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Recensione: The Kissing Booth di Beth Reekles, DeAgostini

The Kissing Booth Book Cover The Kissing Booth
Beth Reekles
romanzo rosa
DeA planeta libri
22 maggio 2018
ebook, cartaceo
345

Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l’unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa. Soprattutto quando Lee scopre un segreto, un segreto inconfessabile che non può, o forse non vuole, condividere con Rochelle. Dalla penna di un’autrice giovanissima, il nuovo fenomeno letterario nato da Wattpad, vincitore del premio Watty. Un esordio sorprendente, una storia d’amore che si divora compulsivamente, come un film.

 

“Ma era pur sempre la camera di un sedicenne: il pavimento cosparso di magliette, mutande e calzini puzzolenti; di fianco al computer c’era un sandwich mangiato per metà e in fase di decomposizione; lattine vuote occupavano quasi ogni superficie.”

Volete fare un tuffo nell’adolescenza? e ritrovare la spensieratezza e la follia di un tempo? Allora leggete questo libro. Nonostante il periodo delle “farfalle nello stomaco” sia ormai lontano questo libro mi ha fatto pensare alla mia gioventù. Bella lettura, leggera e scritta da una mano acerba (e si vede).
Rochelle (Elle) Evans e Lee Flynn “gemelli per caso”: sono nati nello stesso giorno e alla stessa ora e da quel momento hanno creato un rapporto di amicizia unico e si sono più lasciati diventando “migliori amici dalla nascita”.
Hanno 16 anni e frequentano la stessa scuola. Elle si trova ad essere “blindata” nei suoi rapporti con gli altri ragazzi in quanto, per ragioni sconosciute, il fratello di Lee, Noah, ha proibito a tutti di importunarla.

Quand’ero così vicina a lui non riuscivo a pensare. Dovevo uscire da lì e riflettere con calma.Con una mano Noah mi afferrò un braccio e con l’altra chiuse la porta davanti a me. Non avevo via di scampo: la porta dietro di me, la maniglia contro la schiena, Noah di fronte.«Noah» dissi con decisione. «Non lo farò. Tra di noi non succederà nient’altro perché insieme non funzioniamo. Discutiamo in continuazione, tieni gli altri ragazzi lontani da me e non sono una… una specie di giocattolo con cui divertirti quando ti fa comodo. Hai capito?»Lui sospirò piano e il suo respiro mi accarezzò il viso: profumava ancora di menta e zucchero filato. «Non ho mai pensato che fossi qualcosa da usare quando mi fa comodo» mormorò guardandomi negli occhi. “

La trama è simpatica anche se in alcune parti è molto prevedibile, probabilmente la giovane età della scrittrice, 15 anni, ha influito non poco. In alcuni passaggi inoltre la possessività eccessiva di Noah mi ha dato fastidio: quasi una violenza nei confronti di Elle anche se mascherata da atteggiamenti romantici.
Mentre scrivo questa recensione ho scoperto che da questo libro è stato tratto un film e che probabilmente ci sarà un seguito. Speriamo che il proseguo sia meno “infantile”.

Qualsiasi cosa fosse successa, però, sapevo che una parte di me sarebbe sempre appartenuta a Noah Flynn, il ribelle della scuola; che un pezzo del mio cuore sarebbe stato sempre con lui.
Qualsiasi cosa accada, mi dissi, fissando l’aereo in decollo, andrà tutto bene.
«E dire che è partito tutto da una kissing booth…» commentò Lee.”

Beth Reekles è una giovane autrice nata a Newport, nel Rhode Island. Appassionata di storie d’amore, ha iniziato a scrivere questo romanzo a soli 15 anni, caricando un capitolo dopo l’altro su Wattpad, dove è nata una community di fan che la pregava di continuare a scrivere. The Kissing Booth ha affascinato così oltre 19 milioni di lettori, ha vinto il Premio Watty per la miglior storia d’amore dell’anno e Beth è stata nominata da The Times come sesta ragazza più influente al mondo nella selezione delle Top 20 under 25. Dopo i lettori, The Kissing Booth ha conquistato anche i produttori di Netflix, che ne hanno realizzato un film.

 

 

 

 

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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