Tutte feriscono, l'ultima uccide
thriller
Edizioni Il vento antico
1 ottobre 2021
ebook, cartaceo
213
Così il maresciallo Quirino Vergassola dice al suo amico Nemo Rossini, giornalista, di fronte all’ultimo cadavere affiorato dalle acque del Tevere. Tutti senzatetto, apparentemente suicidi, ma tutti indossano una tunica bianca, sul petto portano lettere marchiate a fuoco e gli esami tossicologici evidenziano tracce di assenzio. L’unico testimone della loro morte è un altro clochard, che affida al suo talento per il disegno il compito di lanciare l’allarme: a Roma, di notte, qualcuno accompagna i condannati a un sacrificio rituale. Un’indagine complessa, quella che il maresciallo Vergassola si trova tra le mani mentre a Roma impazza il Carnevale. Ben presto si rende conto che nulla è come appare e i più sospettabili sono, forse, innocenti.
Un thriller carico di tensione, un intreccio le cui tessere si incastrano a una a una fino a formare un disegno cupo e illuminante al tempo stesso.
Per voi la recensione del thriller “Tutte feriscono, l’ultima uccide” di Laura Costantini e Loredana Falcone.
E’ l’ora peggiore. Un padrone oscuro e invisibile tiene in pugno la città, opprimendola al buio, di silenzio, di vite perdute
Un maresciallo di polizia si ritroverà coinvolto, insieme ad una giovane ragazza, in cerca del padre scomparso, in una serie di apparenti suicidi.
Ma nulla è come sembra, poichè i suicidi accadono tutti durante un periodo in cui nella città eterna, Roma, vi è il carnevale e quindi distinguere le maschere sarà molto difficile.
Quel che rende le indagini molto complicate sarà il fatto che tutti coloro che sono morti possiedono due caratteristiche fondamentali: sono dei clochard, poveri senza dimora, senza affetti, senza documenti e privi di identità e di futuro; tutti indossano una strana tunica bianca che riporta indietro la mente al passato.
Il maresciallo dovrà districarsi in questa complicata matassa e mettere insieme tutti i pezzi del puzzle per giungere alla conclusione del caso. Un caso molto complicato e molto strano.
” una è un caso, due una fatalità, quattro fanno una maledizione”
Tutti indossano una maschera, sempre nella vita, poichè pochi sono i veri volti che si mostrano agli altri. Ma altrettanto sono pochi i volti buoni. Potrebbe sembrare tutto molto semplice per il commissario e per le indagini ma nulla è come sembra. Una giovane donna, suo malgrado, verrà coinvolta in questo caso complicato.
Non conoscevo gli scritti di queste due scrittrici, Laura Costantini e Loredana Falcone, ho scoperto con piacere che non è la prima volta che collaborano. Sicuramente da storica e studiosa dell’antica Roma, mi ha molto incuriosito il titolo e la trama.
Il loro stile, molto dettagliato e lineare, snoda la trama e l’ambientazione tra i ponti della città eterna; mi sono sentita come se percorressi quei ponti insieme al maresciallo, insieme alla giovane alla ricerca del padre. Sicuramente grazie a questo libro, mi ha fatto diventare una piccola detective per scoprire anche io, chi ci fosse dietro questi sacrifici rituali.
Questo thriller è ben composto perchè ha tutte le caratteristiche che un libro del genere deve aver: suspense, indagini, rituali, strani suicidi, un’antica lingua, che è il latino, ricerca e sicuramente quei colpi di scena che ci devono essere in un buon thriller.
Protagonista del thriller di Laura Costantini e Loredana Falcone chi è?
La protagonista assoluta della storia è Roma, la città eterna per eccellenza, che con le sue vie e i suoi ponti, la sua storia rendono perfetta la storia.
Voi, cari lettori, pensate che dietro questi omicidi-suicidi ci sia uno psicopatico o qualcuno che crede fermamente nel fare tornare grande Roma e le sue tradizioni pagane?