Autoconclusivo
Romanzo
Netwon Compton Editori
28 luglio 2026
digitale
482
Sullo sfondo di una Parigi magica, una storia d’amore sorprendente, che racconta di coraggio e seconde possibilità.
Alcune città sono perfette per innamorarsi…
A più di un anno dal suo divorzio, la dottoressa Layla Bailey è ancora in cerca di un nuovo equilibrio. Tra turni in ospedale e una vita tutta da ricostruire, pensa di aver finalmente imparato a stare in piedi da sola... finché non arriva un invito inatteso: il matrimonio della sua ex cognata. A Parigi. Determinata a dimostrare di essere andata oltre, Layla parte per la città dell’amore. Ma l’impatto con la realtà è immediato: il suo ex marito è lì, con la nuova fidanzata, e un commento ingenuo manda in crisi la futura sposa proprio alla vigilia delle nozze. A rimettere ordine nel caos compare Griffin, il miglior amico dello sposo: taciturno, affidabile, deciso a salvare il matrimonio a ogni costo. Per farlo chiede a Layla un’insolita alleanza, trascinandola in una missione tra brunch disastrosi, ripensamenti dell’ultimo minuto e passeggiate tra i tetti di una Parigi luminosa e incantevole. Più cercano di convincere gli altri che l’amore merita una possibilità, più Layla e Griffin scoprono che le ferite che nascondono potrebbero aprirsi a qualcosa di nuovo. Forse più grande. Forse inaspettato. E chissà che Parigi non offra anche a loro la possibilità di innamorarsi…
Un appuntamento da sogno a Parigi di Kate Clayborn, edito Netwon Compton Editori è stata una dolcissima scoperta.
Un romanzo leggero, scorrevole, ma con un lato di introspezione che io adoro sempre.
Siamo immersi nelle strad
e di Parigi, Layla viene invitata al matrimonio della sua ex-cognata: sa che rivedrà il suo ex-marito, ma non riesce a dire di no a Emily, che per lei è come una sorella. Griffin, testimone dello sposo, entra in gioco con spavalderia, sempre vestito di nero, con una cicatrice importante e un’aurea misteriosa.
Ripensamenti e tensioni dell’ultimo minuto, portano Layla e Griffin a stringere un patto. Da qui, pagina dopo pagina entriamo nel cuore del romanzo e dei protagonisti stessi.
PERSONAGGI
Griffin è un uomo segnato da un evento del passato, che convive con il dolore fisico e fatica a uscire di casa. La sua personalità mi ha colpita fin dalla prima pagina, nonostante possa sembrare rude, mi sono subito affezionata a lui e mi ha emozionato il percorso interiore che affronta.
Layla, una dottoressa che vive per il suo lavoro, sembra anestetizzata dalla vita, si auto-convince di stare bene e cerca di convincere anche gli altri. Ma durante questo viaggio, si trova costretta a fare i conti con se stessa.
TEMI
Segreti passati, nuovi amori, crescita personale e nuove possibilità sono gli ingredienti di questo libro.
Ma c’è un tema, seppur secondario, che mi ha fatto riflettere molto: le pressioni famigliari.
Le famiglie degli sposi, seppur ognuna a modo suo, interferiscono e mettono pressioni a Emily e Michael (e non solo a loro).
A chi non è mai capitato di sentire le pressioni della propria famiglia e magari subirne l’influenza?
Lo trovo un tema estremamente attuale, di cui apprezzo si scriva e se ne parli.
STILE
La scrittura è scorrevole e curata, si alternano capitoli raccontati dal punto di vista di Layla e altri dal punto di vista di Griffin. Ho trovato vincente questa scelta, perché tiene alto l’interesse a proseguire nella lettura e permette di immedesimarsi in entrambi.
CONSIDERAZIONE PERSONALE
4 stelle super meritate! L’ho letto volentieri, mi sono sentita vicina ai protagonisti, mi sono commossa.
Lo consiglio a chi vuole un po’ di amore e dolcezza, in modo leggero, ma mai noioso e diverso dai soliti romanzi rosa.