a contare, ma si distrae dopo pochi rintocchi, perdendosi invece a guardare i ballerini meccanici che volteggiano nel plastico del negozio. Le statuine personalizzate luccicano ancora sul marmo davanti al plastico, ma all’ultimo piano ce n’è una nuova: un Babbo Natale di legno che sembra essersi incastrato nel meccanismo.”
Mentre Londra muta, cambia maschera e si veste di modernità, l’Emporio rimane uguale a sé stesso, un regno di giochi e sogni per i bambini, un’attrattiva unica per chi bambino lo è stato, uno scrigno di eleganza vittoriana caldo e accogliente. Ma nella notte di Natale, per speciali invitati convocati per la riapertura del negozio, quel regno accogliente si trasforma in un incubo da cui sembra impossibile uscire, un gioco pericoloso la cui posta è la loro stessa vita.
Andreina Cordani usa una scrittura chiara e senza fronzoli, tanti punti di vista e salti temporali che ci portano nella vita dei vari personaggi, perché quello che appare è tutt’altro che limpido, ciascuno di loro nasconde qualcosa, ciascuno di loro può essere vittima o carnefice.
Purtroppo non sono entrata in sintonia con nessuno di loro, troppo impostati nelle rispettive maschere, troppo pieni di segreti e artefici, compresa Merry che dovrebbe apparire come l’intrusa che non ha nulla a che fare con ciò che accade, ma non è riuscita a fare scoccare una scintilla di simpatia.
Amate i mistery?
Se amate i racconti di mistero con tanti possibili colpevoli, con complicati retroscena dietro gli accadimenti “Una notte con l’assassino” è il romanzo perfetto per voi. Seguendo le scie di indizi, legati al passato dei personaggi, si può cercare di capire chi tira le fila della notte di sangue e morte all’Emporium. Non è scontato riuscire a scoprirlo, ma è interessante usare i flashback per capire chi si cela dietro quei soprannomi, di chi già in passato non è stato di certo un angioletto.
Se volete entrare nello spirito natalizio da Grinch, e non amate le sdolcinatezze ma preferite, nei libri, quel tocco di cattiveria e perfidia che caratterizzano un giallo colorato di nero, la storia di Andreina Cordani non vi deluderà. E poi, personaggio tra i personaggi, l’Emporio è un
luogo di mistero perfetto, con i suoi antri oscuri, gli automi, un paese magico dai retroscena pericolosi e letali.
“Qui dentro sono tutti come Peg Meccanica: hanno un numero specifico di funzioni e movimenti, e qualcosa dentro che li fa funzionare.”
La storia è costituita da tanti tasselli e sta all’arguzia del lettore metterli insieme per completare il puzzle finale. Ritmo non veloce, molto cadenzato, ma la storia incuriosisce e fa crescere la suspence per scoprire il colpevole. Posso dire che l’unico personaggio che mi ha conquistato è l’automa Peg?
“Non fa paura, è un’ opera d’arte. Avrà un centinaio d’anni: riuscite a immaginare la meraviglia sul volto dei bambini quando vedevano per la prima volta creature mobili in un negozio di giocattoli?”

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.