tempesta nera
La tempesta Nera Book Cover La tempesta Nera
Alessandro Forno
fantascienza
pubblicazione indipendente
ebook
295

Sei mesi, per sei lunghissimi mesi il mondo resta senza ogni forma, pur minima, di energia elettrica. Il 25 giugno del 201…, alle ore 4.55 italiane, la terra è colpita da una fortissima tempesta magnetica solare e, istantaneamente, ogni dispositivo elettrico, dalle pile alle centrali nucleari, cessa di funzionare: da Capo Nord alle Hawaii.

E’ l’inizio, drammatico, di una nuova era; il DOPO di un PRIMA che in poche ore tutti gli uomini del nostro pianeta dovranno imparare a conoscere e accettare.

 

Una Tempesta Nera ha travolto tutte le certezze del mondo che conosciamo.

Siamo ciechi e impotenti con tutta la nostra tecnologia, ora inutile, davanti a qualcosa che non possiamo controllare. Un senso di claustrofobia prende il lettore mano mano che si addentra nei meandri di un mondo che non conosce più, che gli è estraneo.

…e quella moltitudine di persone, disorientate e gesticolanti, che si affannavano tra carreggiata e marciapiedi…

È il commento di Mario, carabiniere in pensione, che svela in una semplice drammaticità l’incubo a cui l’umanità sta andando incontro. La tecnologia, le innovazioni e addirittura una comodità scontata come l’energia elettrica, non esistono più, non servono più, sono inutili davanti a… cosa?

Si cominciava a percepire l’ignoto e con la percezione ricomparve il terrore atavico che si era dissolto ormai da secoli. E come sempre accade, l’uomo ricordò di essere un animale feroce, in lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione. Ma la speranza, “ultima Dea”, è sempre  lì, presente anche se nascosta.

tempesta nera

Un’opera intelligente, quella di Alessandro Forno. Tra le pagine di un testo di fantascienza tutta l’inconsistenza di una vita al servizio del consumismo.

Uno stile letterario semplice e immediato, riesce a trasportare il lettore proprio lì, dove l’autore vuole che stia per guardare quello che accade e capire perché accade. È raro trovare in un libro di fantascienza una potenza descrittiva così lucida da sembrare una situazione reale, possibile e possibilista.

I personaggi che si alternano, in situazioni diverse e in luoghi diversi, hanno una loro continuità. Generano l’aspettativa di chi si chiede “ma forse Guido riuscirà…. Giacomo avrà capito….”: è l’aspettativa di chi si interroga sulla soluzione. E poi ci sono quelli che cercano un perché che non c’è, che non è comprensibile. Un senso di impotenza passa dai protagonisti al lettore senza fatica, si insinua e diventa paura.

La natura dell’essere umano viene allo scoperto: in ognuno a seconda delle sue caratteristiche; chi cerca di trovare un modo di adeguarsi alla nuova posizione; chi cercherà di approfittare dell’evento; chi, anche nell’emergenza, pensa a salvare qualcosa di importante per l’umanità come la cultura attraverso i libri da portare con sé.

Insomma, lo spettro dell’umanità è completo, chiaro visibile a tutti. Un libro potente, di piacevolissima lettura, e soprattutto coinvolgente. Un libro di fantascienza in grado di far pensare a cosa l’uomo sta facendo della propria vita e della vita del pianeta. Sicuramente da leggere, anche da chi non è appassionato del genere.

Alessandro Forno Insegna italiano a Ciriè, in provincia di Torino. Ha collaborato con “La Stampa” e con “Tuttosport” e ha curato alcuni programmi radiofonici. È autore di una Grammatica per le scuole medie inferiori (Esplorando la grammatica, 2004). Con un racconto di fantascienza è stato segnalato al Premio La Mole di Torino nel 1995. Senza luce è il suo primo romanzo.