Uccidi i tuoi cari
Noir
Time Crime
20 febbraio 2026
cartaceo e-book
320
Thom e Wendy Graves sono sposati da oltre venticinque anni. Vivono in una splendida residenza vittoriana sulla costa settentrionale del Massachusetts. Wendy è una poetessa affermata, mentre Thom insegna letteratura inglese all’università. Tutto procede a meraviglia... tranne per il fatto che Wendy vorrebbe uccidere suo marito. Le vicende successive sono strettamente legate a quelle precedenti. La storia del loro matrimonio viene raccontata al contrario, ripercorrendo i momenti salienti della loro vita di coppia: la festa per il loro cinquantesimo compleanno, l’acquisto della casa, la nascita del figlio Jason, la misteriosa morte di un collega di lavoro. Tutti questi eventi contribuiscono a delineare il ritratto di un matrimonio segnato da un unico terribile gesto che i due hanno pianificato insieme molti anni prima. Alla fine, scopriamo i dettagli di ciò che Thom e Wendy hanno fatto quando avevano vent’anni, un segreto che li ha tenuti uniti per tutta la durata del loro matrimonio. Ma il suo potere si sta affievolendo e ognuno dei due comincia a chiedersi se non sarebbe meglio assicurarsi che il proprio coniuge porti il segreto con sé nella tomba
“Ma il mio amore a volte mi sembra psicotico. Più simile a una combinazione di paura e follia” da “Uccidi i tuoi cari” di Peter Swanson
“Uccidi i tuoi cari” di Peter Swanson (Time Crime editore) è la storia di un amore malato che si è trasformato nel matrimonio “perfetto”. Ovviamente si tratta di pura apparenza poiché i problemi tra i coniugi sono gravissimi e spaziano dal disamore all’incompatibilità, dai silenzi al pesantissimo segreto che condividono. Le spaccature sono partite proprio da lì. Thom vorrebbe trovare un modo per espiare la colpa senza conseguenze. Wendy è fortemente contraria, terrorizzata da ciò che potrebbe accadere se qualcuno mettesse insieme gli indizi derivanti dall’iniziativa del marito. Tohm e Wendy diventano silenziosamente nemici consci di non poter sopravvivere entrambi. Uno
dei due dovrà essere eliminato. O il mondo intero conoscerà quello che hanno fatto.
“Tentò di uccidere il marito per la prima volta la sera della cena”
Ecco l’incipit di questo noir. Direi che è molto significativo e contiene l’essenza della trama. Potete immaginare che tipo di personaggi abitano questa storia. Vi parlo dei protagonisti: Thom e Wendy.
La loro è una relazione che inizia molto presto, quando avevano solo tredici anni durante una gita scolastica. Si interrompe e poi riprende molto più avanti.
Lui, Thom, lavora nel mondo accademico ma sogna di scrivere un romanzo che lo renda famoso. Ha provato a pubblicare qualcosa senza alcun successo, al contrario della moglie Wendy che è diventata una poetessa piuttosto nota. Non sembra provare invidia, ma le varie delusioni l’hanno portato a bere troppo e troppo spesso. Non è raro che si ritrovi a fantasticare su qualche donna. Ha avuto qualche relazione extraconiugale sfociata in amicizia. E’ un uomo debole, perennemente in fuga da se stesso. Questa debolezza preoccupa moltissimo Wendy (a conoscenza di molte sue scappatelle).
“… uno scrittore fallito e fuori forma che beveva troppo, appena appena tollerato dalla moglie”
Wendy è una che sa quel che vuole e anche quel che non vuole: essere povera. Ha un passato molto triste poiché figlia di un uomo violento e di una madre che tentava di resistere disperatamente proteggendo i due figli. Ricorda i continui traslochi da una nazione all’altra, l’instabilità economica ed emotiva. Tutto questo l’ha resa forte ma cinica. E’ molto determinata a procurarsi la vita che è certa di meritare. Denaro, una casa sull’oceano e una famiglia unita. E’ quello che riesce poi ad avere con Thom, l’esatto opposto di lei. Il prezzo per ottenere quello che hanno è decisamente alto, così alto da portarli alla deriva, sempre più lontani. Quello che avrebbe dovuto unirli per sempre, ha finito con il dividerli. Ma non solo, rischia di far crollare tutto ciò che hanno innalzato soffocandoli sotto le sue stesse macerie.
La trama si svolge in modo assai particolare poiché va a ritroso nel tempo. Si parte da quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo capitolo e termina con il primo. Ce ne rivela il finale e poi ci riporta alla sua motivazione, all’origine di tutto. In ogni pagina, per buona parte della storia, non si parla che di un pesantissimo segreto e questo è il fulcro di ogni cosa. I misteri di questo noir non sono tanto i fatti quanto le motivazioni.
“Quello che succede in acqua non succede davvero sai? E’ un altro regno, con regole diverse”
La scrittura è quella di un autore esperto che conosce il proprio lavoro. Sa caratterizzare bene i personaggi, che sono esattamente ciò che devono essere. Il periodo di ambientazione è quello odierno, sapientemente introdotto attraverso i desideri, le ambizioni, il culto del materialismo e dell’apparenza di chi lo vive. Lo stile non è sempre fluido e la trama fatica un po’ a decollare perdendosi in alcuni episodi della vita dei due protagonisti che si ripetono troppo spesso. Arriva ai tratti salienti in modo singhiozzante, lento, percorrendo strade tortuose dove la suspense tende a perdersi. Confesso di aver faticato un po’ ad arrivarvi in fondo.
Sono rimasta delusa dalla chiusura poiché, a mio avviso, troppo affrettata rispetto al corpo della trama dove l’attenzione ai dettagli non manca di certo. L’ho trovata sbilanciata e inadeguata. Ho apprezzato invece l’insolito schema che parte dalla fine per ricondurci alla nascita di tutto. Innovativo, avrebbe potuto rappresentare un valore aggiunto. La storia ha un buon potenziale ma, a mio avviso, non è stato sviluppato come avrebbe meritato.
Gradireste uno svolgimento come questo (dalla fine all’inizio) o siete per lo schema classico con qualche flashback e nulla più, rispetto al passato?