Ucrònia
distopico
Birches Edizioni
2022
cartaceo, ebook
369
Il romanzo è ambientato nella Roma a cavallo tra il 1951 e il 1952 e si apre con la improvvisa scomparsa del protagonista principale, il commissario capo di Polizia Marsilio Marsili, vice comandante del primo reparto celere.
Le indagini vengono affidate al dirigente della sezione omicidi della squadra mobile, il commissario Aurelio Colasanti che accetta di malavoglia l’ordine del Questore di intraprendere delle ricerche a suo parere inutili e dannose per le indagini che sta nel frattempo svolgendo.
Recandosi a casa dello scomparso, Colasanti trova nelle dichiarazioni della moglie e soprattutto in un diario gli unici indizi utili a ritrovare il collega scomparso.
Immergendosi nella lettura, Colasanti non crede a quanto scritto nella ordinata grafia del commissario capo che descrive un mondo parallelo nel quale si era recato con cadenza regolare nel corso dell’ultimo anno, convincendosi di avere a che fare con una persona che ha perso il ben dell’intelletto e come tale ormai irrecuperabile.
Il romanzo si conclude con Colasanti che fa rientro in questura convinto della inutilità di ogni ulteriore ricerca dello scomparso, mentre nella casa appena lasciata si accendono degli anomali lampi di luce azzurrognola che né il dirigente della omicidi, né il suo autista riescono a percepire a bordo della loro auto di servizio che si allontana lentamente dalla villa del funzionario.
Vi piacciono i romanzi distopici? Ne avete mai letti? “Ucrònia”, edito Birches edizioni, è un romanzo distopico scritto dall’autore Massimo Di Taranto.
Il romanzo è ambientato nella Roma del 1951, a cavallo con il 1952, e si apre con un colpo di scena: il commissario della Polizia, Marsilio Marsili, scompare da un giorno all’altro. Senza lasciare tracce.
Subito iniziano le indagini sul suo conto ed è qui che compare la figura del commissario Aurelio Colasanti, che, su ordine del Questore, dovrà intraprendere per conto suo ulteriori indagini.
Il commissario, nonostante non sia convinto della scelta imposta dal Questore, accetta. Ed è così che si reca a casa di Marsilio dove, tra le parole della moglie e un vecchio diario ritrovato, inizierà a ricomporre pian piano il puzzle.
“Per avere successo qui devi essere intrinsecamente stupido e cattivo; la prima qualità ti serve per acquisire la fiducia del sistema che potrà controllarti come meglio crede, la seconda è più funzionale a chi vuol fare carriera tra colonelli e generali di un esercito di cartone: per superare qualcuno che ha una raccomandazione pari alla tua, lì ci vuole il proverbiale “pelo” sullo stomaco” – Ucrònia
Non avevo mai letto nulla di quest’autore e, facendo una ricerca, ho scoperto che “Ucrònia” non è il primo libro che pubblica. Anzi, ha già pubblicato due gialli.
Con questo romanzo, Di Taranto si allontana completamente dai suoi due romanzi precedenti. “Ucrònia”, infatti, è un genere tendente più al distopico. Non nascondo che all’inizio ero molto scettica riguardo alla lettura, non prediligendo il genere. E, invece, mi sono ricreduta.
Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante i miei dubbi iniziali. L’autore descrive in maniera semplice e limpida la storia, utilizzando uno stile fluido, intrigante. Anche un pizzico di suspense e colpi di scena non mancano.
Ho apprezzato l’alternarsi della narrazione con l’evolversi delle indagini durante la lettura del diario personale del commissario. Questo permette a noi lettori di farci conoscere effettivamente come sono andate le cose.
I capitoli sono brevi e si leggono in maniera fluida; il colpo di scena sul finale è assicurato.

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.