Un gatto per i giorni difficili
romanzo contemporaneo
Rizzoli
25 giugno 2024
cartaceo, ebook
256
Su per la Fuyachodori, ovest sulla Rokkakudori, giù per la Tomikojidori, est per la Takoyakusidori: è facile perdersi nel dedalo di strade del centro di kyoto. Qui, nascosta tra condomini e vicoli bui, c'è una clinica speciale. Può essere trovata grazie al passaparola solo da chi sente davvero aver smarrito se stesso ed è in cerca di un aiuto, una mano tesa. Il trattamento che offre, infatti, è unico nel suo genere: a ciascuno, secondo il caso, si prescrive un gatto.
Ad affidarsi con un po' di sorpresa e di iniziale scetticismo alle cure feline saranno un impiegato stufo delle sopraffazioni, un uomo che si sente sempre fuori posto, una ragazzina immalinconita dal rapporto conflittuale con la madre, una stilista di borse alla ricerca di un nuovo equilibrio emotivo e un'apprendista geisha oppressa dal senso di colpa.
Le loro vite ordinarie saranno sconvolte dai loro amici non umani: Bi, Margot, Chitose e Mimita.
Saranno proprio loro, con piccoli disastri e un grande bisogno di cura, a dare una svolta alle giornate dei nuovi padroni, restituendogli la spinta per cambiare finalmente le loro vite.
“Da tempo si ipotizza che i gatti siano una cura miracolosa”. “Un gatto per i giorni difficili” è ciò che il dottor Nike prescrive a chi varca la soglia della sua clinica a Kyoto. Un luogo insolito, del quale si viene a conoscenza tramite il passaparola. Hai un disagio di origine psicologico che non è malattia, ma che compromette la tua serenità? Non sai come provvedere? Ci pensano il dottor Nike e l’infermiera Chitose! Gli avventori vi si approcciano con scetticismo e timore e ne escono con un trasportino, contenente un gatto e tante perplessità. Che sia il giusto rimedio? Perché non provare?
“Non si preoccupi, quasi tutti i problemi si possono aggiustare con un gatto”
Kagawa Shuta ha venticinque anni ed è scontento della sua vita. Lavora in un’importante azienda di intermediazione finanziaria. Il suo ruolo è quello di estorcere commissioni ai clienti. Poiché è un giovane timido e riservato, è spesso oggetto di soprusi da parte del suo capoufficio. Anche nel passato si era visto costretto a lasciare le aziende dove prestava servizio, a causa dei comportamenti vessatori dei colleghi. Sente di rappresentare una delusione per i suoi genitori e questo lo fa soffrire. Inoltre, ogni volta che pensa al lavoro, diventa ansioso. Dorme male e ha perso l’appetito. Si sente in trappola e cerca una via d’uscita.
Koga Yusaku non è un uomo felice. Si sente un estraneo in casa propria. Sua moglie e sua figlia hanno un rapporto di complicità così esclusivo da tagliarlo fuori. La figlia, poi, gli rivolge a stento la parola e la moglie lo fa solo per lamentarsi e rimproverarlo. Koga lavora in un call center e, ultimamente, trova penoso andare in ufficio. Questo da quando è stata assunta una nuova responsabile, che lui non sopporta. Detesta i modi eccessivamente complimentosi della donna e la sua voce gli risulta odiosa e martellante. Eppure, la collega piace praticamente a tutti, conquistandoli a suon di lusinghe. Lui la tollera sempre meno, percependo l’ufficio come ambiente ostile, e a casa non va certo meglio… Ormai è sull’orlo di un esaurimento.
“È proprio vero. Fare qualcosa a cui non si è abituati richiede energia. Però se ci rende felici…”
Minamida Megumi è una madre frustrata e preoccupata. Tra lei e la sua bambina non c’è dialogo. La piccola Aoba frequenta la quarta elementare, ma ha un aspetto più infantile rispetto alle coetanee. Non le piace andare a scuola e trova difficoltoso studiare. Di recente, si è ulteriormente incupita, destando in lei apprensione. Che necessiti di una psicoterapia?
Takamine Tomoka è una stilista di discreto successo, che sta lavorando ad una linea di borse per donna. Ha un buon stipendio, è giovane e intraprendente. Eppure, si sente ansiosa e insoddisfatta. È una perfezionista e le sue sottoposte le sembrano superficiali, questo la fa imbestialire. Come se non bastasse, il suo compagno non è in grado di tenersi un posto di lavoro. Senza un’entrata fissa, non la può sposare e non può esser presentato ai suoi genitori, che chiedono di lui in continuazione. Tomoka è frustrata, nervosa e sul punto di scoppiare.
Il suo destino si incrocia con quello di Albino, una geisha residente a Gion. Una giovane bella e ben educata, costretta a mantenere un contegno ineccepibile anche quando vorrebbe piangere o sbottare. La sua professione richiede un atteggiamento impeccabile. Ma Albino convive con il senso di colpa in merito ad un’esperienza del passato…
“Spesso si dice che i gatti siano capricciosi, ma di umani lo sono ancora di più” – Un gatto per i giorni difficili
“Un gatto per i giorni difficili” è un romanzo rilassante, dolce e simpatico. Il linguaggio è semplice e la lettura molto rapida e scorrevole. La tematica, come avrete capito, è il potere curativo dei gatti. Essi sono dispensatori di affetto e buon umore. Sono maestri di eleganza e pazienza.
La storia si ambienta nella Kyoto dei nostri giorni. Si suddivide in cinque capitoli poiché cinque sono i protagonisti e ogni capitolo racconta di un disagio e delle sue origini, oltre che della sua scomparsa. I dialoghi sono brillanti, i personaggi realistici, in quanto vivono situazioni assai comuni, seppur esasperate. L’idea di fondo è simpaticissima, apparentemente senza una logica spiegazione se non quella di portare distrazione nelle vite tormentate dei personaggi. In realtà, dietro essa si nasconde un significato importante e reale: prendersi cura di qualcuno può aiutare a spostare la nostra attenzione su qualcosa che non siamo noi stessi con i nostri problemi.
“A quanto pare con i gatti si cura qualsiasi cosa”
Consiglio questa lettura agli amanti dei gatti e non, magari potrebbe essere un’occasione per conoscerli meglio e imparare ad apprezzarli. A chi desidera leggere una storia dolce e rilassante, ma che non manca di spunti di riflessione su una società che ci mette sotto pressione. Suggerisco “Un gatto per i giorni difficili” a chi vuol trascorrere qualche ora serena poiché è foriero di un messaggio positivo. Vi divertirà, vi stupirà per la sua aura di magia (senza mai sconfinare nel fantasy) e vi delizierà per la delicatezza della scrittura di Ishida Syou. Di tanto in tanto, vi ritroverete a sorridere, il che non fa mai male!
Che ne dite del binomio Giappone-gatti?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
