Tutto quello che fai per me romanzo d’esordio di Elena Mazzanti


La libertà, essenza della vita


Titolo: Tutto quello che fai per me
Autore: Elena Mazzanti
Editore: Carmignani Editrice
Genere:  Narrativa contemporanea
Formato: Cartaceo
Prezzo: 14,00
Data di uscita:  luglio 2017                              
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eccovi trama e recensione



Trama:


A soli ventisette anni, Carter Smith è già uno scrittore di successo. La sua sembrerebbe una vita invidiabile, se non fosse per un inaspettato blocco dello scrittore che lo mette di fronte ad un’altra realtà: le sue relazioni personali e la sua vena creativa sono scomparse, lasciando il posto alla solitudine. Cerca nuove idee per le strade di New York, dove per caso incontra Allison, ragazza dalle abitudini bizzarre, con amici pittoreschi di cui Carter non riuscirà più a fare a meno. Non è mai stato così felice, finché all’improvviso accade qualcosa di impensabile.


Recensione:

La libertà è quell’essenza della vita che non si possiede con la nascita, bensì bisogna lottare per conquistarla.


Ho ricevuto il romanzo Tutto quello che fai per me direttamente dalla sua autrice. Entrambe eravamo dubbiose l’una dell’altra.
Elena Mazzanti era dubbiosa a darmi il suo perché sapeva che io amo leggere Fantasy, Fantascienza e Thriller e il suo romanzo non rientra in questi generi io ero dubbiosa, perché non sapevo se sarei stata all’altezza di recensire il suo romanzo.
Un romanzo che definirei di Narrativa Contemporanea
Ma io adoro le sfide e quindi eccomi qua.
Tutto quello che fai per me è stata una piacevolissima scoperta che fin dalle sue prime pagine mi ha fatto capire che Elena Mazzanti ha sicuramente un dono tra le sue mani.
Riesce a trattare temi profondi di una società annichilita utilizzando una trama semplice e a tratti molto simpatica.
Tutto quello che fai per me è un romanzo moderno che tratta temi attuali, come la depressione, la solitudine, ma che fin dal suo incipit mi ha riportato indietro nel tempo conducendomi ai classici che ho studiato durante i miei anni universitari.
La storia è semplice.
Carter Smith, il protagonista, è un giovane scrittore che nonostante la sua giovanissima età si trova ad avere un grandissimo successo grazie ai suoi romanzi.
Un successo che pare destinato a concludersi perché Carter Smith si trova davanti all’incubo peggiore di ogni scrittore: non riesce più a inventare storie.
Ma il vero problema di Carter Smith è un altro. Nonostante i suoi 25 anni è completamente solo, non ha amici, non ha confidenti e nonostante la sua ricchezza non ha nemmeno stimoli che possano aiutarlo a spendere i suoi soldi.
Vive ancora con sua madre ed è così depresso che nella sua mente passa pure l’idea del suicidio. Ma alla fine tra la morte e la vita sceglie la vita.
E per questo motivo decide di abbandonare la sua solitudine e iniziare a vivere veramente.
E’ questa decisione che lo porterà ad incontrare Allison un personaggio interessantissimo che incarna in sé l’emblema della libertà, uno spirito indomabile, fanciullesco e che accompagnerà Carter Smith nella sua crescita interiore.
Il romanzo è un percorso di crescita di entrambi i protagonisti, un viaggio che porterà Carter Smith ad acquistare la sua tanto agognata libertà, anche se l’acquisterà a caro prezzo.
Tengo a fare i complimenti all’autrice, perché, anche se so che non era nelle sue intenzioni, durante la lettura ho provato una profonda sensazione di inquietudine e angoscia.
Le stesse emozioni le aveva suscitate in me un grande capolavoro.
L’opera teatrale di Samuel Beckett Aspettando Godot.
In entrambe le opere si respira quel senso di attesa, quella speranza di veder accadere qualcosa, quella sensazione di devo arrivare alla fine per vedere che succede e in entrambi i casi, anche se per motivi differenti, il finale è sorprendente.
Ringrazio l’autrice Elena Mazzanti per aver avuto fiducia in me e avermi consegnato il suo romanzo.


(Recensione a cura di Cristiana)


VALUTAZIONE



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Elena Mazzanti


Giovanissima scrittrice esordiente. Laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Pisa. Ha lavorato per quattro anni in Spagna. Amante della lettura in particolare di Carlos Ruiz Zafón. Nel 2006, aveva 17 anni, ha vinto il concorso letterario “Il Libro della mia Vita” affiliato al premio Pozzale Luigi Russo.

“Tutto quello che fai per me” è il suo romanzo d’esordio edito Carmignani Editrice.

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