Tutto il tempo tra noi
La storia di Des e Ana Vol. 3
Romanzo rosa
Mondadori
25 giugno 2019
Kindle e cartaceo
240
Vorrei chiamare Anais. Lei non sa nulla, non può immaginare cosa è successo in questa stanza pochi minuti fa. Ho bisogno di aggrapparmi a lei perché sto vacillando, ma so che devo fare questa cosa da solo.
A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l'orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere.
Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza.
Fanno parte dell'emozionante storia di Des e Ana:
Tutto il tempo del mondo
il raccontino gratuito Tutto il tempo del mondo e poi...
Tutto il tempo con te
Tutto il tempo tra noi
A volte non si riconosce subito la persona giusta, altre invece è così lampante che è come se l’asse inclinata del tuo mondo tornasse a posto. È come una deflagrazione che anziché distruggere costruisce, una specie di Big Bang dell’anima che dà vita a un nuovo universo.
In questo terzo e ultimo capitolo, la bravissima Sara ci farà conoscere una Anais matura che si troverà ad affrontare problematiche enormi tra le quali far comprendere a Des che non è più la ragazzina stupida, egoista e fragile che aveva conosciuto ma che è cresciuta. Honey, così Des chiama Anais, ormai è una giovane donna forte, capace di affrontare anche il tormentato passato di Des che sta minacciando seriamente il loro amore.
Ogni capitolo affronta un dolore cupo, pesante che sembra impossibile da sopportare e superare. Finalmente molti segreti di Des saranno svelati e vi lasceranno basiti, sconvolti e vi entreranno sotto pelle. Arriverete quasi a odiarlo per la sua testardaggine di voler fare tutto da solo, senza chiedere o accettare l’aiuto di alcuno.
Ci sono dolori che la mente nasconde finché non si ricorda perché fanno così male. Esistono e basta, li si maschera per non vedere quanto siano brutti, ma nonostante ciò alcuni appaiono lo stesso orribili e inestirpabili.
I personaggi sono coinvolgenti, ti arrivano al cuore e per questo che i momenti bui ti sconquasseranno. Mi sono trovata a gioire con loro, a soffrire ma soprattutto a cercare di interagire con Honey e Des sperando di poter dare loro un pochino di sollievo.
Al contrario di altre trilogie, dove non sempre è necessario leggere tutti i volumi per afferrare la storia, in questo caso è fondamentale farlo; comprendere i prodromi che porteranno allo sviluppo della storia è indispensabile per capire il perché di alcuni comportamenti o accadimenti.
La lettura scorre veloce, è avvincente e vi condurrà, attraverso numerosi cambi di scena, a un finale tenero e finalmente felice per alcuni dei nostri personaggi.
Un tempo temevo di non essere abbastanza perché qualcuno mi amasse; adesso, invece, soffro per la paura di perdere colei che mi guarda come se fossi il suo mondo.
La ragazza che amo più del mio prossimo respiro.
Sara Purpura nasce a Palermo nel 1981. Malgrado si definisca “cittadina del mondo”, non riuscirebbe a vivere altrove. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, ma il destino vuole che compia una scelta che la porta a riporre le idee nel cassetto per un po’. In questo frattempo non smette di scrivere, perché è il modo in cui si sente libera. Decide di farsi conoscere tramite i social network e, infine, trova la sua strada pubblicando per la “Genesis Publishing.” I suoi romanzi: Profumo di zagara e Oltre il buio, hanno ottenuto un discreto successo grazie al passaparola dei lettori. Ha poi pubblicato Il dono della felicità, La mia luce sei tu, Come il sole di notte e Le ombre del cuore. Sposata e madre di due figli che adora, Sara ama leggere qualsiasi cosa e per questo, si definisce una lettrice onnivora. “Chi legge vive storie, che non potrebbe vivere in una vita sola” è il suo motto. Scrive storie che le piacerebbe leggere e si emoziona mentre lo fa, sperando di riversare nei suoi racconti, parte della trepidazione che prova scrivendoli. Ama i romance, i grandi romanzi d’autore, i classici e gli storici. Scrive, legge e ama. La sua vita si ciba di questo.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
