Sussurri nel vento
Romanzo storico
Mondadori
4 gennaio 2025
ebook, cartaceo
268
Gabriel Monfort, conte di Sheringham, ha chiuso il capitolo dell'amore. Ha deciso di risposarsi, tuttavia questa volta non cerca più la passione, ma un erede. La donna che ha amato profondamente è morta senza donargli quel figlio tanto desiderato e la speranza di incontrare un'altra anima gemella si è trasformata in un amaro fallimento. Meredith Murray, bellissima vedova del vecchio marchese di Atholl, è la candidata perfetta: deve trovare al più presto marito ed è disposta a seguirlo nel Norfolk. Ma quando Gabriel scopre che la sua giovane sposa vaga di notte con la sola luna a baciarle il corpo, capisce che dietro i suoi occhi tristi si nascondono sconvolgenti verità.
Con “Sussurri nel vento” sono tornata a leggere un romanzo ambientato nel periodo regency. Barbara Riboni mi ha portato nel Norfolk con i protagonisti di questa avventura. Un romanzo che non è come potreste aspettarvelo.
Intanto siamo usciti da grandi veste con palazzi pieni di organze e candelabri luccicanti, questa volta il clima è differente. L’ambientazione che l’autrice ha scelto ha fatto sì che il romanzo rompesse gli schemi del regency che ormai abbiamo letto e riletto tantissime volte.
Gabriel Monfort, conte di Sheringham è il protagonista di “Sussurri nel vento”, un uomo segnato dal dolore per aver perduto la moglie in giovane età, che si trova a dover fare i conti col futuro. Non ha molta scelta: deve avere un erede per non perdere i suoi possedimenti, ed è con questo pensiero che va a Londra alla ricerca di una giovane disposta a farlo diventare padre.
Meredith Murray, vedova del marchese di Atholl, è la candidata perfetta per divenire la moglie dei conte. Lei vuole allontanarsi da una madre che non la ama e da una famiglia che non sente sua.
Gli ambienti di Barbara Riboni
“Corse verso la scogliera, contrastando il vento forte che sembrava trattenerlo e, una volta arrivato nei pressi del ciglio, prese un grande respiro e guardò di sotto.
Il mare grosso rumoreggiava sulla spiaggia mentre la pioggia diminuiva e il cielo si apriva per un momento sulla luna piena, concedendogli una visuale migliore.”
Il romanzo si svolge, quasi nella sua totalità, nella tenuta di Gabriel, siamo nel Norfolk, in riva all’oceano. Le descrizioni, soprattutto degli ambienti esterni, in cui conosceremo in modo profondo i protagonisti, sono molto ricercate. Camminare su quelle spiagge con il conte e la moglie, sarà come esserci veramente, sentire il vento e i rumori dell’acqua che avvolgono le vite dei personaggi e li legano tra loro in modo indissolubile.
Per quanto concerne il palazzo del conte in cui i due vivono, spesso con l’ingombrante presenza di Eleonor, le descrizioni sono sufficienti per farci capire dove ci stiamo movendo e qual è l’atmosfera che si respira tra le mura. Vorrei soffermarmi sulla descrizione della camera del conte: il letto a baldacchino con i teli di colore scuro mi hanno dato proprio l’idea di una camera di un uomo. Non abbiamo i leggeri teli che fanno da cornice al baldacchino della contessa, ma una stoffa pesante, scura… seriosa.
Brava a Barbara Riboni per aver messo in evidenza piccoli particolari che immergono il lettore negli ambienti.
Pochi i capitoli ambientati a Londra, li troviamo all’inizio del racconto, quando si sta costruendo l’intreccio che poi da vita al romanzo. In questo caso ci troviamo in interni di uffici, locali e caffè. L’autrice da la precedenza ai rapporti che si stanno creando tra i personaggi che in queste occasioni va via via presentando.
Una bella lettura, scorrevole così come è la trama. Non ci sono grandi colpi di scena, ma gli avvenimenti tengono il lettore agganciato alle pagine, fino all’epilogo, forse un po’ scontato.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!