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Recensione: “Sybil. La profezia” di Francesca Palamara, Self-publishing

Sybil. La profezia Book Cover Sybil. La profezia
Francesca Palamara
paranormal fantasy
6 Febbraio 2021
cartaceo, ebook
167

Principessa del regno di Arthesia, capostipite della congrega di streghe. Da me dipende il futuro della nostra stirpe. Le mie scelte determineranno la fine della lotta tra angeli e demoni. Ma non so se sarò in grado di affrontare il mio destino.

Il mondo onirico mi manda segnali contrastanti: desiderio e timore si fondono in me e ho paura di scoprire a chi appartengono quegli occhi e quella bocca che in sogno mi donano estasi. Il confine tra bene e male è così labile e una volta superato non si può tornare indietro. Non c'è spazio per i sentimenti. Non c'è tempo per l'amore. Io sono Sibyl, detengo il potere del nostro mondo e nessuno lo distruggerà finchè avrò vita.

 

“Tu puoi fare tutto ciò che desideri, principessa. Il tuo destino è tra le tue mani. Non dimenticarlo mai”.

 

Già dalle prime pagine, il lettore viene coinvolto nelle dinamiche del libro: si parte dalla presentazione di Sybil e di un suo sogno ricorrente, che la perseguita dall’anno prima del suo diciottesimo compleanno. La ragazza è la principessa del regno di Arthesia, in cui vivono lei e la sua congrega di streghe. Si dal caso che lei sia l’erede al trono e diventerà ben presto la capostipite di suddetta congrega. Fin da piccola, ha dovuto sottostare ai suoi doveri, nonché imparare tutto ciò che c’è da sapere sugli altri abitanti dei regni vicini, ossia angeli e vampiri.

Ogni azione che le è stata imposta di compiere è il frutto di un’antica profezia da cui dipende il precario equilibrio di vita di tutti gli abitanti. Per questo motivo, nel giorno del suo diciottesimo compleanno, è stato deciso che si deve sposare con Brad, capo degli angeli e ragazzo molto affascinante. L‘autrice, già dalle prime pagine, riesce a metter il lettore in uno stato di curiosità, scandito dai vari colpi di scena.

Il personaggio di Brad è molto sfaccettato: le sue azioni anche se discutibili, hanno un pizzico di lealtà di fondo verso il proprio regno. Per questo motivo, unire i due giovani in matrimonio sembra essere l’unica soluzione per far sì che la pace regni; infatti, non era mai accaduto prima che due specie diverse si unissero in matrimonio tra loro. La congrega di Sybil è convinta che i vampiri vogliano la supremazia sul regno di Arthesia e, all’inizio, sono stata indotta a crederlo anche io; ma quando il vampiro Cade fa la sua comparsa, tutte le carte in tavola vengono mescolate. Il ragazzo è carismatico e tenebroso, spinto da una sete di vendetta che lo sprona a non darsi mai per vinto e ad impedire a tutti i costi questo matrimonio.

Il libro è un fantasy avvincente e moderno, anche se verso la fine mi sarei aspettata un finale meno “sbrigativo”. Infatti, gli eventi narrati mi hanno portata ad un coinvolgimento tale che, giunta alla resa dei conti finale tra i protagonisti, sono rimasta un po’ delusa da come il tutto si sia svolto in poche pagine. Si preannunciava una battaglia epica tra i regni e, invece, è stato tutto molto veloce e un pochino superficiale. Ma, nel complesso, valuto il libro in maniera positiva.

I personaggi secondari sono dei veri e propri pilastri per i protagonisti: Simon (migliore amico di Cade) è un vampiro determinato ad avere vendetta, ma senza rinunciare al bene delle persone a cui è legato; mentre Cecile, (migliore amica di Sybil), ha un legame speciale con la principessa, che in alcune occasioni causerà tra le ragazze dei simpatici siparietti.

In linea generale, è una storia non scontata, che porta il lettore ad immedesimarsi e a simpatizzare per determinati personaggi. Un modo diverso, per gli amanti del fantasy, di rivalutare le lotte e i ruoli delle creature magiche, come angeli, streghe e vampiri: infatti mi sento di anticipare che non sempre quello che “abbiamo imparato sui buoni”, in effetti, sia realmente così.

Tra tutti i personaggi, quelli che mi hanno regalato più emozioni sono Simon e Cecile perché entrambi hanno un passato di sofferenza e solo grazie al loro amore, a poco a poco, sono riusciti a guarire le reciproche ferite. Infatti il libro, dopo il finale, contiene il prologo del secondo volume, dedicato appunto a Cecile.

La letture del libro è scorrevole, l’autrice è riuscita a coinvolgermi con un fantasy bello e per niente scontato. Ha dato a tutti i personaggi il giusto spazio, senza tralasciare i dettagli. Per questo motivo mi sento di dare al libro 3 stelline.

 

 

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.

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