Un amore... di condominio
racconto
Graus Edizioni
2023
cartaceo, ebook
56
Al centro del lavoro di Sabina Vuolo e Michele Zuppardi troviamo l’amore: il più nobile dei sentimenti si ritrova a essere approfondito in un luogo apparentemente insolito: il condominio. Oltre a costituire una realtà giuridica, la realtà condominiale è, in primo luogo, un mondo psichico, a causa dei meccanismi psicologici che inevitabilmente comporta la condivisione dello spazio comune.
Dal piano sociale e psicologico il condominio è terreno fertile di divertenti e al contempo drammatiche sceneggiature, le dinamiche e le liti sono ormai all’ordine del giorno e sembra proprio non esserci spazio per un sentimento quale l’amore. Sembra un’utopia, eppure potrebbe accadere davvero: l’opera dimostra che l’amore può esistere ovunque.
Esponendo diverse norme riguardanti la vita condominiale il lettore capirà a fondo tutti i diritti e i doveri di chi vive in questo ambiente. Cos'è poi un condominio se non un'intera società in miniatura?
Cosa pensate che serva per far crescere e maturare l’amore ogni giorno? “Un amore… di condominio”, edito Graus, è un racconto scritto da Sabina Vuolo e Michele Zuppardi.
L’intento è quello di presentare l’amore in tutte le sue forme e lanciare un messaggio sul suo vero significato.
Il sentimento dell’amore è complesso e, soprattutto, dev’essere curato.
Gli autori paragonano l’amore a un condominio e, proprio come accade in un condominio, l’amore va rispettato, deve avere i suoi orari e i suoi modi per andare avanti.
“Il condominio è un microcosmo sociale, composto da famiglie, la famiglia è costituita da persone” – Un amore… di condominio
Ero stata incuriosita dal titolo e dalla copertina e leggere la sinossi, ho preso questo libro per me. Ormai avete imparato a conoscermi e sapete bene come naviga la mia fantasia prima di iniziare le letture.
È successo il solito: credevo di ritrovarmi dinanzi a un romanzo d’amore, con una coppia che si sarebbe innamorata da coinquilini dello stesso condominio, e, invece, mi sono ritrovata in un piccolo racconto sull’amore.
La cosa mi ha sorpreso e mi ha un po’ delusa allo stesso tempo. Delusa perché mi aspettavo di cimentarmi nella lettura di un rosa; sorpresa perché mi è piaciuto molto il modo in cui gli autori hanno deciso di affrontare questa tematica e soprattutto il modo in cui hanno sciolto la similitudine tra l’amore e il condominio.
Sostengo anch’io che l’amore sia come un condominio e come tale debba essere: rispettato e curato.
Il libro si legge davvero in maniera molto semplice e in una sola giornata poiché è composto da pochissimi capitoli e, di conseguenza, poche pagine.
Lo stile è scorrevole, semplice e, soprattutto, pieno di riferimenti ai filosofi e non solo.
Il capitolo che mi ha colpito particolarmente è stato quello dell’amore attraverso gli occhi delle donne… ma non vi dirò di più!

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.