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Recensione: Un cuoco a domicilio di Laura Fioretti, Emma Books

Un cuoco a domicilio Book Cover Un cuoco a domicilio
Laura Fioretti
Romance
Emma Books
17 aprile 2019
Kindle
115

Per una serie di accidentali coincidenze, Monica, trentenne romana trasferitasi a Polignano a Mare, ha accettato di sposare il direttore della scuola in cui insegna. Prima però deve rassicurare la futura suocera sulle sue doti culinarie. Peccato che Monica non sappia cucinare nemmeno un uovo. Dalla figuraccia, e da un matrimonio poco passionale, possono salvarla solo la sua amica Roberta e l’agenzia Chef Express… E se come cuoco arriva una vecchia fiamma, le scintille ai fornelli sono assicurate!

Un cuoco a domicilio è un romanzo romantico, frizzante e simpatico.

“Non avrebbe mai saputo spiegare il perché, ma si era innamorato di lei fin dal primo momento. E lei di lui. Il loro amore adolescenziale era proseguito negli anni, sopravvivendo anche alle terribili manovre diversive della famiglia di Monica, che aveva cercato di allontanarla da lui in tutti i modi.”

La storia mi ha subito conquistata: è ironico, mi ha fatto divertire, arrabbiare e… mi ha fatto venire l’acquolina in bocca.

La scrittura è semplice, scorrevole; una pagina tira l’altra quasi fossero gustose ciliegie.
Maurizio, alias Mauro, si è reinventato un lavoro: il cuoco a domicilio appunto. Ha cambiato vita: da povero ragazzo pelle ossa a un “figone” pazzesco.

“Riordina le idee e cerca di spiegarmi cosa intendi dire ma con calma. Fa’ in modo che le frasi siano collegate l’una all’altra magari da un nesso logico, altrimenti non riuscirò a capirti. Fai un lungo respiro, così, brava, sgombra la mente dalla paura e pensa a ciò che devi raccontarmi”

Martina, la sua ex moglie, ha voltato pagina anche lei: da ragazza ricca che doveva sempre rendere conto ai fratelli, a insegnante in una piccola scuola pugliese.
Naturalmente quando il fato ci mette lo zampino, o per meglio dire il suo attuale fidanzato si invita a cena con la madre, Martina deve inventarsi qualcosa perché lei non sa cucinare.

“Tu sei completamente folle, anzi no, sei rincretinita di colpo sotto i miei occhi e io non mi sono accorta di nulla. Lo hai appena ammesso, mia cara, lo hai detto tu, con la tua deliziosa boccuccia: è un amico! Non puoi pensare che sposare un amico sia una buona idea.”

Senza immaginare in quale guaio si sta cacciando, Martina interpella un’agenzia per avere un cuoco a domicilio… e se quel cuoco (di cui lei non conosce l’identità) fosse Maurizio?

Laura Fioretti ha uno stile fluido e spontaneo, che coinvolge il lettore, e rende semplice il fondersi con i personaggi. L’alternarsi di scene buffe e di  momenti intimi, dove non mancano momenti di riflessione e analisi rendono il romanzo vivace e ironico.

In un crescendo di equivoci e scontri all’ultimo sangue si arriverà ad un finale emozionante dove la buona cucina e la splendida Puglia faranno da degna cornice.

Un libro che ti ruba un paio d’ore, non di più, ma che ti fa “gustare” il piacere di leggerlo… e perché no… di cucinare qualche piatto intrigante per la propria metà del cielo.

“Maurizio non era mai uscito dalla sua vita. Ma ci sarebbe mai rientrato?”

 

 

Laura Fioretti è lo pseudonimo di una scrittrice che vive in Abruzzo. Ha vinto importanti concorsi letterari e scrive per passione da sempre. Lavora nella pubblica amministrazione, ama viaggiare e conoscere nuove culture, ama il buon cibo e il buon vino e pensa che la vita vada vissuta sempre con il sorriso sulle labbra.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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