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Recensione: Tutta colpa di un Babbo Natale di Sara Purpura

Tutto colpa di un Babbo Natale Book Cover Tutto colpa di un Babbo Natale
Sara Purpura
Independently published
25 novembre 2019
eBook e cartaceo
304

Arielle Girard è esuberante e ama fare dolci tanto quanto adora mangiarli. Le piace anche il Natale e ha il migliore amico che una ragazza possa desiderare: Kilian Moureau. Un tipo piuttosto ermetico, che al suo contrario è lo spirito anti natalizio per definizione, almeno a quanto dice.
Kilian è onesto e affidabile, e l’ha vista praticamente crescere. È anche bello, però. E Arielle ha capito di esserne infatuata a otto anni. Adesso che entrambi sono adulti, complice un sogno, una lettera e un costume da Babbo Natale, i loro sentimenti reclamano di essere ascoltati.

“«E se smettessimo di mentire e ammettessimo di amarci?»
«E se non dovesse andare bene e perdessimo tutto?»”

A volte l’amore si nasconde dietro il volto di un amico, ma certe maschere prima o poi sono destinate a cadere. Magari proprio a Natale…

 

Camminavo a tre metri da terra, per riacciuffare il cuore che mi era volato via dal petto quella mattina.

Finalmente riesco a leggere! Le settimane antecedenti il Natale sono sempre caotiche: i lavori da concludere, i regali da acquistare (mi raccomando mettete qualche libro sotto l’albero), la casa da pulire, le cene ecc. e il tempo da dedicare alla lettura purtroppo scarseggia.

Dovete assolutamente trovare tempo, magari la sera del 25 o nei giorni di festa successivi, per ritagliarvi qualche ora di relax per leggere il nuovo libro di Sara Purpura. L’ambientazione, ma soprattutto la magia natalizia che la nostra Arielle cercherà di trasmettere a Killian è contagiosa.

La scrittura è fluida, brillante mai noiosa o banale.
I personaggi sono ben delineati, si fanno amare e ti coinvolgono. Il POV alternato è molto ben riuscito e permette una netta visione di insieme.

Arielle e Killian sono una bomba ad orologeria: i loro battibecchi e le loro vicissitudini vi strapperanno continui sorrisi e qualche risata.

Non dovete pensare al classico romanzo d’amore ma piuttosto a una commedia frizzante, ben mixata.

I protagonisti, Arielle e Killian, o meglio per utilizzare i loro soprannomi Bonbon e Wolverine, sono freschi e coinvolgenti.

«L’amore è ciò che ti accade quando sei distratta da altre cose. È stare fra le braccia di qualcuno sentendotelo battere dentro il cuore. L’amore è quando un gesto vale più di mille parole. È abbattere i muri della paura pur di stare insieme.»

Arielle ha dovuto rinunciare ai suoi sogni per aiutare la mamma nella gestione di una pasticceria. Killian invece non ha problemi patrimoniali ma non ha un buon rapporto con suo padre e suo fratello, nonostante collabori con loro nello studio di architettura.

Le loro vite, non semplici per motivi opposti, si erano incrociate anni prima e grazie all’amicizia di Killian con Jerome, fratello gemello di Arielle, erano proseguite a braccetto.

Non perdete l’opportunità di vivere una favola di Natale e poi non fate come me… adesso ogni volta che qualcuno nomina Babbo Natale non penso più a un simpatico vecchietto con la pancia, la barba bianca e un buffo vestito rosso bordato di bianco ma penso a un’altra versione… leggete il libro e capirete.

Brava Sara Purpura! Spero di leggere presto un romanzo con protagonista Chantal e, perché no, Jerome.

«Non dire niente. Ridi sempre come adesso. Stammi addosso, Bonbon. Rubami il fiato, i giorni, le ore. Te lo permetto. E dimmi che mi ami, ma non dirmelo spesso. Lo capirò dai tuoi gesti. Fallo ogni tanto, magari mentre sono mezzo addormentato e ti sto sognando. Sii la mia aria. Fammi essere la tua. E, ti prego, continua a essere la mia migliore amica»

 

Sara Purpura nasce a Palermo nel 1981. Malgrado si definisca “cittadina del mondo”, non riuscirebbe a vivere altrove. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, ma il destino vuole che compia una scelta che la porta a riporre le idee nel cassetto per un po’. In questo frattempo non smette di scrivere, perché è il modo in cui si sente libera. Decide di farsi conoscere tramite i social network e, infine, trova la sua strada pubblicando per la “Genesis Publishing.” I suoi romanzi: Profumo di zagara e Oltre il buio, hanno ottenuto un discreto successo grazie al passaparola dei lettori. Ha poi pubblicato Il dono della felicità, La mia luce sei tu, Come il sole di notte e Le ombre del cuore. Sposata e madre di due figli che adora, Sara ama leggere qualsiasi cosa e per questo, si definisce una lettrice onnivora. “Chi legge vive storie, che non potrebbe vivere in una vita sola” è il suo motto. Scrive storie che le piacerebbe leggere e si emoziona mentre lo fa, sperando di riversare nei suoi racconti, parte della trepidazione che prova scrivendoli. Ama i romance, i grandi romanzi d’autore, i classici e gli storici. Scrive, legge e ama. La sua vita si ciba di questo.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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