Tra anima e memoria
romanzo
Guida
2025
cartaceo/ebook
174
Lorenzo è uno scrittore, ma dopo aver pubblicato un romanzo di grande successo, attraversa una crisi creativa. Per superarla e recuperare l’ispirazione perduta, decide di trasferirsi per qualche giorno a Baia Celeste, il paesino sul mare in cui da giovane trascorreva le vacanze estive e dove incontrò il suo primo amore, Eleonora, scomparsa tragicamente vent’anni dopo. In paese l’uomo ritroverà Veronica, la sorella di Eleonora, e conoscerà Fabio, il figlio dodicenne. È proprio grazie a loro che Lorenzo inizierà a ritrovare il proprio talento, in un continuo alternarsi tra nostalgia del passato e voglia di futuro. Mentre lo scrittore tenta di ritrovare sé stesso, la sua strada si intreccia con quella di Fabio: saldando la loro amicizia, i due affronteranno insieme un percorso di crescita che li cambierà per sempre.
Per voi è più difficile conservare le cose nell’anima o nella memoria?
“Tra anima e memoria”, edito Guida editore, è un romanzo scritto da Bruno Marchionibus.
Il protagonista principale di questo romanzo è Lorenzo, scrittore. E si sa, la vita degli scrittori non è per niente facile, anzi… la potrei definire in mille modi e con mille aggettivi e sostantivi, ma eccetto facile.
Lorenzo lo sa bene. Ha pubblicato un romanzo di grande successo ed è proprio a causa di questo che si ritrova ad affrontare una crisi creativa.
Nulla riesce ad aiutarlo e non sa nemmeno cosa poter fare. L’unica alternativa, forse l’unica strada utile che sicuramente serve a tutti gli scrittori, è quella di rifugiarsi in quei luogo che ognuno ha. Un insieme di anima e memoria che per lui è Baia Celeste.
In questo luogo, Lorenzo è stato veramente felice. Un paesino che si trova sul mare e dove andava spesso da giovane per trascorrere le sue vacanze estive ed è proprio qui che incontrò il suo primo grande amore, Eleonora.
Una volta arrivato a Baia Celeste, Lorenzo incontrerà tante persone tra cui Veronica e Fabio, ma si renderà conto che nonostante siano passati degli anni e le cose cambiano, le uniche che restano immutate sono proprio: l’anima e la memoria.
Riuscirà Baia Celeste a riportare a Lorenzo la voglia di scrivere?
“Scrivere dediche, paradossalmente, per Lorenzo era la parte più difficile della sua attività, tanto che nel 90% dei casi risolveva la problematica del non sapere cosa scrivere ai suoi lettori con un banale e diretto “nella speranza che questo testo sia una piacevole lettura. Lorenzo.”
Un vero e proprio toccasana per l’anima, il romanzo di Bruno.
Ti entra dentro, ti sconvolge e ti fa percepire effettivamente la vera essenza e quel filo invisibile che separa l’anima dalla memoria.
Il libro si presenta molto scorrevole e leggero.
Il protagonista è afflitto da questa nostalgia mista a malinconia e si lascia cullare e coccolare dall’anima e dalla memoria perché forse, in fondo, tutti noi possiamo ritrovarci nella medesima situazione di Lorenzo e il più delle volte, a pensarci bene andiamo proprio a cercare la felicità delle cose perdute nella nostra anima o quanto meno, nella nostra memoria.
Perfette le descrizioni e i dialoghi.
Una lettura piacevole che accompagna i lettori in queste sere d’estate e grazie alla penna di Bruno possiamo tranquillamente sognare e immaginarci anche noi, lì, a Baia Celeste magari proprio a ricercare ciò che abita dentro di noi.
Voto: 5 stelle.

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.