Un amore oltre le favole Book Cover Un amore oltre le favole
Mayday series
Cassidy O'Toole
Ode Edizioni
17 Maggio 2020
cartaceo, ebook
362

C'era una volta Charley May, una ragazza carina e imbranata, ma dal cuore grande. E c'era il principe...

No, lui non serviva. Charley non aveva bisogno di un aitante cavaliere sul prode destriero per essere salvata, perché lei poteva salvarsi da sola.

E poi, in fondo, chi crede più nelle favole?

 

“Non capivo cosa stesse succedendo. Le sue parole continuavano a confondermi. Aveva chiesto lui di incontrarmi, mentre ore mi guardava come se non sapesse chi fossi e fingeva persino di non conoscere i miei genitori.”

Premetto che ho scelto di leggere due volte il libro prima di scrivere la recensione, in modo da essere sicura di non aver tralasciato nulla per errore.

Decido di partire dalla trama. Come si può notare nella sinossi, si parla di favole, di un principe azzurro e di una ragazza carina e imbranata. Peccato che nel libro non ci sia nulla di tutto ciò o almeno non in questi termini.

Ci troviamo di fronte a Charley, un ragazza all’ultimo anno del college, proveniente da una famiglia facoltosa, che vorrebbe per lei un futuro anch’esso importante. Ha una madre arrivista e maniaca del controllo, tanto da programmare ogni istante della vita della figlia. Decide addirittura di costringere Charley a cambiare aspetto, costringendola a non essere più se stessa pur di farla accettare dal ragazzo che hanno scelto per lei.

Charley dal canto suo, come personaggio, a parte qualche sporadico scambio di battute un po’ acceso, l’ho trovato molto superficiale: critica un mondo che non le appartiene, giudica tutto e tutti ma alla prima occasione non si tira indietro a trarre i benefici di una vita agiata. Inoltre, fin dalle prime pagine, il lettore viene coinvolto in un mistero (se così si può definire) che non verrà svelato fino a metà libro.

Purtroppo non posso commentare di più riguardo questo punto poiché rischierei di rivelare troppo delle dinamiche del libro. Posso dire solo che ho trovato estremamente superficiale l’avvenimento, addirittura da parte della protagonista emerge una superficialità estrema. Personalmente se fosse successo a me una cosa del genere, non avrei aspettato a saperne di più a qualunque costo.

Il personaggio maschile Drew l’ho trovato quasi inesistente, poco presente e quando citato il suo ruolo poco rilevante. La storia d’amore collaterale l’ho trovata molto confusionaria e scontata.

Mi sono chiesta più di una volta quale fosse il parallelismo con il mondo delle favole, l’ho veramente cercato, soprattutto alla seconda lettura. Ma non trovo coerente paragonare ad esempio il ruolo di una matrigna delle fiabe con una madre che, pur sbagliando i tempi e i modi, cerca di volere il meglio per la figlia.

I personaggi secondari sono dei classici adolescenti viziati e ricchi, pure la migliore amica della protagonista, Megan, nonostante abbia problemi economici, non è diversa da loro: critica il mondo dell’altra società ma alla prima occasione non disdegna farne parte.

Per i motivi sopra citati, la trama e la storia in generale non mi è piaciuta, a tratti noiosa e molto superficiale. Non ho trovato errori grammaticali, mi sento di dire che le basi potevano essere buone, ma lo sviluppo non mi ha convinto molto. Per questo motivo mi sento di dare due stelle.

Scritto da:

Martina Gabba

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.