Teresa Papavero e le verità nascoste
Teresa Papavero
Giallo/poliziesco
Giunti
27 Maggio 2026
cartaceo, ebook
320
Mentre fissa il seitan bollito nel suo piatto, Teresa Papavero si chiede ancora una volta cosa ci faccia al Rifugio dei cinque sensi. La risposta è semplice: è stata trascinata lì con la forza da Gigia, la sua inseparabile amica, convinta che abbia bisogno di distrarsi dagli eventi appena trascorsi. Ma come potrebbe dimenticare che suo nonno è un boss mafioso in prigione, che la nuova capoclan è decisa a eliminarla e che è scampata di nuovo alla morte grazie all'intervento di Leonardo Serra? E, oltretutto, che forse lui è morto nel tentativo di salvarla? Il seitan, le foglie di insalata scondite o delle terribili tisane depurative non possono di certo rasserenarla. Ormai è lì e, in assenza di cellulari e televisori, non le resta altro da fare se non osservare i suoi compagni di sventura.
Fra tutti, ad attirare la sua attenzione c'è Guendalina Corazza, una famigerata giornalista di gossip che con un articolo può decidere le sorti di attori, registi e produttori. Ed è proprio il suo corpo quello che lei e Gigia scoprono a galleggiare in piscina mentre, nella notte, vagano nel resort in cerca di uno spuntino meno salutare. In questa indagine, dove niente è come sembra, Teresa dovrà fare i conti con un passato che non risparmia nessuno, né vittime né carnefici. Scoprire che cosa è realmente successo a sua madre potrebbe colmare un vuoto che brucia da anni e aiutarla ad affrontare i suoi demoni. Teresa Papavero non è tipo da arrendersi facilmente e, armata di prodigiosa determinazione e alleati preziosi, farà di tutto per scoprire la verità, anche mettendo a rischio la propria vita. E Leonardo è davvero morto o riuscirà a salvarla ancora una volta?
“Teresa Papavero e le verità nascoste “, edito da Giunti, è il quarto romanzo in cui Chiara Moscardelli racconta le avventure della protagonista.
Ho letto tutti i suoi libri. A mano a mano che le storie di morti e assassini avanzano, la personalità di Teresa e le verità relative alla sua vita privata si svelano.
E che verità!
Tutti hanno un passato, qualcuno più impegnativo di altri, per ritrovare equilibro è necessario risolverlo, possibilmente con umorismo e ironia.
Il passato influenza sempre il presente, le ombre lasciate indietro e non illuminate, prima o poi ritornano e impongono di essere messe sotto la luce.
Teresa lo sa bene e anche in questa nuova storia non allenta la sua intenzione di scoprire quello che l’ha segnata da bambina e che ancora non ha una spiegazione. Che fine ha fatto la sua mamma?
All’inizio di questo nuovo capitolo della sua vita, Teresa è alle prese con la risoluzione del trauma appena subito.
Ha rischiato di morire (tanto per cambiare!), ma all’ultimo minuto è stata salvata da Leonardo Serra, il poliziotto perennemente sotto copertura che spesso le risolve le situazioni più estreme. Ma a Leonardo qualcosa è accaduto e Teresa non se ne dà pace… in realtà, analizzando tutti i fatti… non è poi così convinta.
La “semplice” vita a Strangolagalli
La protagonista che Chiara ci propone è assolutamente esilarante, simpatica e intelligente. Un misto di colpo d’occhio su ogni particolare che la circonda, rapidi collegamenti tra i fatti e tra le persone, e una innegabile imbranataggine che risulta assolutamente adorabile. Aggiungiamo anche un aspetto esteriore “normale”, un po’ sovrappeso e con poco gusto nel vestire: la simpatia che emana è innegabile.
Teresa ha ormai 40 anni, gestisce con Gigia un bed and breakfast a Strangolagalli, un piccolo paese della Ciociaria. Per farle superare gli ultimi eventi traumatici di cui è stata protagonista, Gigia porta Teresa in un resort salutistico. Durante un’incursione notturna nella cucina per cercare di calmare la fame, si imbattono in un cadavere in piscina.
” – Senti, ho un’idea… –
– La mia risposta è sì! –
– Ma se non sai cosa voglio proporti! –
– Cercare la cucina e svaligiarla, ovviamente. -“
È da qui che si sviluppa il nuovo romanzo.
Nonostante le sue qualità come la memoria sorprendente e la sua intuizione sbalorditiva, Teresa, soffre di una quasi patologica insicurezza.
L’abbandono della madre e le dinamiche della sua famiglia (ha appena scoperto di essere la nipote di un boss mafioso) la rendono fragile quando si parla di amore. E il rapporto con Leonardo non l’ha mai lasciata serena, nonostante la grande attrazione tra di loro: bello e tenebroso, battibeccano costantemente senza però riuscire mai a lasciarsi.
“Rinchiusa in quella stanza Teresa cominciò ad agitarsi. Era esattamente ciò che non voleva accadesse: restare sola con i suoi fantasmi.”
Il B&B
Il bed and breakfast che gestisce con l’amica è una specie di porto di mare: è sempre aperto a tutti quelli che ne hanno bisogno come rifugio. Danko e Ivanka, lavorano nel B&B e sono due dei personaggi che ho più adorato! Danko è da sempre il braccio destro del padre di Teresa, un tuttofare incomprensibile quando parla. Ma affidabile, pratico e realistico quando deve agire. Ivanka è una cuoca sopraffina, conquista chiunque con i suoi piatti: un pasto confortante può risolvere molte cose.
Nelle sue indagini non conformi e soprattutto non approvate, Teresa viene affiancata da un vero commissario di polizia, Pulcri. È il prototipo del rigore e della serietà, non apprezza molto le intrusioni colorate e ingombranti di Teresa, ma non può fare a meno di constatare che i risultati arrivano ogni volta che la nostra eroina si intromette e che combina qualche pasticcio rischiando la vita.
“- Non faccia niente! – Le aveva risposto Pulcri.
– Naturalmente, per chi mi ha preso? – Il commissario però non le aveva creduto e si era precipitato a cambiarsi.”
Anche in questa quarta avventura, il ritmo divertente e ironico del romanzo non molla la presa. Intrecciati a fatti gravi come omicidi e rivendicazioni mafiose si susseguono episodi di vita quotidiana divertenti che raccontano con semplicità le problematiche della vita di tutti i giorni. Gli eventi drammatici vengono sempre trattati con leggerezza in modo da stemperare la drammaticità delle azioni, ma la trama “gialla” non ne è mai banalizzata e mai sminuita la successione delle indagini da dipanare.
E per concludere un finale davvero curioso, che ovviamente lascia spazio a una nuova evoluzione delle avventure di Teresa.
Sarà pure impicciona e imbranata, ma nessuno può evitare di volerle bene!