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Recensione: “Un sentiero tracciato da un sogno” di Alice Mechelli, Davide Ghaleb Editore

Un sentiero tracciato da un sogno Book Cover Un sentiero tracciato da un sogno
Alice Mechelli
Romanzo contemporaneo
Davide Ghaleb Edizioni
3 agosto 2018
cartaceo
280

Ambra è una ragazza di 17 anni con un sogno: diventare una scrittrice. Il suo piccolo paese al centro-Italia l'ha accolta e protetta sin dalla nascita. Non è mai uscita da lì, ma grazie a internet, alla tv e ai libri si appassiona al mondo, soprattutto a Londra e a Shakespeare, che la ispira per scrivere il suo primo romanzo. I sogni, però, sono una nave senza ancora, al centro tra il resto del mare e l'abisso, e anche in questo caso sarà difficile inseguirli. I genitori di Ambra, infatti, si sono separati quando aveva due anni.

Di suo padre non conosce nulla, solo che abita all'estero. Sua madre è un'ex spogliarellista che ama l'alcool e odia gli artisti e gli intellettuali. A causa dei problemi con lei, Ambra è costretta a nascondere la sua passione per i libri e soprattutto a rivangare il passato.

Molti dubbi vengono a galla e la ragazza deve lottare per dominare e controllare le sue emozioni, ma ci sono cose destinate ad un'unica strada. Ce la farà a percorrerla e, allo stesso tempo, a realizzare il suo sogno?

“Forse era proprio questo che eravamo noi umani.

Milioni di pesci lasciati in balia della corrente, nel grande mare di Dio “

 

Ambra ha 17 anni e vive in un piccolo borgo d’Italia. È molto diversa dai ragazzi della sue età. Schiva, studiosa, non le piacciono i luoghi affollati e le chiacchiere in generale. Non ha avuto un’infanzia felice, anzi tutt’altro. I suoi genitori si sono separati quando lei era molto piccola e da quella volta non ha più rivisto suo padre, non sa nemmeno come si chiama.

Sua mamma è una persona molto fragile, beve molto e spesso e odia in generale la cultura. L’unico rifugio che Ambra trova è la sua migliore amica Arianna e con lei le amicizie che piano piano vanno a crearsi.

La sua passione per la scrittura e la lettura, poi la aiutano a superare i momenti bui e difficili. Nonostante la madre non sia assolutamente d’accordo, inizia a scrivere un libro. Il suo è un talento vero, puro come pochi e presto se ne accorgeranno.

Ad Ambra sembra di vivere un sogno…chissà dove la porterà?

L'amicizia vera fa bene alla salute. Ecco perché - Radio Monte Carlo

 

COMMENTO PERSONALE:

Il libro è narrato in prima persona dalla protagonista stessa. Il linguaggio utilizzato è semplice e lineare e il ritmo è ben sostenuto. All’interno della narrazione sono presenti diversi momenti riflessivi che consentono al lettore di intraprendere diversi viaggi introspettivi.

Per me non è assolutamente facile scrivere questa recensione. Fin dalla prime pagine, mi sono sentita molto vicina alla protagonista… mi sono immedesimata davvero tanto in lei. Tanto che, in certi momenti, sembrava che il libro parlasse di me.

17 anni e sentirsi diversi dagli altri solo perché non si segue la massa, perché piace studiare, leggere e scrivere. Non è facile. La fortuna di Ambra è trovare, durante il suo percorso, degli amici fantastici che non la giudicano mai, anzi la apprezzano perciò che è. Prima tra tutti, la sua migliore amica Arianna, la sorella che non ha mai avuto.

“Guardai  miei amici e capii che quella giornata sarebbe rimasta dentro di me per sempre, come tutte le altre che avevamo passato insieme, come tutti loro”

Fin da quando era bambina, poi, le è mancato molto l’amore materno che sua madre non è stata in grado di darle, preferendo nascondere le sue sofferenze nell’alcool e lasciandola spesso sola. Non sa chi è suo padre, non osa sollevare l’argomento, ma è determinata a scoprire qualcosa su di lui.

“Nessuna delle due parlò. la stanza si riempì di un dolce silenzio per qualche istante. Ero tra le sue braccia, il viso affondato nei suoi capelli rossi come i miei. Finalmente sentivo il suo odore di mamma. Un odore puro, non più contaminato dal puzzo di alcol, fumo o sentimenti negativi”

Nonostante questo rapporto stringato con la madre, decide di perseguire con forza e tenacia il suo sogno di scrivere un romanzo, senza lasciare che il suo odio per la cultura possa interferire o impedire di realizzarlo.

Andrea Bosca recita in “Romeo e Giulietta” - La Stampa

Spesso noi tutti abbiamo dei desideri o dei sogni, ma siamo troppo impauriti per inseguirli e ci adeguiamo al flusso di ciò che ci circonda. Bisognerebbe sempre cercare di realizzarli, nonostante tutto e tutti, anche se le persone a noi vicine fanno di tutto per ostacolarci.

“Gli uomini e le donne hanno combattuto, affrontato guerre per avere la libertà. Non lasciate mai che qualcuno ve la neghi, nemmeno se si tratta dei vostri genitori, fidanzati, parenti, amici. La vita è vostra, le scelte sono vostre e  nessuno piò permettersi di tapparvi le ali e chiudervi in gabbia. Le persone possono consigliarvi, ma niente di più”

E in questo caso, di nuovo, torna in campo l’amicizia, sentimento che permette ad Ambra di affrontare tutte le avversità che le si presentano. Senza il supporto e l’aiuto del suo gruppetto non sarebbe riuscita a imporsi sulla madre e fare ciò che più le piace.

Un libro davvero bellissimo, che offre molti spunti per riflettere su se stessi e sulla propria vita. Molto emozionante… Alice Mechelli tocca argomenti duri da affrontare, ma con una delicatezza e una sensibilità fuori dal comune, riuscendo a far percepire al lettore che c’è sempre la speranza che le cose nella propria vita vadano al proprio posto.

E coi, miei cari bottegai, come vi sareste comportati al posto di Ambra?

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