Un uomo nella notte
Giallo storico
Indomitus
7 maggio 2026
Cartaceo - ebook
264
Una sparizione inspiegabile e un omicidio brutale costringeranno il delegato Beretta a sbrogliare sogni d’amore spezzati e giochi di spie tra le ombre della Seconda Guerra Mondiale
Lugano, fine 1943, Seconda Guerra Mondiale. Ogni notte lo stesso rituale: un uomo scende dalla stazione, percorre via Cattedrale e svanisce nell’oscurità di un cortiletto. Marie, prostituta dal cuore ferito che rientra tardi dalla bettola del Pà Cech, lo osserva. La curiosità diventa ossessione. I loro sguardi s’incrociano e, per la prima volta, la ragazza sogna una fiaba d’amore come quella della sua amica Sterlina, compagna del delegato di polizia Ezechiele Beretta. Ma i sogni, in tempo di guerra, possono essere pericolosi: subito dopo aver confidato di voler avvicinare l’uomo nella notte a Sterlina, Marie sparisce nel nulla.
Al Parco Ciani, nei pressi della statua La Desolazione del Vela, un uomo viene trovato ammazzato e mezzo spogliato. È solo un ladro di galline, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: un piccolo delinquente apparentemente innocuo. Com’è possibile che sia finito in una situazione del genere?
Due enigmi in pochi giorni costringono il delegato Beretta e l’appuntato Bernasconi a fiutare ogni traccia come segugi. Ma, mentre oltreconfine le bombe flagellano l’Europa, nella neutrale Svizzera oscure agenzie governative ordiscono trame letali. Ogni indizio porta i due inquirenti in un labirinto di menzogne e segreti di stato. Tutto s’intreccia. Tutto si spezza.
Riuscirà Ezechiele Beretta a rimettere insieme gli ingranaggi di questo meccanismo intricato prima che il tempo si esaurisca e porti a conseguenze molto più tragiche di quanto abbia mai immaginato?

“Un uomo nella notte” di Dario Galimberti, pubblicato da Indomitus, è il sesto capitolo della serie che vede protagonista il delegato di polizia Ezechiele Beretta, un personaggio che amo molto per quel suo essere gentile e premuroso con i più deboli e autorevole con i prepotenti.
Siamo a Lugano nel 1943. Mentre la guerra devasta l’Europa, la Svizzera ha scelto la neutralità, ma solo in apparenza. Il conflitto trasforma infatti il territorio elvetico in un luogo attraversato da traffici illeciti, contrabbando e attività di spionaggio, anche per la sua posizione geografica, a confine con la Germania e l’Italia.
Accanto a Ezechiele ritroviamo altri personaggi che abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi.
Tranquillo Bernasconi, braccio destro del delegato che, anche se in pensione, è sempre pronto a offrire il proprio prezioso contributo alle indagini, e Sterlina, compagna del delegato, che dopo aver fatto i conti con un passato doloroso sta finalmente cercando di ricostruire la sua vita.
La routine quotidiana viene sconvolta dalla scomparsa di una giovane donna, Marie, amica di Sterlina. La ragazza aveva confidato all’amica di essersi invaghita di uno sconosciuto che ogni notte passava davanti alla sua abitazione.
“… Credo sia timido, ho provato a lanciargli con la mano un segnale attraverso i vetri e se n’è andato imbarazzato, l’ uomo della notte.“
Sterlina chiede a Ezechiele di cercare la sua amica, perché teme che possa esserle accaduto qualcosa di tragico.
Beretta deve occuparsi anche dell’omicidio di un piccolo ladruncolo, il Gaina. Ezechiele ha la sensazione che in entrambi i casi ci siano delle stranezze.
Perché Marie ha lasciato Lugano in tutta fretta?
Ha visto qualcosa che non doveva? E l’uomo che vede passare ogni notte è coinvolto nella sua scomparsa?
Poi c’è la morte del Gaina che Tranquillo definisce un “rubagalline”.
A chi ha dato fastidio? Si è forse fatto coinvolgere in qualcosa di più grande di lui?
Riuscirà Ezechiele Beretta a fare luce su una vicenda in cui nulla è davvero come appare?
Anche in questo romanzo Galimberti costruisce un’indagine ben congegnata, senza tecnologia e con tanto scarpinare in giro per la valle alla ricerca di informazioni, Bernasconi ne sa qualcosa.
Una buona ricostruzione storica ci riporta nella Lugano degli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso.
Ezechiele, Tranquillo e Sterlina sono personaggi che ho imparato ad apprezzare nel corso delle letture e che continuano a evolvere senza perdere le loro caratteristiche.
“Un uomo nella notte” è quindi un giallo storico che combina suspense e ricostruzione storica, senza trascurare l’approfondimento umano. Una lettura consigliata sia ai lettori che già conoscono Ezechiele Beretta sia a chi ama i polizieschi ambientati in un periodo storico ricco di tensioni e contraddizioni.
Valutazione 5 stelle.
Ringrazio la casa editrice Indomitus per la copia cartacea.