Un te al ribes rosso
Miss Garnette Catharine Book
Novella cozy
Independently published
11 settembre 2025
Cartaceo
224
A Beltory è di nuovo autunno.
Nell'aria aleggia un invitante profumo di spezie, mentre tazze fumanti scaldano i cuori e l'inchiostro fresco scrive nuove vicende.
La Contea si prepara alla Sagra delle Foglie, tra nastri, ghirlande e tavole imbandite.
L’arrivo di un distinto giornalista, deciso ad aprire una Gazette nel piccolo centro, si intreccia alla vita quotidiana e a qualche piccolo mistero: ricami al lume, colori intensi, uccelli dal piumaggio insolito e una polvere dal riflesso indaco.
Miss Book, con la pazienza di chi lavora a maglia e l’occhio attento di una detective dell’anima, cuce indizi, consola ferite e ricompone legami, tutto davanti a una calda tazza di tè al ribes.
Ancora una volta, dovrà sciogliere tensioni e diffidenze che si annidano nella Contea e restituire a Beltory la sua dolce armonia.
Un'armonia infranta in un giorno di fine primavera, quando un nuovo misfatto incrocia il cammino di Miss Book... è l'inizio di una nuova, avventurosa indagine!
“Un te al ribes rosso” è il primo libro di Jane Rose Caruso che leggo: sono stata attratta dalla copertina, dai colori caldi e dai disegni acquerellati. L’interno è davvero ben curato: le pagine non sono bianche, ma filigranate delicatamente sui toni del grigio, una semplice planimetria del paese di Beltory con gli edifici principali di cui si parla nel racconto apre i capitoli.
Ogni capitolo viene introdotto da una foto in chiaro-scuro che aumenta l’effetto “cozy”.
Non avevo mai sentito parlare di questa tipologia di libri: un genere letterario che deve trasmettere tranquillità, serenità, e cura per le piccole cose quotidiane.
E la stagione migliore per trasmettere queste sensazioni è l’autunno con i suoi colori caldi e sfumati, con i suoi profumi di piatti cucinati a lungo e con il lento ritirarsi nel tepore dei cottage per ammirare, dalle finestre, le foglie che si fanno via via sempre più rosse attraverso la nebbia mattutina.
“…l’autunno è la stagione in cui la natura si concede il lusso della malinconia.”
L’ambientazione di Jane Rose Caruso
Non si tratta di un libro di avventure, nel senso classico, non ci si deve mai aspettare colpi di scena, o personaggi portati caratterialmente all’accesso. In questa novella, tutto scorre tranquillo, scandito dalla storia della vita del personaggio principale: Miss Catharine Book.
Nel villaggio di Beltory, in una fantastica campagna inglese, la vita scorre pacifica e serena. Intervallata dai piccoli fatti quotidiani come l’apertura della nuova Gazette, la sparizione di alcune cassette di mele, la Sagra delle Foglie, l’indaco di un inchiostro speciale e soprattutto, nella relazione tra gli abitanti.
Numerose e dettagliate sono le descrizioni della contea, delle case dei protagonisti e delle atmosfere accoglienti: tutto ciò riesce ad accrescere ancora di più il clima silenzioso e rilassante della stagione protagonista della storia.
Il personaggio principale
Miss Catharine Book è senza dubbio il personaggio attorno al quale si svolge la vita del villaggio. Una signora elegante e benestante, sicuramente non giovane, che vive nel Cottege delle Candele con la nipote, alcune domestiche e molti animali.
Nulla accade senza che lei lo venga a sapere, sempre pronta a sostenere e risolvere divergenze, dubbi e tristezze.
In questo racconto è descritta come una specie di fata, che, con intelligenza, gentilezza e piccole magie, riesce a dipanare i misteri di Beltory.
Quali sono i poteri magici di Miss Book? Essenzialmente la cucina!
Questa novella alterna capitoli di vita quotidiana a vere e proprie ricette di cucina. Miss Book prepara manicaretti per tutti gli abitanti della contea con ingredienti segreti.
“Chiudi gli occhi tra un sorso e l’altro e lascia che ogni spezia parli al tuo corpo. La cannella ti abbraccerà, il cardamomo ti alleggerirà il respiro e lo zenzero ti rimetterà in cammino.”
A cavallo della sua bicicletta, per le stradine boscose e sterrate del borgo nebbioso, per arrivare nei luoghi che necessitano delle sue accoglienti cure, dispensa consigli e recapita biscotti e torte dal potere rasserenante sempre disponibile con parole sagge a contribuire alla vita cittadina.
In questa stagione la protagonista di Jane Rose Caruso, si prende una pausa dall’attività investigativa per la quale è famosa e di cui sono descritte le indagini in molti altri libri dell’autrice.
” Non a caso, anni prima, le era stato conferito il titolo di Detective Culinaria della Contea.”
La novella finisce, però, con un piccolo colpo di scena. Questo fatto riuscirà a cambiare l’atmosfera quieta di Beltory in autunno? Probabilmente l’autrice ci spiegherà più avanti, magari nella successiva stagione, come si svolgerà una nuova indagine un pò retrò, ma sempre elegante di Miss Book.
Per quanto mi riguarda, consiglierei questo libro, non solo per le belle ricette da sperimentare, ma per le atmosfere che riesce a suscitare. Da leggere solo se si è ben predisposti ad apprezzare la lentezza, il profumo delle mele cotte nel forno e una poltrona davanti alla finestra per ammirare il trascorrere delle giornate in un tempo necessario al ritiro emotivo e fisico.